Il quadro rubato - (Pascal Bonitzer, 2024) - Recensione - Con Alex Lutz, Léa Drucker, Nora Hamzawi
André Masson - antipatico esperto di arte moderna e banditore per la prestigiosa casa d’aste Scottie’s - riceve una lettera inattesa: in una casa di Mulhouse sarebbe stato ritrovato un quadro di Egon Schiele, scomparso dal 1939. L’opera, rubata dai nazisti a una famiglia ebrea, riemerge in circostanze misteriose, richiamando alla memoria le pratiche di saccheggio dell’epoca. Masson, inizialmente scettico, parte per verificare l’autenticità del dipinto insieme alla sua giovane e controversa assistente Aurore. Il ritrovamento, però, rischia di compromettere la sua carriera e di far emergere segreti...
Elisa - (Leonardo Di Costanzo, 2025) - Recensione - Con Barbara Ronchi, Roschdy Zem, Valeria Golino
In un carcere svizzero di inusitata bellezza e civiltà, Elisa Zanetti, 35 anni, ha trascorso dieci anni in carcere per aver ucciso e bruciato il corpo della sorella maggiore. Nonostante la condanna, non ricorda chiaramente il delitto e vive immersa in un passato frammentato e pieno di zone d’ombra. Accetta di collaborare con il criminologo Alaoui, che la aiuta a scavare nei ricordi rimossi e a confrontarsi con la propria responsabilità. Attraverso questo percorso nient'affatto semplice e con risvolti controversi, Elisa affronta il peso della colpa, la fallibilità della memoria e la possibilità...
Varese, il castello di Masnago, la mostra di Guttuso e del fotografo Giorgio Casali
Il "Castello di Masnago" di Varese nasce come torre difensiva medievale (XI–XII secolo). Nel Quattrocento, sotto i Castiglioni, viene trasformato in una residenza signorile: si ampliano gli ambienti e si introducono decorazioni di gusto cortese. A questo periodo risale la Sala dei Vizi e delle Virtù, il ciclo pittorico più importante del complesso. Realizzato intorno alla metà del XV secolo, probabilmente per volontà di Maria Lampugnani, presenta figure eleganti e colori vivaci tipici del gotico internazionale. Le Virtù sono raffigurate come dame armoniose, i Vizi con tratti più caricati: un programma...
Le proprietà dei metalli - (Antonio Bigini, 2023) - Recensione - Con Martino Zaccara, David Pasquesi
Appennino romagnolo, anni '70. Pietro è un bambino che vive in un piccolo paese, in una famiglia segnata dalla povertà e da un padre duro, consumato dai debiti e dalle frustrazioni. Introverso e dotato di una sensibilità che gli adulti attorno a lui non colgono, Pietro scopre di avere una capacità unica: riesce a piegare i metalli semplicemente toccandoli, come se la forza del pensiero potesse deformare la materia. Per riuscirci, però, ha bisogno di una concentrazione difficile da raggiungere, soprattutto quando non è da solo. La voce del prodigio si diffonde rapidamente nel paese, attirando curiosità,...
Officina teatrale Anacoleti, Vercelli - Due Schiaccianoci
Due guardie reali presidiano da anni la porta della Regina, senza mai allontanarsi dal loro posto. Nel corso della loro lunga attesa parlano, ricordano, discutono e scoprono interessi comuni, dando luogo a un progressivo avvicinamento psicologico tra i due personaggi. La loro routine immobile viene interrotta quando iniziano a mettere in dubbio il proprio ruolo e a ipotizzare un gesto di ribellione contro l’autorità che servono. La trama procede con coerenza, alternando momenti comici e momenti più seri, fino a un punto di svolta che mette in discussione l’intero sistema in cui i personaggi vivono....
Manuale d’uso semplificato – Bontempi KS 3400 In assenza di un manuale ufficiale reperibile online, segue una guida pratica al funzionamento della tastiera elettronica Bontempi KS 3400. Le informazioni derivano da osservazioni dirette; potrebbero quindi essere presenti piccole imprecisioni. 1. Alimentazione La tastiera può funzionare in due modalità: A batterie: 6 pile AA da inserire nel vano inferiore, accessibile tramite due sportellini a incastro. Alimentatore esterno: 9V DC. Il connettore si trova sul retro dello strumento. 2. Descrizione dei comandi I comandi sono numerati come nella figura...
Ingredienti per 2 persone 1 nasello eviscerato da circa 250 g 1 cipolla Aglio Peperoncino Sale Pepe Prezzemolo Olio evo Una foglia di alloro 140 g di tortiglioni Una noce di burro Un cucchiaino di farina Cuocete il nasello dopo averlo sciacquato in una larga padella con olio, aglio, peperoncino, sale, pepe e una foglia di alloro. Una volta cotto, estraetelo dalla padella mantenendo il fondo di cottura e ricavatene la polpa, senza spine ne' pelle. Nella stessa padella fate stufare a fuoco lento nel fondo di cottura del nasello una cipolla tritata salando leggermente. Quando la cipolla diventa quasi...
Gnudi di cavolo nero con crema ai funghi e toma stagionata
Ingredienti per 2 persone: Per gli gnudi: Cavolo nero (da pulire) 200 g Ricotta vaccina 150 g Parmigiano Reggiano DOP (da grattugiare) 25 g Farina 00 25 g Uova 1 Noce moscata q.b. Sale fino q.b. Pepe nero q.b Per il condimento degli gnudi: Burro 20 g 2 cucchiai di toma stagionata 6 foglie di salvia Per la salsa ai funghi: Champignon surgelati 150 g Un pizzico di aglio disidratato Burro 10 g Prezzemolo tritato q.b. Sale fino e/o dado ai funghi (1/8) Panna da cucina 70 g Toma stagionata 70 g Latte 70 g Farina 10 g Nettate il cavolo nero eliminando le coste centrali più dure. Fatelo bollire per 15...
Togo - Una grande amicizia - (Ericson Core, 2019) - Recensione - Con Willem Dafoe, Julianne Nicholson
Alaska, 1925. Il conducente di una muta di cani da slitta (in inglese musher), Leonhard Seppala, è in difficoltà con uno dei suoi cani, Togo, un husky considerato inizialmente troppo piccolo e indisciplinato per guidare una slitta. Con il tempo, però, Togo si rivela un leader straordinario, dotato di intelligenza, resistenza e coraggio fuori dal comune. Quando un’epidemia di difterite minaccia la città isolata di Nome, Seppala e Togo affrontano la parte più lunga e pericolosa della celebre corsa del siero, sfidando tempeste di ghiaccio, venti gelidi e distanze estreme per recuperare l’antitossina...
Un film fatto per Bene - ( Franco Maresco, 2025) - Recensione - Con Carmelo Bene, Umberto Cantone, Francesco Conticelli, Marco Alessi, Bernardo Greco
Il film segue Franco Maresco mentre tenta di realizzare un’opera dedicata alla figura di Carmelo Bene, ma il progetto deraglia continuamente. Tra set che si interrompono, attori che spariscono, invettive, incomprensioni e situazioni grottesche, il film si trasforma in un viaggio metacinematografico in cui Maresco riflette sull’impossibilità stessa di fare cinema oggi. Il risultato è un’opera spiazzante, anarchica, ironica e visionaria, che oscilla tra documentario e finzione, e che finisce per raccontare più il caos della creazione artistica che il soggetto originario. La pellicola non è solo un...