Civil War - (Alex Garland, 2024) - Recensione - Con Nick Offerman, Kirsten Dunst
In un futuro prossimo, gli Stati Uniti sono dilaniati da una guerra civile tra il governo federale e forze ribelli guidate da stati come California e Texas. La storia segue una squadra di giornalisti e fotoreporter guidati da Lee mentre attraversano il paese per documentare il conflitto assistendo agli orrori della guerra e a scelte morali drammatiche. Infine raggiungono Washington, dove era già in corso l’assalto alla Casa Bianca, per ottenere un’intervista esclusiva al presidente. "Civil War" è un film scritto e diretto da Alex Garland su un tema decisamente, purtroppo, attuale e che è stato...
Museo della Villa del Varignano, "Penelope, l'eredità delle donne" e "Belin Burger"
Fine giornata dall'impronta cultural-teatrale e (poco) gastronomica. L'occasione era la combinazione della visita guidata alla Villa del Varignano di Le Grazie (SP) e dello spettacolo teatrale "Penelope, l'eredità delle donne" che si teneva all'interno della stessa. Dati gli orari degli eventi (19.30 e 20.30, rispettivamente) abbiamo iniziato con un aperitivo al baretto "O' Goto", prospicente il grazioso porticciolo turistico della località ligure. Aperitivo economico, con il minimo sindacale di stuzzichini: patatine, olive (greche) e "vortici" alla paprika. L'idea era quella di concludere la serata...
Il ristorante "Da Felice" si trova sul lungomare di Chiavari, nella zona ristrutturata non molto tempo fa e non lontano dall'iconico quasi ecomostro "Torre Fara", ex colonia estiva costruita nel 1935 ristrutturata nel 2018 (vedi qui). Lo storico locale è inserito nella lista dei "Bib Gourmand" della guida Michelin, quella dei locali dal prezzo contenuto e dal buon rapporto qualità/prezzo. In effetti il menu presenta piatti dal prezzo compreso tra 12 euro e non superiori a 20 euro (6 euro i dolci). E' presente un menù degustazione di 4 portate a 37 euro. La sala si presenta bene, con la cucina,...
The Brutalist - (Brady Corbet, 2024) - Recensione - Con Adrien Brody, Felicity Jones, Guy Pearce
The Brutalist è un dramma monumentale che segue trent’anni della vita di László Tóth, ebreo, stimato architetto del Bauhaus prima dell'ascesa del nazismo Sopravvissuto all’Olocausto, Tóth emigra negli Stati Uniti nel 1947 con la speranza di ricominciare. Inizialmente vive in condizioni precarie, aiutato dal cugino che ha un negozio di mobili. Il suo stile, modernista, spesso non incontra i gusti dell'epoca. Nel 1952 lo raggiunge la moglie Erzsébet, ridotta su una sedia a rotelle a seguito delle sofferenze patite nei campi di concentramento. La sua situazione pare risollevarsi quando riceve un incarico...
Rimetti a noi i nostri debiti - (Antonio Morabito, 2018) . Recensione - Con Claudio Santamaria, Marco Giallini
Guido, ex tecnico informatico caduto in disgrazia, è stato licenziato dall'arrogante capomagazzino della ditta di stoccaggi dove si era ridotto a lavorare. Sommerso dai debiti e senza prospettive, accetta di lavorare gratuitamente per la stessa società di recupero crediti che lo perseguita, nella speranza di estinguere il suo debito. Viene affiancato a Franco, un esattore esperto e temuto che lo introduce in un mondo amorale, cinico e brutale, dove il denaro domina ogni relazione. Incredibilmente, Franco appare contemporaneamente timorato di Dio, tanto da confessarsi di sovente per peccati di tutt'altro...
Le confessioni - (Roberto Andò, 2016) - Recensione - Con Toni Servillo, Connie Nielsen, Pierfrancesco Favino
In un lussuoso hotel di Heiligendamm, in Germania, si riuniscono i ministri dell’economia del G8 per approvare una misteriosa manovra segreta destinata ad avere pesanti ripercussioni su molti Paesi. Curiosamente, oltre ai politici e ai tecnici, il direttore del Fondo Monetario Internazionale, Daniel Roché, invita tre figure estranee al mondo della finanza: una scrittrice di libri per bambini, un musicista, e un monaco certosino, Roberto Salus (Toni Servillo), autore di saggi di successo. Ma all’alba del primo giorno, Roché viene trovato morto nella sua stanza. Sembra un suicidio, ma ciò che inquieta...
Rosa - (Katja Colja, 2019) - Recensione - Con Lunetta Savino, Boris Cavazza
Rosa è una donna triestina di sessant’anni. Il suo lungo matrimonio con Igor, sloveno, è in crisi profonda. Oramai dormono e mangiano in stanze separate se non quando li raggiunge la figlia Nadia che (forse) non sa del loro vivere da separati in casa. Certamente il dolore per la perdita dell’altra figlia, Maja — scomparsa in mare durante una tempesta — ha svuotato il loro rapporto. La stanza di Maja è chiusa da allora, e Rosa ne custodisce la chiave, mentre Igor, di nascosto, restaura la barca della ragazza per rimetterla in mare. Un giorno, cercando una foto della figlia per la lapide, Rosa trova...
Cena dopo il concerto al tramonto tenuto al tempietto della terrazza Mascagni di Livorno ( vedi qui ). Ospitato sul lato destro del suggestivo "Grand Hotel Palazzo", antistante proprio il famoso lungomare dedicato al musicista livornese, si trova (privo di particolari indicazioni per trovarlo facilmente) il ristorante "La Perla dell'Ostricaio". La location è tranquillissima e gradevole, in particolare il dehor all'aperto attorniato dai giardini dell'hotel (attualmente in fase di manutenzione). Ci accoglie la spiritosa cameriera che ci fa accomodare al tavolo, di plastica e un po' leggerino, ma...
Tramonti d’Autore - Concerto del Quartetto d’archi alla Terrazza Mascagni di Livorno
Insolito ma suggestivo concerto di un quartetto di archi formato da valenti studenti del conservatorio Mascagni tenuto al tramonto nel tempietto della Terrazza Mascagni di Livorno. Alessandro Arieti (violino), Elia Barsellotti (violino), Laura Teresa Clemente (viola) e Giada Campanelli (violoncello) hanno eseguito il Quartetto op. 18 n. 3 di Ludwig van Beethoven e il Quartetto n. 2 di Alexander Borodin (di cui il giustamente celebre terzo movimento). Operazione riuscitissima nonostante le condizioni al contorno non fossero le migliori, data l'assenza di posti a sedere decenti (ci si arrangiava...
Castelnuovo Magra - "In mezzo a un milione di rane e di farfalle" - Concita De Gregorio e Erica Mou
Nella suggestiva piazza Querciola di Castelnuovo Magra, debutta lo spettacolo letterario, teatrale e musicale dal titolo "In mezzo a un milione di rane e di farfalle", con Concita De Gregorio e Erica Mou. Basato sull'omonimo libro della giornalista, scrittrice e conduttrice, lo spettacolo comprende una serie di poetici quadretti, sfumati dal tempo, di vita vissuta (almeno in parte autobiografici) letti con capacità attoriali dalla stessa Concita. Un passato che realmente passato forse non è, spesso vissuto dall'ingenua e fantastica mente di una giovane bambina. Ad accompagnare, come colonna sonora...