TiCIFF-TiCinema Film Festival - Festival internazionale di cinema a Pavia
La prima edizione del TiCiFF ha confermato l’idea di un festival che vuole far vivere il cinema dentro la città, trasformando Pavia in un percorso diffuso tra cortili, palazzi e rive del Ticino. Dal 2 al 7 giugno 2026 la formula ha funzionato: l’atmosfera era viva, il pubblico partecipe, e la città sembrava davvero dialogare con la Settima Arte.
Il pomeriggio dedicato a Moni Ovadia è stato uno dei momenti più attesi, pur mostrando anche qualche limite organizzativo. La proiezione di La terra senza nella saletta del Broletto aveva un fascino evidente, ma lo spazio non era ideale: acustica poco controllata, luce che filtrava ai lati del telone e una sensazione generale di adattamento più che di piena funzionalità. A questo si è aggiunta una gestione degli orari troppo compressa, che ha portato a ritardi e a una transizione un po’ affrettata verso il Castello.
Una volta nel cortile del Castello Visconteo, però, tutto ha ritrovato equilibrio. Ovadia ha tenuto un intervento intenso, quasi una lectio magistralis, capace di restituire profondità e senso all’intero pomeriggio. È stato il momento in cui il festival ha mostrato il meglio di sé: la città come scenografia, il pubblico come comunità, l’arte come spazio condiviso.
In sintesi, un appuntamento riuscito nella sostanza, con qualche imperfezione tecnica e logistica tipica di un festival alla sua prima edizione, ma già capace di dare un’identità forte al TiCiFF.
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