Sant’Ambrogio con pastorale e staffile (XVI) - Duomo di Vigevano
Da una porta presente nell'andito alla sinistra del presbiterio, se è aperta, si scorge una tela ad olio che raffigura Sant’Ambrogio in abiti pontificali, con in mano il pastorale e l’immancabile, minaccioso staffile (frusta). Riproduce esattamente il gonfalone municipale di Milano e risale alla metà del sec. XVI (post 1500 – ante 1599). Nella seconda figura qui sotto, la foto del Il primo gonfalone della città di Milano, un arazzo realizzato intorno al 1565 dai ricamatori Scipione Delfinone e Camillo Pusterla su disegno di Giuseppe Arcimboldi e Giuseppe Meda. Nei tempi andati il dipinto veniva...
Vitale Sala, Trionfo dell'Eucaristia - Duomo di Vigevano
Il dipinto posto nella saletta alla destra del presbiterio, sopra il monumento funebre del primo vescovo di Vigevano è intitolato "Trionfo dell'Eucaristia" ed è attribuito al pittore lombardo Vitale Sala. E' stato realizzato tra il 1828 e il 1830, e si tratta di un dipinto ad olio su tela. L'opera raffigura una scena celestiale in cui angeli, vestiti con abiti dai colori vivaci e dalle espressioni aggraziate, circondano e sorreggono un ostensorio dorato, simbolo dell'Eucaristia. Il fondo è caratterizzato da nubi grigie che formano una sorta di nicchia, con tonalità bluastre nella parte superiore....
Monumento sepolcrale del vescovo Galeazzo Pietra (1550) - Duomo di Vigevano
Nell'andito della sagrestia capitolare (a destra del presbiterio è presente anche il monumento sepolcrale del vescovo Galeazzo Pietra (Pavia, 1462 - Vigevano, 1552), che nel 1530 è stato nominato primo vescovo della nuova diocesi di Vigevano. Lo stesso prelato è rappresentato anche nel dipinto di Cesare Magni "Crocefissione" (vedi qui) . Secondo il cronista locale Nubilonio (1584), il monumento fu “edificato per mano di un Bernardo Romano” due anni prima della morte del vescovo, cioè nel 1550. Di Bernardo si conosce poco: sembra fosse parente (forse figlio o nipote) del più celebre Cristoforo Romano,...
Pietro Gagliardi, Vergine in trono tra San Giuseppe e Sant’Ambrogio - Duomo di Vigevano
A destra del presbiterio del Duomo, è appeso un quadro del romano Pietro Gagliardi eseguito nel 1876 (quando era quasi settantenne) raffigurante la Vergine in trono tra San Giuseppe e Sant’Ambrogio Si tratta di Tela centinata (cioè con una parte curva) con cornice dorata lignea e intagliata. In primo piano due figure oranti di cui la sinistra in forte contrasto. La Vergine al centro in veste rossa e manto azzurro regge il Bambino volto verso San Giuseppe che gli si accosta. A destra Sant'Ambrogio osserva più in basso. La mitra e il bastone pastorale lo contrassegnano chiaramente come vescovo. Simboli...
"Vergine con il Bambino e Santi Bernardino, Chiara e Cristoforo Macassolio" - Macrino d'Alba - Duomo di Vigevano
Si tratta di una pala d'altare che era posta nella chiesa di Santa Maria delle Grazie il cui convento ospitò la comunità dei frati minori osservanti di Vigevano . La chiesa e il convento furono costruiti tra il 1470 e il 1475 per ospitare i frati minori osservanti , lungo la strada per Novara. Ora il convento è stato trasformato in abitazioni private e la chiesa demolita dopo il 1800. La pala rappresenta la Vergine con il Bambino e San Bernardino (che regge il suo monogramma), Santa Chiara e Cristoforo Macassolio. Cristoforo Macassoli o Macassolio (Milano, 1415 circa – Vigevano, 5 marzo 1485) è...
"Madonna con Bambino e San Tommaso di Canterbury" - Duomo di Vigevano
All'interno della cappella di San Carlo del Duomo di Vigevano (link) è presente un'altra opera attribuita al pittore vigevanese Bernardino Ferrari (1490 – 1524). Si tratta della "Madonna con Bambino e San Tommaso di Canterbury" del 1518, pala d'altare che era destinata per l'altare della pietà di San Tommaso. San Tommaso di Canterbury, al secolo Thomas Becket, nato attorno al 1120 a Londra. Figura emblematica della storia medievale inglese, da umile figlio di mercanti normanni, raggiunse i vertici del potere religioso come arcivescovo di Canterbury. Il suo assassinio nella cattedrale per mano di...
Cappella di San Carlo e pala d'altare "Madonna col Bambino e i Santi Ambrogio e Carlo" - Duomo di Vigevano
La cappella di San Carlo, del 1581, costituisce un corpo di fabbrica totalmente estraneo alla croce latina che caratterizza il progetto del duomo, che è degli inizi del '500. E' stata voluta dal bolognese Alessandro Casale, vescovo di Vigevano dal 1577 al 1582, anno della sua morte. Questa cappella è conosciuta con diversi nomi. Oltre a essere dedicata a San Carlo, in alternativa è chiamata "dei santi Ambrogio e Carlo" (Ambrogio era il primo nome attribuito a questa costruzione), e "cappella del SS.mo Sacramento". Qui sono sepolti molti dei vescovi che si sono succeduti a Vigevano. Attorno al 1780...
Polittico cinquecentesco "Gusberti" - Duomo di Vigevano
Il polittico, così come la ricca cornice di scuola lombarda, è del 1508. In funzione dei testi che ne parlano, talvolta viene citato come di autore ignoto, appartenente alla scuola lombarda dei primi del '500, mentre in altri casi viene attribuito con certezza al pittore vigevanese Bernardino Ferrari, che, essendo nato a Vigevano nel 1490, lo avrebbe dipinto all'età di soli 18 anni. Ferrari morirà di peste, sempre a Vigevano, attorno al 1524. Il nome per il quale è noto (Polittico Gusberti) dipende dal nome del committente, il fisico e dottore Giovanni Agostino Gusberti, personaggio di spicco dell'epoca,...
La prima opera presente all'interno della cappella di San Carlo del Duomo di Vigevano, aperta sul lato destro del transetto, è la "Madonna con bambino e devoti", di autore ignoto. Il quadro è individuato anche come "Il vescovo M. Pietra riceve un reliquiario da un offerente". E' databile tra il 1550 e il 1599. In alto, una sorgente molto luminosa illumina la Vergine coronata in veste rosso scuro e manto verde. In braccio, Gesù dialoga con San Giovannino. Sotto, un Vescovo, che si suppone essere Maurizio Pietra (1552-1557) , nipote del primo vescovo Galeazzo Pietra rappresentato invece nel dipinto...
Vitale Sala, SS. Filippo e Giacomo, 1830 - Duomo di Vigevano
Nella terza cappella laterale a destra è presente il dipinto di Vitale Sala dedicato ai SS. Filippo e Giacomo, patroni dei tessitori, del 1830. I Santi Filippo e Giacomo sono celebrati il 3 maggio dalla Chiesa cattolica. San Filippo, originario di Betsaida, è noto per il suo approccio diretto e sincero nella relazione con Gesù, come dimostra l'episodio in cui chiede a Gesù di mostrargli il Padre per averne una comprensione più chiara. San Giacomo il Minore, così chiamato per distinguerlo dall'altro apostolo Giacomo maggiore, è ritenuto essere il figlio di Alfeo e fratello di Giuda Taddeo. Secondo...