Bernardino Gatti - Madonna col Redentore e San Giovanni Battista - Duomo di Vigevano
La pala d'altare situata alla destra della prima cappella (su quello che rimane il muro del campanile, rivolto verso l'altare principale) è intitolata "Madonna col Redentore e San Giovanni Battista". Inizialmente è stata inizialmente attribuita al pittore vigevanese Bernardino Ferrari (Vigevano, 1490 – Vigevano, circa 1524). Successivamente, è stata associata a Bernardino Gatti, noto come il Sojaro (Pavia, 1495/1496 – Cremona, 22 febbraio 1576), allievo, sebbene non documentato, del Correggio. Gatti ha operato a Pavia, Parma, Piacenza e Cremona. Dopo il 1529 fu a Vigevano come pittore di corte...
Cesare Magni (Milano, 1492 – Milano, 1534), è stato un pittore italiano, seguace di Leonardo (gruppo dei Leonardeschi). Nel primo semestre del 1531, Cesare Magni ricevette una prestigiosa commissione dal tesoriere ducale Francesco II Sforza. Gerolamo Brebbia lo incaricò, per conto del secondogenito del Moro, di realizzare una Crocifissione per la cattedrale di Sant'Ambrogio di Vigevano, completa di carpenteria. Questo lavoro è considerato una delle opere di maggior successo dell'intero catalogo del pittore. La tavola con la Crocifissione e i santi è una delle poche opere firmate e datate, con l'iscrizione...
Da Vigevano a San Sebastian e ritorno - Terza tappa: Uzès
Inizia il ritorno. Da San Sebastian a Uzès ci sono circa 650 km. Approssimativamente 6 ore e mezza di auto (escludendo le soste). Il tratto dall'uscita dell'autostrada (Nimes) a Uzès attraversa zone campestri molto pittoresche. Si passa, dopo aver superato un bel ponte sul fiume Gardon, accanto al Priorato di Saint-Nicolas de Campagnac, di origine duecentesca. Una decina di chilometri più ad est, sempre sul fiume Gardon, si trova il noto Pont du Gard, romano.
Priorato di Saint-Nicolas de Campagnac
Uzès è una cittadina di origine romana (Ucetia). Attualmente ha 8700 abitanti. Interessante centro...
Da Vigevano a San Sebastian e ritorno - Seconda tappa bis: Bilbao
San Sebastian è situata a un'ora di strada da Bilbao, città dove c'è il noto museo Guggenheim, imperdibile. Per questo la mattina del giorno successivo all'arrivo a San Sebastian, siamo partiti per Bilbao. Il Guggenheim di Bilbao è famoso ai più soprattutto per l'architettura che lo caratterizza. E' stato progettato dall'architetto statunitense Frank O. Gehry. Ha forme oblique, arrotondate e sfuggenti con rivestimenti formati da grandi tessere in titanio di colore dorato cangiante. Il titanio delle lastre, spesse solo 0.3 mm, è stato estratto in Russia, fuso in Francia, laminato a Pittsburgh, decappato...
Da Vigevano a San Sebastian e ritorno - Seconda tappa: San Sebastian
Da Baux en Province a San Sebastian è quasi tutta autostrada. Veloce, ma non certo economica... Arriviamo nel primo pomeriggio e, non senza difficoltà visto l'incredibile groviglio di strade sopraelevate e ponti presenti nella cittadina spagnola, ci rechiamo all'albergo, il "Villa Eugenia boutique hotel". Per fortuna questo albergo è dotato di posto auto (25 euro a notte, meglio prenotare, in alta stagione), perchè trovare parcheggio lungo le viuzze strette di San Sebastian è praticamente impossibile. Sorprendentemente gradevole (ristrutturato da poco), il Villa Eugenia boutique hotel offre un...
Da Vigevano a San Sebastian e ritorno - Prima tappa: Les Baux de Provence
La ragione primaria del viaggio era quella di andare a trovare il figlio, temporaneamente a San Sebastian (Spagna) in qualità di "artista residente" all'interno di una bella struttura di quella città, la "Tabakalera". Abbiamo deciso di dare una valenza anche turistica (nonchè gastronomica) al non breve tragitto (circa 2500 Km totali, più 200 Km per la trasferta a Bilbao), dividendo il percorso in 4 parti da circa 650 km ciascuno, sfruttando le tappe intermedie per visitare interessanti paesi.
Durante i viaggi, soste "tattiche" presso bar o aree di servizio autostradali, ogni ora e mezza circa....
Ristorante "Ventottoposti" - Monterosso al Mare (SP)
Incuriosito dalle buone recensioni clienti presenti su un noto sito del ramo (5 pallini "verdi" su 5, che è raro), prenoto (on line, tramite il sito del ristorante) per una cena. A causa del numero limitato di coperti è caldamente suggerito prenotare. Dal sistema di prenotazione del "Ventottoposti" si può arguire che per la cena sono previsti 2 "turni": uno alle 19 e uno alle 20 e 30. Pur essendo ottobre inoltrato, il numero di turisti che affollano le pittoresche stradine della bella località delle Cinqueterre, assai suggestiva anche di notte, è ancora decisamente elevato. Molti sono stranieri,...
Giornate FAI d'autunno 2024 - Gli Infernot di Fubine e l'azienda Sambonet
Per questa giornata che il Fondo Ambiente Italiano organizza per farsi conoscere e per autofinanziarsi, la scelta è caduta su due siti di carattere assai diverso tra loro: gli "Infernot" di Fubine (un paese nel Monferrato) e l'azienda di articoli per la cucina e la casa Sambonet, in provincia di Novara. Gli infernot sono corridoi e piccoli locali scavati nel tufo sotto molte abitazioni del piccolo comune piemontese. Sono stati realizzati tra il '700 e l'800, prima dai monaci e poi dai proprietari delle abitazioni per ricavare ambienti a temperatura abbastanza costante (attorno ai 15 gradi) adatti...
Milano hi-fidelity 2024, LuBar e Gam (Galleria di Arte Moderna)
Domenica a Milano (in treno, per comodità e, in parte, "ecologismo") per una pluralità di motivi. Prima tappa Si inizia con la fiera "Milano Hi-Fidelity", all'hotel Melìa, dedicata al mondo dell'alta fedeltà oserei dire più estrema. Si tratta di una interessante e vasta rassegna di prodotti di riproduzione sonora estremamente performanti. Dati i prezzi, "di nicchia". Qui si possono ascoltare, in varie salette più o meno ampie, giradischi (il vinile è ritornato misteriosamente in grande spolvero), CD player, amplificatori e casse acustiche con prezzi che possono arrivare a mezzo milione di euro....
Per poter fare un'ecografia con il SSN in tempi ragionevolmente brevi, l'unica struttura in Lombardia disponibile trovata era a Mantova, circa 3 ore di auto dalla mia abitazione. La cosa non è bellissima, ma, in essenza di alternative, ci siamo adattati e, anzi, ne abbiamo approfittato per una breve visita turistica nella città lombarda. Una volta parcheggiato l'auto nei pressi dell'ospedale (e aver pagato il ticket sanitario al CUP in modo inusitatamente agevole e veloce), ci incamminiamo verso il centro storico. Dopo circa 30 minuti arriviamo, in prossimità della zona pedonale, alle "Pescherie...