La caduta di Troia - Massimo Popolizio - La Spezia Estate Festival
Notevole evento ieri sera a La Spezia all'interno del "La Spezia Estate Festival". Massimo Popolizio, con la consueta bravura ha proposto la lettura di un estratto del Libro II dell’Eneide di Publio Virgilio Marone, con la nota vicenda della sconfitta di Troia grazie al mitologico grande cavallo, offerto dai greci in dono ai troiani raccontata da Enea. Ad accompagnarlo, evocative, intense musiche di Stefano Saletti eseguite con strumenti orientali da lui stesso assieme al polistrumentista iraniano Pejman Tadayon e alla cantante italo-turca Yasemin Sannino (bravissima).
Madame Bovary - Lorena Senestro - Festival Nuove Terre - X edizione
Nella graziosa piazzetta della parte antica di Sesta Godano, piccolo paese dell'entroterra spezzino, la sorprendente attrice Lorena Senesto del Teatro della Caduta di Torino ha proposto "Madame Bovary". Il testo, in forma di monologo, e' stato scritto da lei stessa (oramai una decina di anni fa) sulla base del romanzo di Gustave Flaubert, trasponendolo in Piemonte, ai giorni nostri. I cambiamenti di tono e di umore legati all'insoddisfazione bulimica della protagonista, sono resi perfettamente dalla bravissima Lorena Senesto, dando luogo a una piece molto apprezzata dal numeroso pubblico presente...
XXVII Festival Pianistico Citta' di Sarzana - Danze & Rapsodie - Gala Chistiakova e Diego Benocci
Per questa sera la scelta e' caduta su un concerto tenuto all'interno del salone porticato della Fortezza Firmafede di Sarzana, con un accattivante programma per pianoforte a 4 mani comprendente le 12 danze ungheresi di Brahms, la rapsodia ungherese n.2 di Liszt e la rapsodia in blue di Gershwin. Interpreti, una giovane e brillante coppia (anche nella vita) di pianisti: Gala Chistiakova (di origine russa, "emigrata in Italia", come indicato nella brochure) e il grossetano Diego Benocci, entrambi con notevoli curriculum. L'innegabile bravura degli interpreti e la bellezza dei noti brani non potevano...
Il pelo nell'uovo - La Ribalta Teatro - Festival Nuove Terre - X edizione
Nella bella piazzetta di Varese Ligure (il Borgo Rotondo) per la rassegna teatrale Nuove Terre, una piece teatrale scritta da Luca Oldani assieme agli interpreti Alberto Ierardi e Giorgio Vierda. L'argomento era interessante: il rapporto tra l'uomo e il cibo, con tutte le sue implicazioni naturistico-ecologiche. Il risultato, francamente, e' stato un po' inferiore alle aspettative. Dopo la parte iniziale, un po' caotica e (per me) non perfettamente comprensibile e un finto finale, una curiosa serie di "rientri" degli interpreti con altri brevi scambi di battute intervallati da altre finte uscite...
Un'osteria "quasi" di una volta, in un ambiente modesto ma gradevole con piatti del territorio a prezzi abbordabilissimi. Presentazioni non certo da ristorante stellato, come del resto era prevedibile, dato che qui si bada essenzialmente al "sodo".
Sergio - Monologo di e con Francesca Sarteanesi - Festival Nuove Terre - X edizione
Molto bella l'idea di mettere in scena piece teatrali al promontorio di Madonnina della Punta, a Bonassola. Un posto magico e isolato dove, a ritmare i tempi e le pause del bellissimo monologo "Sergio" di e con Francesca Sarteanesi e' il rumore del mare. Si racconta, come dice l'autrice, "Un frammento minuscolo di una vita qualsiasi” in forma di brillante e raffinato monologo realizzato come se fosse un dialogo (con la "risposta" di Sergio nelle pause, mute) in una parlata toscana profondamente comprensibile anche ai non toscani. Ne trascrivo un pezzetto: “Quando s’andava a mangiare il pesce, Sergio…...
Andrea Pennacchi - Pojana e i suoi fratelli - La Spezia Estate Festival
Incredibili storie (vere o presunte tali) del veneto profondo, alcune delle quali raccolte (dice l'autore) direttamente nelle carceri e pubblicate in "La storia infinita del Pojanistan". Questa e' la base dello spettacolo di teatro e musica portato in scena da Andrea Pennacchi dal titolo "Pojana e i suoi fratelli". Pregi e difetti (soprattutto i difetti) raccontati in modo grottesco (peraltro non troppo distante da alcune realta') dei "veneti", intesi come "razza a parte" sebbene frutto di mille mescolanze. Una piece divertente ma nient'affatto banale.
Aere Cavo - Concerto di musica antica - Levanto, Oratorio San Rocco
Concerto con brani di Riccio, Benedetto Marcello, Bach, Purcell, Philips e Haendel interpretati dall'ensamble "Aere Cavo". Andrea Bracco (flauti dolci, tromba naturale), Nicola Moneta (viola e timpani) e Marco Montanelli (clavicembalo e organo), sono musicisti locali o quasi con un curriculum di tutto rispetto. Nella calda serata levantese, calda anche all'interno dell'oratorio di San Rocco i musicisti si sono cimentati in brani non notissimi al grande pubblico. Non avrebbe guastato concedere qualche pezzo piu' noto, certamente presente nei lavori di Marcello e di Bach come hanno fatto solo nel...
Erano anni (decenni?) che non mettevo piede a Pietrasanta. Rispetto al ricordo che ho, la cittadina in provincia di Lucca mi e' parsa molto piu' vivace e "ricca", in tutti i sensi. Le vie e piazze centrali sono quasi invase dai tavolini di bar e ristoranti dall'aspetto curato, anche se un po' tendente al turistico. Per evitare l'eccesso di folla, ci siamo spostati leggermente dalla zona centrale, scegliendo questo piccolo locale dal nome buffo: l'Osteria Stappasogni Anche qui c'e' una zona di tavolini all'aperto (non moltissimi e disposti non in corrispondenza dell'ingresso) ma anche un tranquillo...