La scuola cattolica - (Stefano Mordini, 2021) - Recensione - Con Valeria Golino, Riccardo Scamarcio, Jasmine Trinca, Benedetta Porcaroli, Giulio Pranno
Il film narra la vicenda del noto "massacro del Circeo".
Nel 1975, tre ragazzi ventenni, Angelo Izzo, Gianni Guido e Andrea Ghira sequestrano e seviziano due ragazze, Donatella Colasanti e Rosaria Lopez, in una villa del Circeo. La Lopez muore mentre Colasanti riesce a sopravvivere fingendosi morta.
In particolare la pellicola si sofferma sull'ambiente dove questa follia e' potuta nascere: nel quartiere Parioli di Roma, tra ragazzi di famiglia agiata che frequentano una scuola privata maschile cattolica, l'istituto San Luigi.
"La scuola cattolica" e' un film diretto con capacita' da Stefano Mordini, tratto dall'omonimo romanzo di Edoardo Albinati.
Molto ben ricostruito appare l'ambiente di quegli anni, coerenti e ben fatti i dialoghi e ben interpretati i personaggi che lo popolano, studenti e genitori.
La parte finale, relativa alle violenze vere e proprie, e' svolta con una certa crudezza, ma senza indugiare su elementi estremi, raggiungendo l'obiettivo di descrivere correttamente la situazione con misura.
Appare quasi del tutto assente il contesto politico di destra che permeava quell'ambiente.
Raffinata la colonna sonora, perlopiu' con brani dell'epoca.
Voto: 8/10
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