Interessante film ambientato in una Torino degli anni di piombo. Protagonista e' una insegnante di inglese che ha perso il suo compagno a causa di una overdose. Conosce gli spacciatori e li denuncia piu' volte alle autorita' di polizia (si scoprira' dopo) senza avere risposte, per questo decide di fare da se " costruendsi" una bomba. L'attentato che mettera' in atto colpisce pero' degli innocenti e non il suo vero obiettivo. Lei sara' catturata subito. La polizia pensera' ad un attentato di stampo terroristico, cercando moventi e complici, che pero' non ci sono. Trovera' un aiuto da parte di un...
Grande clamore ha suscitato, qualche anno fa,, “Avatar”, di James Cameron, film di fantascienza da alcuni definito “epocale” ma che, a mio avviso, di epocale aveva ben poco. Forse l’essere stato pensato per il 3D (il formato tridimensionale anziché il tradizionale 2D, bidimensionale) può essere considerato epocale? Spero di no, e spero anche che una tecnica di ripresa e di visualizzazione “suggestiva” non vada a scapito dei contenuti che per me, in Avatar, erano già visti, triti e ritriti in decine di film precedenti. D’altronde, non e’ che il 3D sia quella gran novità. Parlo ovviamente dell’attuale...
Il Grande Freddo - (Lawrence Kasdan, 1983) - Recensione
Film che ha segnato una generazione, Il Grande Freddo e' il capolavoro di Lawrence Kasdan, che all'eta' di 34 anni si invento' una rimpatriata triste di ex compagni di scuola, oramai ultra trentenni, in occasione della morte per suicidio di Alex. Alex lascia una giovane moglie Chloe, interpretata da Meg Tilly, che non pare particolarmente affranta, almeno apparentemente. Durante l'incontro, che durera' qualche giorno, i racconti e i sogni degli amici (o ex amici) che sono quelli un po' delusi di una generazione che, alla fine ha perso. Quella del '68. "Il Grande Freddo" e' decisamente uno dei miei...
Adoro la cucina e mi piace cucinare, anche per questo ho deciso che il film di Christian Vincent “La cuoca del presidente” era un film da non perdere. Si parla della vicenda, reale, di Danielle Mazet-Delpeuch, cuoca (donna) che era abbastanza famosa in Francia durante gli anni ’70 grazie al suo cascinale (nel mitico Perigord) trasformato in una specie di agriturismo enogastronomico con prodotti del territorio ante litteram. Grazie a questo, fu chiamata dal presidente François Mitterrand durante il periodo che va dal 1988 al 1990 come cuoca personale e per piccoli ricevimenti, in alternativa alla...
Film abbastanza lugubre, in un bellissimo ma non certo allegro bianco e nero, premiato con la Palma d’Oro a Cannes nel 2009. Ambientato nella Germania pre-hitleriana, in un villaggio povero del nord, dove il rigore calvinista congela i rapporti umani piu` del freddo gia` di per se` intenso. Accade una serie di strani e inspiegabili incidenti, attorno ai quali ruotano i bambini del paese, bambini senz’allegria, gravati come sono da tutta una serie di obblighi e di regole ferree e fatte rispettare a bastonate dagli stessi genitori. Un bambino disabile che viene picchiato, il veterinario fatto cadere...
Opera prima di Kevin Reynolds, con un Kevin Costner molto giovane e meno bolso di quello che oggi fa la pubblicita' del tonno... Storia di un folle viaggio di 5 ragazzi al confine tra l'eta' giovane e quella adulta, con la guerra del Vietnam che incombe e due dei cinque protagonisti del film hanno gia' in tasca la lettera di arruolamento. L'ho visto almeno 3 volte, una delle quali al cinema, a 30 anni, e poi a 40, e poi a 50. Non so se e' perche' sono immaturo, un bambinone di 50 anni che pensa di averne 30, ma questo film ti (mi) mette in pace con l'America (nel senso degli U.S.A.), nonostante...
La vie en rose - (Olivier Dahan, 2007) - Recensione
Si puo' passare dalla miseria piu' nera al successo planetario e rimanere fragili e disperate? Edith Piaf Una bambina nata e vissuta in fetide strade parigine di inizio '900 e cresciuta in un bordello. Un passerotto stortignaccolo (Piaf, nell'argot parigino) dotata di uno straordinario talento naturale. Una voce che lascia il segno. Quindi, il successo. Nel frattempo, tragedie a ripetizione: perde una figlia, l'amore della sua vita (un pugile morto in un incidente arereo mentre la stava raggiungendo). Alcol e droghe fanno il resto. Tre anni prima di morire Non, Je Ne Regrette Rien. La sua canzone....
Tratto dall'omonimo romanzo di Antonia Arslan, la masseria delle allodole parla della tragica, quanto poco conosciuta, vicenda del genocidio degli Armeni da parte (soprattutto) di un potente gruppo politico turco (i Giovani Turchi), al potere attorno al 1915. La vicenda e' poco conosciuta forse anche perche' pare che in Turchia ancora adesso parlare della vicenda e' reato (attivita' antipatriottica). Il che e' piuttosto inquietante. Il racconto e' tragicamente interessante, e, nel complesso, il film mi e' piaciuto. Nonostante l'impatto emotivo per le efferatezze compiute e descritte dal film sia...
Del 2013, di Bille August, protagonista Jeremy Irons, con Melanie Laurent, Charlotte Rampling e la partecipazione di Bruno Ganz. Raimund e` un professore svizzero dall’aspetto serio ed austero. Vive da solo (ma non e` sempre stato “single”: e` stato lasciato) e fa una vita anche troppo tranquilla. Un giorno, recandosi a scuola, vede una ragazza in piedi sul parapetto di un ponte: sta per gettarsi. Raimund riesce ad afferarla, salvandola; lei accetta di accompagnarlo fino a scuola, ma durante la lezione si allontana e sparisce. Dimentica appeso, in classe, il cappotto; Raimund nel tentativo di identificarla...
Cosa fare in caso di incendio - (Gregor Schnitzler, 2001) - Recensione
Il film narra la vicenda di 6 anarchici che vivono nella Germania Est negli anni '80, bombaroli da pentola a pressione un po' pasticcioni, e loro stessi undici anni dopo, quando per una vecchia storia si ritrovano come ai vecchi tempi. Alcuni sono rimasti come allora (due), altri sono diventati piu' conformisti. Ci sono film che sorprendono. Questo e' uno di quelli. Tedesco, di Gregor Schnitzel. Preso in considerazione un po' per caso, ti chiedi come mai vanno per la maggiore film banali, patinati, con effetti speciali (che servono solo a coprire il vuoto che c'e' sotto), o idioti fino al midollo...