Ristorante "La Perla dell'Ostricaio" di Livorno
Cena dopo il concerto al tramonto tenuto al tempietto della terrazza Mascagni di Livorno (vedi qui).
Ospitato sul lato destro del suggestivo "Grand Hotel Palazzo", antistante proprio il famoso lungomare dedicato al musicista livornese, si trova (privo di particolari indicazioni per trovarlo facilmente) il ristorante "La Perla dell'Ostricaio".
La location è tranquillissima e gradevole, in particolare il dehor all'aperto attorniato dai giardini dell'hotel (attualmente in fase di manutenzione).
Ci accoglie la spiritosa cameriera che ci fa accomodare al tavolo, di plastica e un po' leggerino, ma con una mise en place di rispetto: tovaglia e tovaglioli di stoffa. Finalmente niente striminziti runner o tovagliette in carta, sempre più comuni, non solo nelle trattorie.
Menù con un numero corretto di interessanti proposte, anche se noi eravamo qui soprattutto per il Cacciucco, e prezzi abbordabili
Scegliamo l'antipasto "Amerigo Vespucci" (uno in due) che comprende cinque degustazioni calde e fredde a base di pesce, ottimo, e un abbondante Cacciucco, "senza lische", con polpo, seppie, palombo, cicale, cozze e pomodori "bio" di Bolgheri.
Con un calice di vino, un caffè e una bottiglia di acqua minerale il conto è stato di 89 euro, che sono diventati 75 grazie allo sconto contenuto nella prenotazione fatta con il sito "The Fork".
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