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Il Blog di Petardo Cinema, cucina, turismo, fai da te...

The Brutalist - (Brady Corbet, 2024) - Recensione - Con Adrien Brody, Felicity Jones, Guy Pearce

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The Brutalist è un dramma monumentale che segue trent’anni della vita di László Tóth, ebreo, stimato architetto del Bauhaus prima dell'ascesa del nazismo

Sopravvissuto all’Olocausto, Tóth emigra negli Stati Uniti nel 1947 con la speranza di ricominciare. Inizialmente vive in condizioni precarie, aiutato dal cugino che ha un negozio di mobili.

Il suo stile, modernista, spesso non incontra i gusti dell'epoca.

Nel 1952 lo raggiunge la moglie Erzsébet, ridotta su una sedia a rotelle a seguito delle sofferenze patite nei campi di concentramento.

La sua situazione pare risollevarsi quando riceve un incarico da Harrison Lee Van Buren, un arrogante miliardario che gli affida la progettazione di un centro civico. 

Aveva lavorato non senza difficoltà con il figlio di Van Buren, che gli aveva commissionato il rinnovamento dell'ufficio del padre. L'opera, qualche anno dopo, era divenuta oggetto di culto presso l'alta società, e per questo la nuova, importante richiesta.

Ma anche la genesi del centro civico, il cui stile è stato certamente influenzato dal passato traumatico nei campi di concentramento, sarà travagliatissima.

Il film si conclude con la celebrazione del noto architetto, oramai vecchio e non più autosufficiente, in una retrospettiva organizzata alla mostra di architettura di Venezia del 1980.

 

"The Brutalist", scritto e diretto da Brady Corbet, è un film dalla genesi assai travagliata caratterizzato da una durata che supera le 3 ore e mezza.

Nonostante la cura delle potenti immagini (eccezionali a mio avviso le scene girate a Carrara, nelle cave di marmo bianco), il film soffre a mio avviso di eccessive lungaggini in molte parti e, soprattutto verso la fine, di troppo sbrigative conclusioni in altre.

A causa della durata, è praticamente impossibile vederlo in una volta. Nonostante questo (o forse anche per questo), è stato acclamato dalla critica, vincendo tre Golden Globe, quattro BAFTA e tre Oscar, oltre al Leone d’Argento a Venezia.

Valide le interpretazioni, soprattutto del protagonista (Adrien Brody) e del tipico americano ricco e arrogante Harrison Lee Van Buren (Guy Pearce).

 

Voto: 6.5/10

The Brutalist - (Brady Corbet, 2024) - Recensione - Con Adrien Brody, Felicity Jones, Guy Pearce
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