Torta salata con cipolle, radicchio di treviso e formaggio di capra semistagionato
Al mercatino domenicale che si svolge nella cittadina dove abito (Vigevano) dedicato ai prodotti a chilometri zero (o quasi) c'e' spesso un banchetto che offre ottimi formaggi di capra variamente stagionati. Sono veramente ottimi. Con l'ultimo acquisto, dopo averlo gustato "a crudo" per almeno la meta', ho provato a fare una torta salata con ingredienti un po' inusuali.
Ingredienti per 2 persone
Una confezione di pasta sfoglia rotonda
Una cipolla rossa piuttosto grande
Un cespo di radicchio trevigiano
Una fetta di pancarre' (possibilmente Morato, vedi http://petardo.over-blog.it/article-morato-spuntinelle-110515186.html)
Due uova
50 g di panna da cucina
20 g di parmigiano
Sale
Pepe
Latte
Olio extravergine di oliva

Stufate in un cucchiaio di olio la cipolla rossa affettata.

In un contenitore adatto al forno, relativamente alto, accomodate il disco di sfoglia, con la carta forno che c'e' nella confezione in modo che non possa attaccarsi al contenitore. Bucherellatelo con una forchetta.
Mettete sul fondo una fetta di pancarre'.

A strati, mettete la cipolla stufata e il radicchio affettato, salando e pepando con moderazione.

Frullate (o sbattete) l'uovo con la panna, il parmigiano e un pizzico di sale, e versatelo sul radicchio e cipolle.
Arrotolate un poco il bordo della pasta sfoglia per sovrapporlo alle verdure, sui bordi del contenitore.
Mettete in forno a 170-180 gradi per 40 minuti.
Affettate il formaggio di capra e sovrapponetelo alle verdure (oramai cotte) e infornate ancora per 10 minuti, sempre a 170 gradi.

Servite la torta salata con una insalatina mista.
Il risultato e' molto interessante, anche se mia moglir pensa che l'ottimo formaggio di capra, in questa ricetta, e' un po' sprecato.