Da Levanto al lago di Vagli Sotto, la strada del Parco delle Alpi Apuane e Pietrasanta
L'origine di questo piccolo tour tra la Liguria e la Toscana e' stato un concerto che Ludovico Einaudi avrebbe tenuto presso Vagli Sotto, al tramonto (le 19). La cosa era molto interessante, ma il prezzo del biglietto (quasi 50 euro), mi lasciava un po' perplesso. Mi ero figurato un concerto sulle rive del lago su cui si affaccia il paesino toscano e, mi sono detto, anche stando fuori dalla zona recintata del concerto, avrei potuto sentire ugualmente. Pensavo inoltre che Einaudi, pur essendo piuttosto noto, non e' un musicista per le grandi masse, per cui il numero di spettatori non poteva essere...
Un mare di libri - Monterosso (SP) - Roberto Italo Zanini - D'amore, di silenzio e d'altre follie
A Monterosso al Mare in previsione di assistere ad una trasgressiva e un po' folle serata di poesie, mi accorgo troppo tardi che quell'evento presente sulla rete era di... 5 anni prima. Ripiego per un appuntamento della rassegna "Un mare di libri", che si tiene annualmente nle borgo ligure. In programma c'era, alla chiesa dei Cappuccini, l'incontro con Roberto Italo Zanini e il suo libro "D'amore, di silenzio e d'altre follie", di cui non sapevo nulla. Sorprendentemente, mi sono trovato davanti, oltre all'autore, alla veggente Angela Volpini, che afferma di avere visto ed essere entrata in contatto...
Posti da aperitivo - Monterosso al Mare (SP) - Enoteca Eliseo
In una pittoresca piazzetta di Monterosso al Mare, il primo paese delle Cinqueterre che si incontra venendo da ponente, si trova uno degli storici locali del borgo. E' l'enoteca Eliseo, caratterizzata dai pochi tavolini disposti nella piazzetta e dalla musica classica (o simil-classica) che diffonde a volume gradevolmente moderato per gli ospiti. Qui per un aperitivo, abbiamo scoperto un'ottima versione dello stranoto spritz, che ha come ingrediente principale il limoncello. Gradevole e dissetante. Meno positive le note riguardanti gli stuzzichini: interessanti ma in quantita' molto limitata, e...
Montaretto e' un minuscolo, pittoresco paese sulle alture alle spalle localita' marittima di Bonassola. Nella piazzetta del borgo e' presente da molti anni questo bar e ristorante, unico del paese se escludiamo i servizi offerti talvolta dalla "Casa del Popolo", poco distante. Appare recentemente rinnovato, e il fresco dehor posto in posizione appartata rispetto alla piazzetta e' piuttosto gradevole. Offre piatti semplici, della tradizione ligure a buoni prezzi. Ad esempio, nel caso in figura, il fritto di pesce a 15 euro e un ottimo coniglio alla ligure 12 euro. Un po' superiore alla media il...
Casa del Popolo di Montaretto (SP) - Incontro con Michele Serra e Don Giulio Mignani
Montaretto e' un minuscolo, pittoresco paese sopra la localita' marittima di Bonassola nel quale vive una delle ultime "case del popolo" presenti in Italia, recentemente ristrutturata. In questo particolare ambiente e' stata organizzata una chiacchierata tra il noto giornalista e scrittore Michele serra e il parroco di Bonassola, Don Giulio Mignani. Quest'ultimo, dalle idee piuttosto aperte e talvolta inusuali in ambito ecclesiastico e per questo piuttosto discusso dai suoi superiori, e' stato citato (positivamente) in una delle famose "amache", rubrica che Michele Serra tiene su Repubblica. Grazie...
Alla ricerca di un luogo in cui cenare una caldissima domenica di Luglio a la Spezia, ci imbattiamo in questa pizzeria situata fuori dal centro storico, di fronte al museo navale. Parrebbe un locale frequentato soprattutto da clienti locali. Non avevamo prenotato nulla, condizione che sempre piu' pare indispensabile per assicurarsi un pasto. Qui, dopo rapide consultazioni tra le solerti cameriere, un tavolino e' stato trovato, nel portico antistante l'ingresso della pizzeria. Si tratta di uno degli altissimi portici della cittadina ligure, di chiara impostazione risalente al "ventennio". Speravamo...
Supplici - Serena Sinigaglia - La Spezia Estate Festival
Una serata estiva all'insegna del teatro classico, anzi, classicissimo. La regista Serena Sinigaglia propone Le Supplici di Euripide, una rappresentazione la cui "prima" e' stimata tra il 423 ed il 421 a.C., al teatro di Dioniso di Atene. Un'opera di 2500 anni fa che rimane attualissima, soprattutto in questo periodo. Sette madri che persero i figli nell'assalto (fallito) a Tebe supplicano gli ateniesi di aiutarle a farsi restituire i corpi dei figli, anche se questo comportera' una nuova guerra... Sette attrici interpretano sia le madri che altri personaggi (maschili, con repentini cambi di ruolo),...
Ex ceramiche Vaccari - Festival teatro e danza "Fisiko" - HAMLET PUPPET di e con Michela Lucenti e Michele Calcari
A Santo Stefano di Magra c'e' un interessantissimo esempio di archeologia industriale in faticoso tentativo di riqualificazione: il complesso delle ex ceramiche Vaccari. Tra questi tentativi, uno e' quello relativo al "museo dei mezzi pubblici". A questo, immagino, si deve la presenza nel cortile principale di 3 ruderi di tram molto interessanti ma in condizioni piuttosto precarie. In questo luogo abbastanza straniante, si svolge "Fisiko", un progetto di Associazione Fuori Luogo della durata di un fine settimana dedicato al teatro d'avanguardia. Questa sera erano in programma 3 spettacoli in sequenza...
La scuola cattolica - (Stefano Mordini, 2021) - Recensione - Con Valeria Golino, Riccardo Scamarcio, Jasmine Trinca, Benedetta Porcaroli, Giulio Pranno
Il film narra la vicenda del noto "massacro del Circeo". Nel 1975, tre ragazzi ventenni, Angelo Izzo, Gianni Guido e Andrea Ghira sequestrano e seviziano due ragazze, Donatella Colasanti e Rosaria Lopez, in una villa del Circeo. La Lopez muore mentre Colasanti riesce a sopravvivere fingendosi morta. In particolare la pellicola si sofferma sull'ambiente dove questa follia e' potuta nascere: nel quartiere Parioli di Roma, tra ragazzi di famiglia agiata che frequentano una scuola privata maschile cattolica, l'istituto San Luigi. "La scuola cattolica" e' un film diretto con capacita' da Stefano Mordini,...
Fai bei sogni (film) - ( Marco Bellocchio, 2016) - Recensione - Con Valerio Mastandrea, Bérénice Bejo, Guido Caprino
Massimo e' un timido e riflessivo bambino di 9 anni quando subisce la perdita della amata madre. L'accadimento lo provera' profondamente e lo seguira' per tutta la vita assieme al latente dubbio del vero motivo della sua morte. "Fai bei sogni" e' un film di Marco Bellocchio tratto piuttosto fedelmente dall'omonimo romanzo autobiografico di Massimo Gramellini. Il regista ricostruisce bene l'ambiente degli anni '60 in cui si svolge la vicenda, e il ragazzino che interpreta il giornalista e' assai verosimile. Meno indovinata la scelta del pur bravo Valerio Mastrandrea nella parte di Massimo trentenne...