Cio' che resta (appunti dalla polvere) - (Enrico Casale, Simone Benelli, 2020) - Presentazione lavoro fatto con i detenuti del carcere di La Spezia - Intervengono Tatti Sanguineti e Germano Maccioni
Interessante evento a Sarzana, ieri 7 luglio 2021. Su iniziativa di molteplici fondazioni e attraverso il progetto nazionale "Per Aspera ad Astra" sulla "riconfigurazione del carcere attraverso la cultura e la bellezza" nel carcere di La Spezia e' stato portato avanti un laboratorio teatrale che avrebbe dovuto approdare ad uno spettacolo dal vivo degli attori-detenuti. Causa le restrizioni da Covid, "cio' che resta" di quell'esperienza e' stata trasformata in un breve film (35 minuti) presentato nella bella cornice della quattrocentesca fortezza Firmafede di Sarzana. A mio avviso il risultato della...
A Sarzana, non lontano dalla fortezza Firmafede dove era in programma un evento al quale volevamo partecipare ( CIO' CHE RESTA (APPUNTI DALLA POLVERE) ) c'e' la pizzeria Pepenero. D'estate, anziche' nel ricercato locale, si cena su tavolini all'aperto, lungo la stradina, fortunatamente pedonale e poco frequentata. Sedie comode (imbottite) ma tavolino un po' traballante a causa delle asperita' del terreno. Offre, da quanto si legge dal menu', solo pizze, che era lo scopo che volevamo, e dolci. Dalla vetrina, la spiegazione della "filosofia" del locale, che della qualita' della materia prima e l'accuratezza...
Monterosso (SP) - Rassegna "Un Mare di Libri" - Incontro con Dario Vergassola per "Storie vere di un mondo immaginario"
Il simpatico attore-comico Dario Vergassola, il cui padre e' di origini della zona delle Cinqueterre, ha pensato di "inventarsi" 5 racconti verosimilmente impossibili ambientati nei 5 paesi delle Cinqueterre. L'obiettivo (piuttosto ambizioso) e' che le storie possano diventare parte dell'immaginario locale. Ad ogni storia e' associato un paese e un pesce. Divertenti e originali, hanno finali non propriamente da fiaba del tipo "e vissero felici e contenti". La presentazione del libro e' stata accompagnata dalla esilarante verve dissacratoria dell'autore.
Tra i borghi medievali della Lunigiana - La Pieve di Sorano (Filattiera, MC)
A pochi chilometri da Filattiera, in corrispondenza del cimitero di Sorano, sorge la splendida Pieve. Una chiesa romanica del dodicesimo secolo molto ben conservata realizzata con i ciottoli del vicino fiume Magra. Al suo interno, 2 antiche stele (Sorano I e Sorano V) purtroppo oggi non visibili a causa del divieto di accesso alla parte posteriore della chiesa (probabilmente causa Covid (?)).
Tra i borghi medievali della Lunigiana - Filattiera (MC)
Su un'altura ai bordi del fiume Magra, in Lunigiana, sorge il centro storico di Filattiera, un paese di antiche origini frutto del lavoro di (in ordine temporale) Liguri, Romani, Bizantini, Longobardi fino ai Malaspina e i Medici. Il paese e' molto ben tenuto (oggetto di restauri, attualmente) e offre un'immagine soprattutto medievale, a parte il qui sotto fotografato castello Malaspina, del XIV secolo.
Addentrandosi nel paese, tra le pittoresche viuzze, si notano molte interessanti pietre scolpite sugli stipiti.
Sul muro dell'ex Ospitale di San Giacomo di Altopascio, e' presente una pietra con...
Tra i borghi medievali della Lunigiana - Filetto (MC)
Filetto e' un interessantissimo piccolo paese della Lunigiana dall'aspetto medievale, perfettamente conservato. Stranamente non si trova sulle alture (per ragioni di difesa) come molti antichi paesi di solito sono, ma in una posizione pianeggiante, a pochi chilometri da Villafranca Lunigiana. La struttura molto regolare tradisce forse le certe origini romane, poi ampliato dai Bizantini (nel sesto e settimo secolo). Nel sedicesimo e diciassettesimo secolo il feudo passo' ai Malaspina, che estesero ulteriormente il piccolo centro.
Tra i borghi medievali della Lunigiana - Bagnone (MC)
Bagnone e' un piccolo paese della lunigiana costruito attorno al torrente che da' origine al suo nome, e che forma suggestivi e profondi "orridi" attraversandolo. La zona e' abitata fin dall'eta' del ferro, come dimostrano reperti recuperati nei dintorni, come la stele di Treschietto, di cui la foto qui sotto riportata, custodita nel museo di Pontremoli.
Del paese si cominciano a trovare scritti attorno all'anno mille, e quello che si vede oggi e' un suggestivo agglomerato di case in pietra e stradine di aspetto medievale.
Un ponte a schiena d'asino unisce le due parti del paese. Imboccandolo e...
Ristorante "Convivium Venti Venti" - Filetto (Villafranca in Lunigiana) (MS)
In una piazzetta del delizioso borgo medievale di Filetto, in Lunigiana, c'e' un ristorante che merita sicuramente una visita per l'eccellente rapporto qualita'/prezzo. E' il "Convivium Venti Venti", che offre servizio all'aperto o nelle stanze interne con volte a botte (intonacate). Mise en place "moderna", nel bene e nel male. Niente tovaglia, su tavolo formato da piastrelle di marmo (o che appaiono tali) e le posate appoggiate su un apposito blocchettino, anch'esso di marmo (ma il tovagliolo e' in stoffa). Il menu' offre una quantita' corretta di piatti, piuttosto originali, che spaziano tra...
Paccheri con code di gamberi argentini "Grand Krust" ricotta e pomodoro
Ingredienti per 2 persone 16 paccheri 8 code di gamberi argentini surgelate (grosse) Grand Krust 3 scalogni 200 g di polpa di pomodoro Mutti Una piccola dote di sedano, cipolla, carota per il brodo 100 g di ricotta 2 cucchiai di parmigiano grattugiato Olio evo Sale Pepe Stufate gli scalogni affettati in un filo di olio con un pizzico di sale. Aggiungete la polpa di pomodoro, un pizzico di zucchero, uno di sale e fate scaldare. Sgusciate i gamberi. Fate tostare i carapaci in un filo di olio, quindi mettete le verdure della dote, mescolate qualche minuto e aggiungete 200 g di acqua. Fate bollire...
Shadows - (Carlo Lavagna, 2020) - Recensione - Con Mia Threapleton, Lola Petticrew, Saskia Reeves
Una donna e due giovani ragazze, apparentemente madre e figlie, vivono in quello che ha l'aspetto di un albergo isolato e abbandonato immerso in una folta boscaglia. L'atteggiamento protettivo della madre impedisce da sempre alle ragazze di uscire di casa durante il giorno, in quanto il sole potrebbe ucciderle, e di andare oltre quello che definisce "fiume nero". Il resto dell'umanita' sembra scomparsa e loro vivono grazie alla serra che coltiva la madre e alle sue battute di caccia. Tutto questo sembra funzionare, fino a quando le ragazze non trovano nel magazzino (al quale non potrebbero accedere)...