Come fare i panini al farro bio (fior di pietra) cotti in padella
Ingredienti per 6 panini: 150 g di farina di farro 250 g di farina manitoba 25 g di lievito di birra (1 cubetto) 15 g di sale
Farina di farro bio "for di pietra", in vendita da Esselunga
Mettete nel mixer da cucina o nell'impastatrice il lievito, il sale, la farina di farro e 100 g di acqua. Azionate il mixer per amalgamare. Aggiungete la farina manitoba e amalgamate di nuovo. Aggiungete acqua, poco alla volta, fino ad ottenere una palla di pasta dalla consistenza elastica. Infarinate con la semola di grano duro un canovaccio su un ripiano. Dividete la palla di pasta in 6 parti e formate i panini,...
In origine questo film avrebbe dovuto essere l’esordio alla regia di Matt Damon, che ne e` il protagonista. Ma per impegni sopraggiunti, la regia e` stata affidata a un Gus Van Sant banalotto e quasi irriconoscibile. Tanto per cominciare, la trama non sprizza originalita`: come in tanti altri film americani gia` visti, c’e` una grossa e potente compagnia, la Global, dedita all’estrazione del gas naturale, che manda suoi addetti in giro per le parti piu` povere degli Stati Uniti per trovare nuovi terreni da trivellare. Matt Demon e` Steve, figlio di una famiglia contadina e piuttosto povera, “rovinata”...
Mark O'Brien è un trentottenne spiritoso, ironico, piuttosto religioso e molto intelligente (si è laureato a Berkeley). Di professione giornalista e poeta, Mark ha una particolarità: da bambino ha contratto una poliomielite molto importante che lo ha costretto su un letto, praticamente immobile dal collo in giù. Deve vivere per diverse ore al giorno dentro un polmone d'acciaio, dato che può rimanere senza solo per un periodo piuttosto limitato: dalle 2 alle 3 ore. Non gli mancano le pulsioni sessuali, che lo mettono in imbarazzo, in particolare quando le infermiere/badanti lo accudiscono. Con una...
Quando c'era Berlinguer - (Walter Veltroni, 2014) - Recensione
È difficile credere, oggi, che ci sia qualche uomo politico al di sopra di ogni sospetto. Anche per quelli che appaiono piu’ “puliti” di altri il sospetto che, in realta’ possono avere qualcosa da nascondere, visto l’andazzo medio, non manca. Per questo era necessario un film, anzi, un documentario come quello realizzato da Walter Veltroni, per illustrare la figura di un uomo che ha lasciato una impronta speciale ed indelebile nel mondo politico degli anni ’70 - ’80 del secolo scorso. Speciale proprio perche’ la sua rettitudine morale è stata veramente al di sopra di ogni sospetto, e ha cercato...
la ricetta della "pita", il pane tradizionale delle cucine mediorientali
Per un pranzetto di ispirazione mediorientale, ho pensato di provare a realizzare il pane tipico di quelle zone: la "pita". Ingredienti Un cubetto di lievito di birra (circa 20 g) 10 g di sale fino 350 g di farina manitoba Circa 300 g di acqua Nel solito mixer mettete il sale, 100 g di farina e 100 g di acqua e azionate il mixer. Quindi introducete gli altri 250 g di farina e miscelate aggiungendo altra acqua fino ad ottenere una "pappotta" decisamente piu' morbida di quella che serve per fare il pane comune. Mettete questa 'pappotta" in una bacinella coperta e lasciate lievitare per circa 30 minuti....
Come si fa la gelatina con i fogli di colla di pesce: le dosi e una ricetta di aspic di pollo, wurstel e verdure
Ho notato che non c'e' mai la ricetta dosata per le gelatine salate fatte con i fogli. Dopo qualche esperimento, trovo che una soluzione valida sia questa: Ingredienti per un aspic da 2-3 persone 300 g di brodo di pollo 15 g di gelatina in fogli (3 fogli) In pratica 1 foglio per 100 g di brodo. Si lasciano i fogli di gelatina in ammollo in acqua fredda finche' non si rammolliscono (circa 15 minuti). Quindi si scolano e si si strizzano. In 300 g di brodo a bollore, quindi, si fanno sciogliere i fogli visti precedentemente. Nell'aspic in figura ho fatto saltare in padella dei filetti di pollo, 2...
Burtleina (bortellina di Piacenza) con dosi e cottura leggera
Ecco la ricetta con tanto di dosi per questo classico della cucina piacentina: una sorta di piadine sottili da gustare con i salumi piacentini. Ingredienti per circa 4 "burtleine": 120 g di acqua 3 g di sale 100 g di farina 00 Con un frullino ad immersione frullare gli ingredienti. Il risultato dovra' essere sufficientemente fluido da potersi spandere in una padella antiaderente senza bisogno di altri strumenti. Scaldate il padellino, leggermente unto di olio (la versione originale prevede pero' piu' grasso nella padella). Versate una quantita' di preparato tale da coprire quasi tutto il fondo....
Mozzarella in carrozza fritta contro mozzarella in carrozza al forno: Il Confronto!
La mozzarella in carrozza e' uno dei piatti tradizionali partenopei che oggi e' diffuso in tutta Italia. La versione tradizionale prevede che sia fritta in olio. Data la natura del pane di cui e' composta, il rischio che si imbeva un po' di olio e' presente, inoltre il fritto e' un metodo di cottura goloso ma non particolarmente salubre. Una seconda possibilita' (meno verace) prevede la cottura al forno. Mi sono preso la briga di provare a fare tutte e due le versioni e confrontarle. La ricetta originale prevederebbe fette di pane raffermo, ma ora si usa normalmente il pancarre'. Io ho usato le...
Torta salata con cipolle, radicchio di treviso e formaggio di capra semistagionato
Al mercatino domenicale che si svolge nella cittadina dove abito (Vigevano) dedicato ai prodotti a chilometri zero (o quasi) c'e' spesso un banchetto che offre ottimi formaggi di capra variamente stagionati. Sono veramente ottimi. Con l'ultimo acquisto, dopo averlo gustato "a crudo" per almeno la meta', ho provato a fare una torta salata con ingredienti un po' inusuali. Ingredienti per 2 persone Una confezione di pasta sfoglia rotonda Una cipolla rossa piuttosto grande Un cespo di radicchio trevigiano Una fetta di pancarre' (possibilmente Morato, vedi http://petardo.over-blog.it/article-morato-spuntinelle-110515186.html...
Il primo film da regista di Valeria Golino, del 2013. Un argomento impegnativo per una prima prova di regia: trattare il tema dell’eutanasia senza cadere nelle numerose trappole che l’argomento puo` presentare non e` davvero facile. Valeria Golino ci riesce, grazie anche all’aiuto di una Jasmine Trinca (la protagonista, che lavora con lo pseudonimo di Miele, appunto) veramente molto brava ed espressiva. Miele appartiene a una (piccolissima) organizzazione che si occupa di permettere a malati terminali o comunque in pessime condizioni di sopravvivenza di terminare, su loro decisione, la propria...