La Spezia - Breve "incontro" con l'Amerigo Vespucci
Abbiamo approfittato della presenza della nota nave-scuola Amerigo Vespucci a La Spezia per una breve visita. La nave scuola, concepita nel 1925 e varata nel 1931, è oggi anche (o soprattutto) "ambasciatore" sul mare dell'arte, della cultura e dell'ingegneria italiana. Simile e dello stesso periodo era anche la "Cristoforo Colombo", poi ceduta alla Russia come risarcimento per i danni della seconda guerra mondiale. Qui, l'Amerigo Vespucci oltre a ricevere lavori di manutenzione per un costo totale di 9 milioni di euro (i cantieri navali della città ligure sono i principali artefici di queste operazioni...
Vigevano - Chiesa di San Francesco, statua antistante e il "ghisiò di mort"
La costruzione della chiesa di San Francesco risale al 1379, ad opera dei Frati Minori. Non si trattava della chiesa attuale situata nella piazza omonima, bensì di una semplice costruzione a un'arcata, realizzata da un disegno di Bartolino da Novara. Anche l'orientamento era differente, in quanto ruotata di 90 gradi rispetto all'attuale. L’edificio originario occupava lo spazio corrispondente all’attuale transetto Dalle indicazioni pervenute pare avesse una forma basilicale con: - Navata unica, pianta rettangolare compatta. - Facciata con portale ogivale e semplice rosone. Possibili due finestroni...
Note sull’affresco incorniciato a tondo presente sul muro perimetrale del “Mulino della Resega”
L’affresco incorniciato a tondo presente lungo Via dei Mulini, sul muro perimetrale del “Mulino della Resega”, raffigura verosimilmente la Madonna del Carmine. La Vergine, seduta su di uno scoglio o nube, porge lo scapolare a una piccola anima in preghiera posta ai suoi piedi, mentre il Bambino regge un altro scapolare. Nota: lo scapolare era inizialmente una specie di sopravveste indossata dai monaci benedettini per preservare la veste ordinaria durante il lavoro nei campi. In seguito divenne parte dell'abito di diversi ordini monastici, consistente in due strisce di stoffa pendenti dalle spalle,...
Dimenticata in un angolo non particolarmente ameno della città di Vigevano, sorge la chiesetta di Santa Maria Intus Vineas o "Santa Maria di sotto". Costruita probabilmente prima dell'anno mille, era posta in una zona allora campestre. E' noto infatti che i campi fuori dalle mura della città erano adibiti all'agricoltura, e questa zona in cui sorge la piccola chiesetta era coltivata a vigneto. In origine, la chiesetta era una delle tante cappellette cimiteriali vigevanesi sorte alla diffusione del Cristianesimo. Le prime testimonianze storiche scritte sono del 1202, anno in cui era annoverata tra...
Poco distante dalle mura del Castello di Vigevano, sorge la Chiesa di San Giorgio in Strata. Nota: via Strata, oggi via Cairoli, significa via lastricata. La parola "strata" in contesti antichi indica originariamente quella che oggi chiamiamo "strada". In origine, dunque, indicava letteralmente "ciò che è steso" e veniva usata per designare una via realizzata stendendo e disponendo pietre o lastre, ovvero una sorta di "via massicciata" o "lastricata" adatta al transito di persone e veicoli. Stretta tra le case adiacenti di Via Cairoli, questo edificio porta con se una leggenda. Si narra che la...
San Pietro Martire, Vigevano - Curiosità, il Martirio di San Pietro, e gli affreschi nascosti
Il nome completo di questa chiesa è in realtà "Chiesa di San Cristoforo in San Pietro Martire". Nasce dall'accorpamento degli archivi della cinquecentesca chiesa di San Cristoforo (andata distrutta) con quella di Dan Pietro Martire. La chiesa di san Cristoforo si trovava all'angolo tra Via Riberia e Vicolo San Cristoforo, un vicolo chiuso a cui diede il nome. Di questa negli anni '50 del novecento erano ancora visibili dei resti nell'edificio ormai adibito ad abitazione.
Angolo tra Via Riberia e Vicolo San Cristoforo - Edificio adibito ad abitazione dove era situata la chiesa di San Cristoforo.
Le...
Nella terza cappella a sinistra del Duomo di Vigevano si trova il noto polittico Biffignandi, nome preso dalla storica famiglia vigevanese che contribuì al finanziamento dell'opera. Il polittico composto da sei tavole dipinte ad olio raffiguranti: Madonna col Bambino e angeli (al centro in basso), Deposizione (al centro in alto), San Domenico (in alto a sinistra), San Francesco (in alto a destra), San Giacomo Maggiore (in basso a sinistra) e San Giovanni (in basso a destra). Il tutto racchiuso in una cornice giudicata "splendida". Il polittico di notevole valore artistico è "di intensa ispirazione...
Ferdinando Porta, "Il battesimo di Gesù" - Duomo di Vigevano
Si tratta di una pala d'altare in tela dipinta pittura a olio attribuita a Ferdinando Porta Il soggetto del battesimo di Gesù è esposto in modo tradizionale. Cristo in ampio manto bianco, sorretto in parte da un cherubino, porge il capo a S. Giovanni Battista in manto rosso vermiglio che è in atto di versare l'acqua purificatrice. In alto cherubini e la classica colomba, simbolo di pace e purezza. Il fondo con le nuvole ha una nuance verdastra. A sinistra, misteriosa figura in ombra con manto rosso. A destra, misterioso animale accovacciato, forse un grifo, mitologico animale ibrido tra aquila...
Monumento sepolcrale di Mons. Giovanni Caramuel - Duomo di Vigevano
Il monumento sepolcrale con busto marmoreo di Mons. Giovanni Caramuel, in marmi policromi, è posto entro una nicchia ricavata nel muro e poggiante sopra ad una mensola, in marmo rosso, aggettante e scanalata. Ai fianchi libri in marmo bianco con elementi metallici, sotto, panneggio in marmo nero con scritta. Cornice ovale dello stesso marmo della mensola Venne eretto verso la fine del secolo XVII da un ignoto scultore probabilmente locale. Juan Caramuel y Lobkowitz (Madrid, 23 maggio 1606 – Vigevano, 7 settembre 1682), è stato un vescovo cattolico e matematico spagnolo. Fanciullo prodigio, già...
Monumento tombale del vescovo Pietro Fauno Costacciaro - Duomo di Vigevano
Monumento tombale del vescovo Pietro Fauno Costacciaro. Presenta una lapide al centro in marmo nero con scritte dorate. Sotto stemma vescovile con volute in forte rilievo; al centro in bassorilievo tralci, grifoni, stelle. Ai lati mensole con testa di leone in forte rilievo. Sopra altre mensole con testa alata e istoriati ad anelli sovrapposti. Timpano spezzato con al centro busto a tutto rilievo del vescovo con il volto vigorosamente modellato e folta barba arricciata. Si tratta di un'opera della fine del Cinquecento di uno scultore probabilmente locale legato a un partito architettonico tardo...