Storia di una ladra di libri - (Brian Percival, 2013) - Recensione
Liesel e' una bambina di 10 anni che ha subito l'abbandono della madre perche' costretta ad andare via dalla Germania nazista per le sue idee politiche. Sara' adottata da una coppia non piu' giovanissima, Hans e Rosa Hubermann, lei dall'aspetto durissimo e severissimo mentre lui e' l'esatto contrario. In realta', nell'orrore del periodo (siamo verso la fine della seconda guerra mondiale) Rosa e' molto meno peggio di quello che sembra. Lei e suo marito nascondono in cantina un giovane uomo ebreo, Max. Liesel e' sempre stata attratta dai libri, prima prendendo quelli abbandonati o salvando dal rogo...
La neve nel cuore - (Thomas Bezucha, 2006) - Recensione
Io personalmente non perdo l’occasione, quando mi capita, di vedere i film cosiddetti “family reunion" o “friends reunion”. In questi film si narra di gruppetti di persone che si riuniscono per varie occasioni (feste, funerali, matrimoni eccetera). Se almeno discretamente girati, mi piacciono, a partire da quello che io ritengo l'esempio migliore e forse capostipite di un certo filone cinematografico che e' "Il Grande Freddo" (vedi http://petardo.over-blog.it/2014/09/il-grande-freddo-lawrence-kasdan-1983-recensione.html). La' era un gruppo di compagni di scuola che si ritrovavano in seguito alla...
Il capitale umano - (Paolo Virzi', 2014) - Recensione
Fabrizio Bentivoglio interpreta Dino Ossola, un immobiliarista dalle connotazioni tipicamente brianzole nell'accezione peggiore del termine. Vede con malcelato entusiasmo il flirt della figlia Serena (in realta' tendente alla fine, per volonta' della figlia) con Alessandro, il rampollo di una famiglia, i Bernaschi, che con speculazioni spregiudicate (spesso si scommette e si guadagna sulla rovina del paese) hanno fatto molti, molti soldi. Questi abitano in una villazza con piscina e campo da tennis su una collinetta della zona a nord di Milano. Dino, accompagnando in auto la figlia alla villa per...
Per incanto o per delizia - (Fina Torres, 2000) - Recensione
I peperoncini piccanti sono l'ingrediente preferito da Isabella Oliveira (Penelope Cruz) che realizza i suoi piatti prelibati in un ristorantino rustico di pesce a Baia, in Brasile. Cuoca quasi per forza (e' affetta da "mal di movimento", e vomita non appena si muove un po' piu' velocemente del solito, e quindi, da bambina, anziche' giocare, cucinava), gestisce con l'aitante marito la locanda. Lei pero' e' relegata in cucina, mentre lui farfalleggia tra i clienti. Pur adorando cucinare, questa storia le pesa un po', anche perche' il marito Toninho si prende il merito dei succulenti (e piccantissimi)...
Ho dubitato molto, prima di vedere questo film: la figura di Paulette (Bernadette Lafont) con il fazzoletto in testa, da "sciura" di qualche decennio fa non mi convinceva affatto. La faccia non c'entrava nulla con il personaggio che rappresentava, per cui, gia' l'immagine della locandina mi insospettiva sul reale valore del film. Pero' alcune recensioni positive e il gradimento del pubblico mi hanno portato a considerarne la visione. Be', diciamo che la prima impressione era quella che si e' rilevata piu' giusta... Paulette e' una donna relativamente anziana reduce da un'esperienza di vita non...
Ci vuole un gran fisico - (Sophie Chiarello, 2013) - Recensione
Una simpatica ancorche’ disperata cinquantenne (Angela Finocchiaro) è alle prese con tutti i sintomi tipici dell’eta’. Fisico non piu’ liscio e atletico come un tempo, pancetta, menopausa (nome orribile) che comincia a farsi sentire con “caldane” (altro nome orribile) frequenti e fastidiose. Per di piu’ ha sulle spalle un ex marito imbecille (Elio) che vive praticamente alle sue spalle, una madre sgrillettata e una figlia, musicista un po’ ribelle (Antonella Lo Coco, reduce da X Factor, che qui canta e suona due canzoni del suo primo album, in uscita). A completare il quadro incasinato ci si mette...
The pretty one - ( Jenée LaMarque, 2013) - Recensione
Audrey e Laurel sono due gemelle, ventenni, omozigoti. Il fatto strano e' che sono perfettamente identiche solo esteriormente. Il carattere, il modo di porsi agli altri e, a causa di questo, il successo nella vita e' nettamente a favore di Audrey. Il titolo, "the pretty one", sta a significare infatti "quella carina"... Laurel, che ammira e vorrebbe essere come la sorella, vive ancora in casa con i genitori facendo copie di quadri famosi. E li fa pure maluccio, secondo il padre, anche se non glielo dice molto apertamente per non ferirla troppo. Poiche', secondo lui, sono invendibili, li mette tutti...
Il giardino di limoni - (Eran Riklis, 2008) - Recensione
Salma Zidane e' una bella donna palestinese, rimasta (prima sfortuna della vicenda) precocemente vedova, che vive in una casa attorniata da una splendida piantagione di limoni. Vive con il frutto degli stessi, piantati molti anni prima dal padre. La sua seconda sfortuna e' quella di abitare in una zona che e' diventata il confine tra i territori lasciati ai palestinesi e quelli dati (o trafugati?) da Israele. La terza sfortuna che gli capita e' dovuta alla scelta del ministro degli esteri palestinese di abitare proprio li', al di la' del confine, con la propria bella moglie. I servizi di sicurezza...
La situazione decritta da questo film è parecchio intricata, abbastanza semplice all’inizio, ma con molti punti interrogativi, si complica e si divide in numerose sfaccettature a mano a mano che la trama si sviluppa. Non si tratta pero’ di situazioni “nuove”, ma di quelle del passato, che pesano e condizionano il comportamento dei vari personaggi. Il ruolo centrale lo svolge Marie, interpretata da un’ottima Bérénice Bejo. Vive alla periferia di una Parigi con pochissimo glamour. Ha 2 figli, avuti dalla prima relazione, con un belga, che nel film non si vede mai. Il secondo compagno, Ahmad, è un...
Il quinto potere - (Bill Condon, 2013) - Recensione
Ho sempre ritenuto la vicenda di Wikileaks molto interessante. Il suo fondatore e maggiore artefice dell'operazione, Julian Assange, coadiuvato da poche altre persone, tra le quali Daniel Domscheit-Berg, suo portavoce, ha cercato (con successo) di illustrare al grande pubblico (o quasi) quanta differenza ci sia tra quello che i potenti di turno e i "poteri" in generale dicono e quello che pensano davvero e la realta' che ci sta dietro. Hackerando i siti dove queste informazioni ci possono essere, lui e pochi altri hanno acquisito le notizie segrete e non e le hanno poi fatte filtrare sui media...