Paternal Leave - (Alissa Jung, 2025) - Recensione - Con Juli Grabenhenrich, Luca Marinelli
Leo è una ragazza tedesca di 15 anni che decide di affrontare un viaggio in Italia per incontrare per la prima volta suo padre, Paolo, un uomo che non ha mai conosciuto. Alla poco apprensiva madre, che contatta (raramente) tramite smartphone, scrive di essere andata a dormire da una amica. L'incontro con Paolo non è affatto caloroso da parte di entrambi, e l'ambiente non aiuta. Ad accoglierla ci sono le spiagge romagnole d’inverno, vuote, fredde, che appaiono sospese, fuori dal tempo. Paolo, ruvido e poco empatico con lei, è indaffarato ad accudire un'altra figlia, più giovane, all'interno di un...
Incontro con Marco Varvello - Londra, i luoghi del potere
Il primo evento all'interno della serie di incontri organizzati come "Fuori rassegna" (si intende la rassegna letteraria di Vigevano), è stato l'incontro con un giornalista e volto noto della TV, il vigevanese Marco Varvello. L'incontro si è svolto al Teatro Comunale anziché al suo ridotto, come preventivato, a causa delle numerose richieste di partecipazione. Infatti, il teatro era quasi pieno, con soddisfazione di organizzatori (Biblioteca, Rotary e Rete Cultura Vigevano) e dello stesso Varvello che ha potuto rivedere quel luogo dopo anni. E' da circa 18 anni, infatti, che vive e lavora a Londra...
Mi fanno male i capelli - (Roberta Torre, 2023) - Recensione - Con Alba Rohrwacher, Filippo Timi
Monica è una giovane donna affetta dalla sindrome di Korsakoff, una malattia degenerativa del sistema nervoso. Non riconosce più frammenti della propria vita quotidiana, i ricordi si sfaldano e il presente le sfugge di mano. In questo vuoto, però, si apre uno spazio inatteso: Monica trova rifugio nel cinema, e in particolare nelle immagini e nelle parole di Monica Vitti. È come se la sua identità si ricostruisse attraverso i personaggi interpretati dall’attrice, che diventano per lei un nuovo modo di esistere. Le scene della vita di Monica si intrecciano con spezzoni dei film di Vitti, creando...
Rassegna letteraria di Vigevano 2025 - Premio Campiello e Strega a confronto e premio alla carriera a Sandro veronesi
Giornata finale della XIV rassegna letteraria di Vigevano con gli ultimi due incontri. Prima l'originale "Premio Campiello e Premio Strega: i vincitori a confronto", un unicum nel panorama letterario italiano in cui sul palco sono intervenuti contemporaneamente Wanda Marasco, vincitrice del Campiello 2025 il romanzo "Di spalle a questo mondo", e Andrea Bajani, a cui è andato lo Strega 2025 con il suo romanzo "L'anniversario". A seguire, il premio alla carriera "Città di Vigevano" che quest'anno è andato al noto scrittore Sandro Veronesi (tra gli altri autore dei premiati "Caos calmo" e "Colibrì")....
Rassegna letteraria di Vigevano 2025 - Incontro con Concita De Gregorio
La nota scrittrice e giornalista concita De Gregorio è stata invitata alla ventiquattresima rassegna letteraria Città di Vigevano per presentare la sua ultima opera dal titolo "Di madre in figlia", un romanzo che si muove lungo tre generazioni di donne, legate da un filo sottile fatto di amore, incomprensioni e silenzi. Una presentazione brillante che ha interessato il numeroso pubblico presente nel teatro (al completo).
Novara - Alchimiae Pizza e Bistrot - Circolo dei lettori con Fabrizio Coppola e "Chiedi alla polvere"
A Novara, nello stesso grande locale di fianco al teatro Coccia dove c'era il bistrot di Cannavacciuolo, ha preso forma "Alchimiae", Pizza e Bistrot, gestito da Luca Mendozza. Un posto "di tendenza", con proposte gastronomiche abbastanza originali e ben fatte. Un po' pasticciata la gestione in sala, con parecchi errori (ma fortunatamente non per noi).
Lo scopo della serata era la partecipazione ad una proposta del Circolo dei lettori di Novara, con sede all'interno del castello Sforzesco, in cui il cantautore/scrittore/traduttore Fabrizio Coppola teneva una disanima del noto romanzo di John Fante...
Officina teatrale Anacoleti, Vercelli - Giulietta e Romeo: Stai leggero nel salto
Roberto Latini è l'autore e l'interprete, assieme a Federica Carra, di questa pièce teatrale che, ancora una volta, prende spunto dall'immortale opera di Shakespeare per parlarci delle dinamiche di coppia. Cinque quadri (l’incontro, il balcone, il matrimonio, l’alba e la cripta), intervallati dal suono di una moneta che cade e dalle parole di giovani di diverse nazionalità che parlano delle loro esperienze (dall'innamoramento alla fine del rapporto) in un video realizzato dal Collettivo Treppenwitz di Lugano. I protagonisti alternano brani dell'opera originale a racconti del presente, con i ruoli...
Crespi d’Adda è un villaggio operaio unico in Italia, fondato nel 1877 da Cristoforo Benigno Crespi e sviluppato dal figlio Silvio come “città ideale del lavoro”, oggi riconosciuto Patrimonio UNESCO (dal 1995). Il sito era strategico: delimitato da Adda, Brembo e Fosso Bergamasco, con abbondante acqua per alimentare le turbine e produrre energia. L’obiettivo era costruire un opificio per la filatura e tessitura del cotone. Crespi d’Adda fu concepito come microcosmo autosufficiente: case per gli operai, ordinate e dignitose, con orto e giardino. Non mancano la scuola, la chiesa, un teatro, lavatoi...
FAI autunno 2025 - centrale elettrica di Vaprio d'Adda (Portaluppi)
La centrale idroelettrica di Vaprio d'Adda si trova a circa 20 minuti a piedi rispetto al centro di Vaprio, in una zona molto nascosta, e quindi non impattante dal punto di vista del paesaggio, del Parco Adda Nord. Sfrutta le acque del naviglio della Martesana (del 1460) e conferisce le acque dopo il loro utilizzo all'Adda. E' stata costruita tra il 1942 e il 1951, quando è entrata in funzione per Italcementi. Oggi è di Italgen. Il progetto delle parti tecniche è dell'Ing. Marco Semenza, mentre l'edificio, che esternamente richiama una costruzione di tipo religioso, è del noto architetto Piero...
Si intuisce che Mauro, un giovane operaio, muore in un incidente sul lavoro. La sua compagna Carolina, rimasta sola con il figlio di dieci anni, si trova improvvisamente in una dimensione sospesa, fatta anche di rituali e aspettative sociali. Tutto il paese si prepara al funerale, e intorno a lei si muove una comunità che sembra sapere già come ci si deve comportare in questi casi: piangere, disperarsi, condividere pubblicamente il lutto. Carolina però non riesce a farlo. Non piange, non urla, non si lascia andare a quella sofferenza visibile che gli altri si aspettano da lei. Il suo dolore è muto,...