Pizza surgelata "La Verace Margherita ALTA" - di Italpizza Da esselunga)
Tra le numerose proposte (al momento sempre molto valide) di Italpizza, questa pizza margherita caratterizzata dalla pasta "alta". Tra le pizze, infatti, ci sono gli estimatori di varie tipologie. C'e' quella che ritengo sia l'originale pizza napoletana, con la pasta al centro ne' alta ne' troppo bassa (circa 1 cm), fragrante ma non secca, e con il bordo decisamente marcato. Poi c'e' quella bassa, non piu' spessa di mezzo centimetro, spesso quasi croccante. Buona ma sicuramente meno "verace". Infine c'e' quella "alta", con la base di pasta molto lievitata, alta un paio di centimetri. Classicamente...
Ultimo appuntamento della gitarella domenicale nelle Langhe, la cena. Qui i posti dove si puo' godere della buona tradizione gastronomica della zona non mancano, a cominciare da un famoso ristorante presente al centro di Alba, il "Piazza Duomo". Ma per il tre stelle Michelin e' necessario prenotare almeno un paio di mesi prima (dicono), e il costo del pranzo e' abbastanza proibitivo ai piu' (la portata piu' economica si aggira attorno ai 40 euro)... Non mancano anche i posti decisamente piu' economici, come ad esempio la trattoria bar Roddi, dove non si arriva ai 10 euro neanche per un secondo...
Dopo aver visitato Roddi e il suo castello ( http://petardo.over-blog.it/2017/09/il-castello-di-roddi-cn.html ), data la vicinanza dei due borghi passiamo anche da Grinzane Cavour, paese che ospita il maniero dove, tra il 1830 e il 1849, visse Camillo Benso Conte di Cavour. Anch'esso di origine trecentesca come quello di Roddi, ha avuto la fortuna di essere meglio trattato, forse anche a causa dell'illustre inquilino. Ottimamente conservato e restaurato, ospita l'enoteca regionale piemontese, un museo etnografico che custodisce anche cimeli cavouriani, vari enti, sale congressi e un rinomato ristorante....
Della presenza di questo paese, situato nella zona delle Langhe piemontesi, non distante da Alba, sono venuto a conoscenza tramite una trasmissione televisiva. Un documentario francese fatto molto bene su alcune zone del Piemonte tra le quali Roddi. L'elemento architettonico e storico principale del paese e' il castello, che caratterizza lo skyline del posto, in quanto e' sulla sommita' della collina. Attorno si sviluppa il paese, dall'aspetto curato e pulito (non sembra una zona depressa, anzi, suggerisce un tenore di vita di livello medio-alto). Meno bentenuto, purtroppo, e' proprio il castello,...
Tom à la ferme - ( Xavier Dolan, 2013) - Recensione - Con Xavier Dolan, Pierre-Yves Cardinal, Lise Roy, Evelyne Brochu, Manuel Tadros
Una cascina che appare quasi abbandonata, in una campagna del Quebec non certamente glamour, e' quello che attende Tom, che si reca in quel luogo da Montreal per il funerale del suo compagno di vita e collega di lavoro Guillaume. Li' ci vive la madre di Guillaume e il fratello Francis. Tom scopre che la madre non conosce il rapporto omo che lui ha con Guillaume, e il violento (e piuttosto psicopatico) Francis impone a Tom il silenzio su questo. Anzi, lo terrorizza e gli impone una commedia nella quale descrive dettagli della vita di Guillame con l'ipotetica fidanzata Sara. Tra Tom e Francis si...
Questa salsa si realizza in pochi minuti ed e' ottima per l'abbinamento con carni quali il filetto, il controfiletto o la costata di manzo. Ingredienti per 2 persone 50 g di vino (grignolino, dolcetto, chianti o simili. Escluderei barbera, bonarda lambrusco ecc.)100 g brodo (anche di dado)1 cucchiaino di farina di frumento o, se preferite, maizena1 foglia di alloroUn pizzico di timo In un padellino fate sobbollire il vino fino a ridurlo del 50% circa. Frullate il brodo con la farina e mettete il risultato assieme al brodo ristretto con l'alloro e il timo. Fate sobbollire per qualche minuto fino...
Per amor vostro - (Giuseppe M. Gaudino, 2015) - Recensione - Con Valeria Golino, Massimiliano Gallo, Adriano Giannini, Elisabetta Mirra, Edoardo Crò
In una Napoli eccessiva, sporca e grondante, dove il malaffare e' la normalita' quotidiana vive la "povera Anna", come recita una canzone della colonna sonora, una donna "quasi da niente", quasi spenta, che tira avanti la famiglia praticamente da sola. Ha due figlie adolescenti, un figlio sordomuto e un marito violento dedito al gioco d'azzardo e (si intuisce, anche se Anna non sa o fa finta di non sapere) all'usura. La febbre malata del gioco d'azzardo sembra contagiare molte persone vicine ad Anna, che per far fronte alle perdite cade nel racket degli usurai. Era una vivace bambina, ma i 4 anni...
La corte - (Christian Vincent, 2015) - Recensione - Con Fabrice Luchini, Sidse Babett Knudsen, Eva Lallier, Miss Ming, Berenice Sand
Il titolo italiano del film, "La corte", gioca sicuramente al doppio significato che questo termine ha nel lungometraggio. Quello originale francese, "L'Hermine", cioe' l''ermellino, no. La corte nell'accezione giudiziaria del termine, dove l'integerrimo e preciso fino alla pignoleria Presidente della Corte d'Assise Michel Racine dirige con sicurezza (nonostante una forte influenza stagionale) un processo per infanticidio nel quale gli imputati sono il padre e la madre. Ma la corte e' anche quella che il divorziato e attempato Michel intraprende nei confronti di una giurata casualmente presente...
Gallinella di mare lessata in court bouillon con emulsione di limone e olio evo
Un pesce dal costo accessibile anche se non d'allevamento e' la gallinella di mare. Non e' un pesce adatto per la griglia. Penso che il metodo di preparazione piu' adatto sia lessato in "court bouillon". In una pirofila in grado di ospitare la (o le, come in questo caso) gallinelle si mette acqua a sufficienza per coprirle e verdure nettate come porro o cipollotto, carota, sedano, prezzemolo, una foglia di alloro, il succo di mezzo limone e mezzo bicchiere di vino bianco secco. Infine, un pizzico di sale grosso e qualche grano di pepe. Si lascia sobbollire per circa15 minuti. Quindi si mette nel...
Il cittadino illustre - (Gastón Duprat, Mariano Cohn, 2016) - Recensione -. Con Oscar Martínez, Dady Brieva, Andrea Frigerio, Belén Chavanne, Nora Navas
Daniel Mantovani e' un famoso scrittore argentino, al culmine, o, come dira' lui nello spiazzante discorso che ha tenuto per il Nobel alla letteratura assegnatogli, al termine della sua carriera. Sono oramai cinque anni che non scrive piu', e per questo e' timidamente pungolato dalla casa editrice. Gli impegni comunque non gli mancano. Conferenze, cene di beneficenza e richieste di onorificenze gli piovono da tutto il mondo, e lui e' costretto (o e' felice di) declinare sempre piu' spesso la sua partecipazione. Si mette a ridere quando la segretaria, tra i vari inviti, gli legge quello proveniente...