Soltojo – Z’Makana Stube segna il ritorno della ristorazione di pregio a Macugnaga nel locale che ospitava l’ottimo Z’Makana Stube. Lo spazio rinasce con un progetto nuovo, ambizioso e sorprendentemente contemporaneo per un paese a 1300 metri di quota, ai piedi del Monte Rosa. Non è rustico, non propone le solite specialità a base di polenta, facilmente reperibili altrove, e si distingue nettamente da tutto ciò che lo circonda. Il ristorante approda a Macugnaga dopo una prima esperienza in Valtellina, dove Soltojo aveva iniziato a definire la propria identità. Il trasloco nasce probabilmente dalla...
Varzo. Cena al "Il Negozio Wine Restaurant" e concerto di Carlo Poddighe
Secondo appuntamento dell’Ossola Guitar Festival Questa volta la cornice era Varzo, piccolo centro del VCO che si è rivelato più interessante del previsto. Prima del concerto, una cena leggera presso Il Negozio Wine Restaurant, locale di recente apertura che porta nel nome la sua doppia anima: bottega elegante e ristorante contemporaneo. Gli scaffali con prodotti selezionati conferiscono effettivamente un tono quasi da negozio, mentre la cucina si muove con sicurezza tra proposte locali e divagazioni più ampie. I prezzi, sufficientemente miti, accompagnano una gestione giovane e cordiale che aggiunge...
Domodossola - Concerto dell'orchestra a plettro "Città di Milano"
La serata inaugurale dell’Ossola Guitar Festival, giunto alla sua trentesima edizione, si apre con un gesto conviviale: l’apericena (da 20 euro) proposta dall’ente organizzatore. Un buffet semplice ma curato, pensato per radunare il pubblico mentre il sole scende dietro i tetti di Domodossola, con qualche allarmante accenno di pioggia che, per fortuna, ci ha graziato, congedandosi addirittura con un arcobaleno. Il giardino del Monastero delle Suore Rosminiane è il teatro dell’intera serata: un luogo dal fascino delle cose un po’ vissute, un po’ sbrecciate, che conservano una dignità discreta anche...
Anna - (Marco Amenta, 2023) - Recensione - Con Rose Aste, Daniele Monachella, Marco Zucca
Anna, una giovane donna che vive in un angolo remoto della Sardegna, manda avanti la fattoria ereditata dal padre: pascola pecore e capre, produce formaggi, vive dei ritmi della natura. La sua esistenza è solitaria, segnata da un passato doloroso (un matrimonio violento, la fuga da Milano, una cicatrice che le ricorda ciò che ha subito) ma anche da un legame profondo con la terra che considera sua. Un giorno compaiono le ruspe: una società italo‑francese ha acquistato dal comune il terreno su cui sorge la fattoria e vuole costruire un mega resort. Anna non possiede documenti che attestino la proprietà,...
Lasciarsi un giorno a Roma - (Edoardo Leo, 2021) - Recensione - Con Edoardo Leo, Marta Nieto, Claudia Gerini, Stefano Fresi
Tommaso è uno scrittore in difficoltà con il suo nuovo romanzo e, segretamente, cura una rubrica di posta del cuore sotto lo pseudonimo Gabriel García Marquez. Zoe, sua compagna da dieci anni, lavora nel mondo dei videogiochi ed è entrata in una fase di profonda insoddisfazione. Senza riuscire a parlarne apertamente, decide di scrivere proprio a quella rubrica per chiedere come lasciare il suo compagno senza ferirlo, ignara che dietro le risposte ci sia Tommaso stesso. Quando lui legge la lettera, rimane sconvolto: invece di rivelarsi, inizia una corrispondenza anonima con lei, cercando di capire...
L'orchestra stonata - (Emmanuel Courcol, 2024) - Recensione - Con Benjamin Lavernhe, Pierre Lottin
Thibaut Desormeaux, celebre direttore d’orchestra, crolla durante una prova: la diagnosi è leucemia fulminante. Per salvarsi ha bisogno di un trapianto di midollo, ma gli esami rivelano qualcosa di inatteso: Thibaut è stato adottato. Le ricerche lo portano nel Nord della Francia, dove scopre di avere un fratello biologico, Jimmy Lecocq, un uomo semplice che lavora nella mensa scolastica e suona il trombone nella banda municipale. I due non potrebbero essere più diversi: Thibaut è colto, cosmopolita, abituato ai grandi teatri; Jimmy vive in un contesto operaio segnato dalla crisi industriale. Eppure...
I migliori anni della nostra vita - (Claude Lelouch, 2019) - Recensione - Con Anouk Aimée, Jean-Louis Trintignant
Cinquant’anni dopo la loro storia, raccontata sempre da Lelouch in "Un uomo, una donna", Jean-Louis vive in una casa di riposo e la memoria gli sfugge. Anne, ormai nonna e impegnata nel suo negozio, viene rintracciata dal figlio di lui: forse rivederla potrà ridare lucidità all’uomo che non ha mai smesso di ricordarla. L’incontro tra i due riapre una storia rimasta sospesa: tra frammenti di memoria, riconoscimenti intermittenti e rimpianti, Jean-Louis e Anne ripercorrono ciò che sono stati e ciò che non hanno avuto il coraggio di diventare. In "I migliori anni della nostra vita" Claude Lelouch...
Quest’anno Levanto ha deciso di riprendersi qualche libertà creativa rispetto ad anni in cui succedeva poco: non solo mare, focaccia e passeggiate, ma anche uno spinoff del Festival della Comunicazione di Camogli. Il risultato si chiama "Levanto Incontra", tre appuntamenti sul sagrato della Chiesa di Sant’Andrea, che già di suo è un palcoscenico naturale con, in più, la mitica brezza serale di Levanto. Gli ospiti? Una triade da salotto televisivo: Beppe Severgnini, Federico Rampini e Paolo Crepet. Stasera tocca a Severgnini, che arriva con il suo nuovo libro dal titolo lungo quanto una riflessione...
Bonassola - Senza fine - Tributo ad Ornella Vanoni e Gino Paoli a cura de "La Bottega della Musica"
La serata era iniziata sotto i migliori auspici: passeggiatona di 3,5 km da Levanto a Bonassola lungo la litoranea ricavata dalle vecchie gallerie ferroviarie. Un percorso talmente pianeggiante che perfino chi si spaventa davanti a un cavalcavia avrebbe potuto affrontarlo con l’orgoglio di un alpinista. La luce del tramonto, il mare che sbuffa, le gallerie fresche… insomma, tutto prometteva bene. L’obiettivo era duplice: un po’ di sport da villeggianti motivati, un po’ di paesaggio da cartolina, e infine il concerto “Senza fine”, tributo a Ornella Vanoni e Gino Paoli a cura de La Bottega della...
Levanto Music festival 2026 - Anutis - Quartetto vocale femminile
Quando ho realizzato che il concerto del Quartetto Anutis sarebbe stato non amplificato, in piazza del Popolo, sotto la loggia medievale di Levanto, ho avuto un attimo di perplessità. La piazza, infatti, è bella… ma anche strategicamente posizionata per raccogliere ogni rumore possibile: il brusio dei ristoranti, il tintinnio dei piatti, le conversazioni dei tavoli all’aperto e, soprattutto, i motorini dei ragazzi, quei piccoli strumenti di tortura sonora che sembrano progettati per trapanare le orecchie con un repertorio di spernacchianti variazioni sul tema “due tempi inferocito”. Il Quartetto:...