Bonassola (SP) - Nuova sala Ugo Maria Morosi - Concerto di clavicembalo
Interessante recente riqualificazione della massicciata che scorre tra la spiaggia e le case di Bonassola, sulla quale fino a una sessantina di anni fa viaggiava il treno. All'interno della stessa è stato realizzato un auditorium per concerti, una sala mostre e (da qualche anno) un bagno pubblico, purtroppo quest'ultimo assai carente di manutenzione. L'auditorium, adibito anche a sala concerti, ha una struttura un pò troppo semplice e spoglia, con muri dipinti di grigio scuro e amaranto senza nessun trattamento acustico, e per questo molto riflettenti e certamente non ideali per un concerto. Inusuali...
Chiavari - Arena di Villa Rocca - “Romantic Candle Night 2025"
Più che per il concerto, l'evento chiamato “Romantic Candle Night 2025" ci ha interessato soprattutto per la location dove si sarebbe svolto. Del parco di Villa Rocca e della sua arena non ne sapevamo nulla. Il tutto ha origine nel 1903, quando la famiglia Rocca, arricchitasi in Argentina, fa ritorno a Chiavari e acquista il seicentesco Palazzo Costaguta (oggi chiamato Palazzo Rocca, sede del museo archeologico e della pinacoteca Civica) e i terreni retrostanti per un totale di 21.000 metri quadrati. Viene affidato all'architetto Polinice Caccia il restauro del palazzo e la definizione della complessa...
I portici medievali
Nonostante i 3 decenni di vacanza a Levanto, 10 km in linea d'aria da Lavagna, non ci eravamo mai soffermati nella cittadina ligure. Ci ha incuriositi la piazza dove abbiamo visto il concerto di Antonella Ruggero, piazza Guglielmo Marconi. In salita, con fondo prevalentemente in erba, casette multicolori su 2 dei 4 lati e un trionfale porticato sul terzo. A fare da sfondo, la Basilica di Santo Stefano. L'origine della piazza risale al '600, con la demolizione delle case medievali antistanti la basilica e i relativi caruggi. Di medievale (quattrocenteschi) rimangono i portici...
Bibola è un minuscolo paese di 35 abitanti situato sulla cima di una collinetta a pochi chilometri da Aulla. Grazie alla sua posizione, che consente di controllare la pianura sottostante, fu probabilmente abitato fin dai tempi dei romani. Le prime notizie risalgono al VII secolo, quando Bibola era un borgo fortificato bizantino a difesa del porto di Luni. Si sviluppa circolarmente con pittoreschi vicoli attorno al castello, oggi ridotto a suggestivi ruderi databili tra il 1100 e il 1600. Varie leggende si narrano a proposito di questo borgo, tra cui quella che nella chiesa di San Bartolomeo, ai...
Il borgo di Montemarcello è situato all'altitudine di 266 metri sul livello del mare presso la vetta del promontorio del monte Caprione. La posizione offre una vista panoramica sul golfo della Spezia, sull'intera val di Magra e le Alpi Apuane.
Vista sulle isole davanti a La Spezia
Il nome Montemarcello deriva da Mons Marcelli (“monte di Marcello”), in onore del console romano Marco Claudio Marcello, che nel 155 a.C. sconfisse in zona i Liguri Apuani L’impianto ortogonale del borgo, con strade a “castrum”, richiama evidentemente l’impronta militare di un accampamento romano La zona era abitata anche...
Aggiornamento del 2025 Dopo la prima visita, del 2021, di cui l'entusiasta recensione sotto riportata, sono andato di nuovo in questo ristorante, quest'anno. Devo dire che ho notato una netta riduzione della qualità dell'offerta. Rimane sempre un ottimo ristorante, ma ha perso l'eccezionalità che aveva 4 anni prima. Cambio gestione? Cambio cuoco? Non ci stavano con i prezzi per cui hanno dovuto abbassare il livello? Non so, però il cambio è evidente. Tra l'altro, non ci sono più i menù degustazione. Non vorrei sbagliarmi ma mi pare cambiato anche il bagno, questa volta in meglio, almeno per quanto...
Come raggiungere il castello della Brina (Sarzana, SP)
Questa area storico-archeologica è stata scoperta recentemente, attorno agli anni 2000, dal CAI. Dal 2000 all’estate 2013 le campagne archeologiche hanno riportato alla luce le mura, l’abitato e tracce dell’insediamento preromano, confermando l’uso millenario del sito. Dal 21 novembre 2015, grazie a finanziamenti pubblici, la Brina è un’area archeologica attrezzata con pannelli didattici, sentiero storico-escursionistico e una piccola esposizione dei reperti ritrovati, che è presente nella mostra permanente allestita nella fortezza di Sarzanello. Purtroppo attualmente l'area appare come lasciata...
La Spezia - Breve "incontro" con l'Amerigo Vespucci
Abbiamo approfittato della presenza della nota nave-scuola Amerigo Vespucci a La Spezia per una breve visita. La nave scuola, concepita nel 1925 e varata nel 1931, è oggi anche (o soprattutto) "ambasciatore" sul mare dell'arte, della cultura e dell'ingegneria italiana. Simile e dello stesso periodo era anche la "Cristoforo Colombo", poi ceduta alla Russia come risarcimento per i danni della seconda guerra mondiale. Qui, l'Amerigo Vespucci oltre a ricevere lavori di manutenzione per un costo totale di 9 milioni di euro (i cantieri navali della città ligure sono i principali artefici di queste operazioni...
Vigevano - Chiesa di San Francesco, statua antistante e il "ghisiò di mort"
La costruzione della chiesa di San Francesco risale al 1379, ad opera dei Frati Minori. Non si trattava della chiesa attuale situata nella piazza omonima, bensì di una semplice costruzione a un'arcata, realizzata da un disegno di Bartolino da Novara. Anche l'orientamento era differente, in quanto ruotata di 90 gradi rispetto all'attuale. L’edificio originario occupava lo spazio corrispondente all’attuale transetto Dalle indicazioni pervenute pare avesse una forma basilicale con: - Navata unica, pianta rettangolare compatta. - Facciata con portale ogivale e semplice rosone. Possibili due finestroni...
Note sull’affresco incorniciato a tondo presente sul muro perimetrale del “Mulino della Resega”
L’affresco incorniciato a tondo presente lungo Via dei Mulini, sul muro perimetrale del “Mulino della Resega”, raffigura verosimilmente la Madonna del Carmine. La Vergine, seduta su di uno scoglio o nube, porge lo scapolare a una piccola anima in preghiera posta ai suoi piedi, mentre il Bambino regge un altro scapolare. Nota: lo scapolare era inizialmente una specie di sopravveste indossata dai monaci benedettini per preservare la veste ordinaria durante il lavoro nei campi. In seguito divenne parte dell'abito di diversi ordini monastici, consistente in due strisce di stoffa pendenti dalle spalle,...