"Foliage" a Macugnaga, Domodossola e ristorante ADHOC
Giornata spettacolare a Macugnaga, con i colori autunnali delle piante che contrastano le candide vette del Rosa. Serata di luna piena a Domodossola, con cena al ristorante di recente apertura "ADHOC". Chef del locale il giovane (ma già con anni di esperienza in molti ristoranti europei di prestigio) Andrea Pensa. Ventiquattrenne amante di una cucina "fusion" che unisce suggestioni orientali a sapori piemontesi (e non solo). Piatti curatissimi con abbinamenti e ingredienti ricercati (uno per tutti, il "caviale di pesce volante") a prezzi ancora abbordabili con inaspettati, perfetti stuzzichini...
Crespi d’Adda è un villaggio operaio unico in Italia, fondato nel 1877 da Cristoforo Benigno Crespi e sviluppato dal figlio Silvio come “città ideale del lavoro”, oggi riconosciuto Patrimonio UNESCO (dal 1995). Il sito era strategico: delimitato da Adda, Brembo e Fosso Bergamasco, con abbondante acqua per alimentare le turbine e produrre energia. L’obiettivo era costruire un opificio per la filatura e tessitura del cotone. Crespi d’Adda fu concepito come microcosmo autosufficiente: case per gli operai, ordinate e dignitose, con orto e giardino. Non mancano la scuola, la chiesa, un teatro, lavatoi...
FAI autunno 2025 - centrale elettrica di Vaprio d'Adda (Portaluppi)
La centrale idroelettrica di Vaprio d'Adda si trova a circa 20 minuti a piedi rispetto al centro di Vaprio, in una zona molto nascosta, e quindi non impattante dal punto di vista del paesaggio, del Parco Adda Nord. Sfrutta le acque del naviglio della Martesana (del 1460) e conferisce le acque dopo il loro utilizzo all'Adda. E' stata costruita tra il 1942 e il 1951, quando è entrata in funzione per Italcementi. Oggi è di Italgen. Il progetto delle parti tecniche è dell'Ing. Marco Semenza, mentre l'edificio, che esternamente richiama una costruzione di tipo religioso, è del noto architetto Piero...
Contrariamente a quanto si può pensare, l'Università Bocconi di Milano, privata, è un insieme di strutture realizzate tra il 1941 e il 2019 che fanno parte integrante del tessuto sociale milanese e che possono essere percorse e in alcuni casi fruite da tutti. Fondata nel 1902 per volere di Ferdinando Bocconi, si è trasferita da largo Treves alla zona a sud di Milano dove si trova ora tra il 1938 e il 1941. La struttura odierna vede 3 zone architetturalmente omogenee realizzate in epoche diverse.
Struttura del campus Bocconi
Al centro (zona B nella mappa qui sopra riportata) le prime costruzioni,...
Chiesa della Madonna della Neve a Vigevano e il dipinto "La Madonna del Gatto"
Il luogo dove sorge la chiesa pare ospitasse anticamente un tempio romano dedicato alla dea Venere. Attorno al 1400 venne costruita la chiesa di Santa Maria dei Pesci, questo perché in quel posto vi era anticamente un piccolo mercato dei pesci, pescati prevalentemente nel Ticino. E' tra il 1600 e il 1606 che la attuale chiesa della Madonna della Neve prese il posto di santa Maria dei Pesci. La costruzione è avvenuta per volere della Confraternita della Morte, una confraternita nata in quegli anni grazie a un decreto del Vescovo di Vigevano Mons. Marsilio Landriano. Il loro compito era di dare degna...
La statua di San Giovanni Nepomuceno situata nella Piazza Ducale di Vigevano venne eretta attorno al 1730 per volere del gen. austriaco Liechtestein (Vigevano allora era sotto dominio austriaco). Secondo lo storico vigevanese Oreste Vismara, nel suo "Nozioni sulla storia della città di Vigevano" (1963, Archivio Storico Comunale), la statua era originariamente posta nella zona della madonna della neve, in prossimità del corso d'acqua che scorre vicino a corso Milano, e solo successivamente venne trasferita in Piazza Ducale. La data però non è conosciuta e non tutti gli storici parlano del supposto...
Museo della Villa del Varignano, "Penelope, l'eredità delle donne" e "Belin Burger"
Fine giornata dall'impronta cultural-teatrale e (poco) gastronomica. L'occasione era la combinazione della visita guidata alla Villa del Varignano di Le Grazie (SP) e dello spettacolo teatrale "Penelope, l'eredità delle donne" che si teneva all'interno della stessa. Dati gli orari degli eventi (19.30 e 20.30, rispettivamente) abbiamo iniziato con un aperitivo al baretto "O' Goto", prospicente il grazioso porticciolo turistico della località ligure. Aperitivo economico, con il minimo sindacale di stuzzichini: patatine, olive (greche) e "vortici" alla paprika. L'idea era quella di concludere la serata...
Il ristorante "Da Felice" si trova sul lungomare di Chiavari, nella zona ristrutturata non molto tempo fa e non lontano dall'iconico quasi ecomostro "Torre Fara", ex colonia estiva costruita nel 1935 ristrutturata nel 2018 (vedi qui). Lo storico locale è inserito nella lista dei "Bib Gourmand" della guida Michelin, quella dei locali dal prezzo contenuto e dal buon rapporto qualità/prezzo. In effetti il menu presenta piatti dal prezzo compreso tra 12 euro e non superiori a 20 euro (6 euro i dolci). E' presente un menù degustazione di 4 portate a 37 euro. La sala si presenta bene, con la cucina,...
Cena dopo il concerto al tramonto tenuto al tempietto della terrazza Mascagni di Livorno ( vedi qui ). Ospitato sul lato destro del suggestivo "Grand Hotel Palazzo", antistante proprio il famoso lungomare dedicato al musicista livornese, si trova (privo di particolari indicazioni per trovarlo facilmente) il ristorante "La Perla dell'Ostricaio". La location è tranquillissima e gradevole, in particolare il dehor all'aperto attorniato dai giardini dell'hotel (attualmente in fase di manutenzione). Ci accoglie la spiritosa cameriera che ci fa accomodare al tavolo, di plastica e un po' leggerino, ma...
Tramonti d’Autore - Concerto del Quartetto d’archi alla Terrazza Mascagni di Livorno
Insolito ma suggestivo concerto di un quartetto di archi formato da valenti studenti del conservatorio Mascagni tenuto al tramonto nel tempietto della Terrazza Mascagni di Livorno. Alessandro Arieti (violino), Elia Barsellotti (violino), Laura Teresa Clemente (viola) e Giada Campanelli (violoncello) hanno eseguito il Quartetto op. 18 n. 3 di Ludwig van Beethoven e il Quartetto n. 2 di Alexander Borodin (di cui il giustamente celebre terzo movimento). Operazione riuscitissima nonostante le condizioni al contorno non fossero le migliori, data l'assenza di posti a sedere decenti (ci si arrangiava...