Museo della Villa del Varignano, "Penelope, l'eredità delle donne" e "Belin Burger"
Fine giornata dall'impronta cultural-teatrale e (poco) gastronomica.
L'occasione era la combinazione della visita guidata alla Villa del Varignano di Le Grazie (SP) e dello spettacolo teatrale "Penelope, l'eredità delle donne" che si teneva all'interno della stessa.
Dati gli orari degli eventi (19.30 e 20.30, rispettivamente) abbiamo iniziato con un aperitivo al baretto "O' Goto", prospicente il grazioso porticciolo turistico della località ligure.
Aperitivo economico, con il minimo sindacale di stuzzichini: patatine, olive (greche) e "vortici" alla paprika. L'idea era quella di concludere la serata dopo lo spettacolo alla pizzeria "la Marinara", sempre sul porticciolo di "Le Grazie".
Avevamo già fatto una visita guidata della villa anni fa, ma è solo quest'anno che è stato inaugurato un piccolo museo contenente interessanti reperti trovati durante gli scavi per portare alla luce la villa.
Nella foto una bella ciotola in cotto con raffinate decorazioni rappresentanti scene di gladiatori.
"Penelope, l'eredità delle donne" è una rappresentazione teatrale (pluripremiata) scritta da Marco Balma e diretta da Vanessa Leonini della Compagnia degli Evasi di Castelnuovo Magra.
In scena, cinque attrici (Mafalda Garozzo, Francesca Lopresti, Sabrina Battaglini, Lucia Carrieri, Monica Moro).
Atto unico di circa 65 minuti con protagonista(e) Penelope, figura simbolica della mitologia greca, che qui diventa voce universale delle donne.
Lo spettacolo (non semplicissimo) intreccia dimensioni temporali differenti: Penelope non è solo la moglie che attende Ulisse, ma una donna che attraversa epoche e culture, portando con sé il tema dell’eredità femminile.
Location suggestiva ma non adattissima per il teatro: mancano le quinte, e quindi le attrici si sono dovute adattare (bene) alla situazione, e visibilità della scena compromessa in vari punti della platea.
Affamati, alle 22 circa realizziamo che la pizzeria era stranamente chiusa per ferie (in settembre? In una località turistica? mah...).
Rassegnati a mangiare un boccone in un autogrill, vediamo lungo la strada del ritorno un curioso locale chiamato "Belin Burger", via di mezzo tra uno street food in salsa ligure e un parco giochi per bambini, che ci ha placato con gusto l'appetito.
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