Un castello in Italia - (Valeria Bruni Tedeschi, 2013) - Recensione
Inizio subito col dire che (per me) "Un castello in Italia" e' un film stupendo, sorprendentemente stupendo. Racconta un particolare della storia di una famiglia (Rossi Levi) che vive a Parigi ma che ha un castello in Italia, a Castagneto Po. Il padre (defunto) era un ricco industriale torinese, ma la fabbrica e' oramai chiusa da tempo e le loro finanze non sono piu' molto floride, per cui sarebbero decisi a vendere il castello e un prezioso dipinto contenuto nello stesso. Valeria Bruni Tedeschi interpreta Louise, la figlia, quarantetreenne delusa dalla vita (peraltro agiata). E' soggetto di una...
Le mele di Adamo - (Anders Thomas Jensen, 2005) - Recensione
Certe volte immaginiamo i paesi nordici (quelli che, mediamente, odiano un po' noi del sud, piccoli, sporchi e cattivi) come posti dove tutti sono perfettini, educati, moderni e civili. Sicuramente, spesso, e' assolutamente vero, e la Danimarca e' considerato il paese dove la gente e' piu' felice... anche se poi ci pervengono notizie un po' piu' allarmanti, come l'alcolismo e certe spinte neonaziste. Questo allarme sociale latente si respira totalmente in questo bizzarrissimo film di Anders Thomas Jensen, che personalmente ho apprezzato per l'originalita' delle tematiche e dell'humor, un po' nero...
La mafia uccide solo d'estate - (Pierfrancesco Diliberto detto Pif - 2013) - Recensione
La mafia uccide solo d'estate e' un originale film di Pif (la sceneggiatura e' sua, di Michele Astori e Marco Martani) nel quale illustra la vita di Arturo, interpretato da Pif stesso, palermitano, che durante i primi venti anni della sua vita condivide le sue vicende con quelle della mafia palermitana. Questo legame, certamente non voluto, inizia dal concepimento, avvenuto nel giorno e nello stabile dove ci sara' l'assassinio di Michele Cavataio da parte di Totò Riina, Bernardo Provenzano e Calogero Bagarella. Forse anche per questo, diventera' refrattario alla mafia, in grado quasi di "sentire"...
Interessante quanto inusuale spaccato della vita di un gruppo di adolescenti (o poco piu') che vivono nell'America piu' ricca e famosa: quella di Los Angeles e di Hollywood. Alla Indian Hills High School, anch'essa bella e ricca ma frequentata da ragazzi talvolta un po' "difficili", si presenta Marc, ragazzotto appassionato di moda, probabilmente con tendenze gay, che non lega granche' con i coetanei. Si trova anche inadeguato e "poco carino". Ci pensa l'intraprendente Rebecca a diventare l'"amica del cuore", (o almeno lui pensa sia cosi'). Sicura di se e con le (poche) idee chiare, Rebecca si...
Secretary - ( Steven Shainberg, 2002) - Recensione
Nonostante l'argomento scabrosetto possa invitare molte persone ad evitarlo, Secretary, il quinto film di un regista e produttore cinematografico statunitense non molto sconosciuto come Steven Shainberg, potra' piacevolmente stupire anche loro. In effetti si tratta di un film dove la protagonista, una "ragazzotta della porta accanto" di nome Lee, ottimamente interpretata da Maggie Gyllenhaa l, a causa delle sue tendenze autolesioniste ha trascorso una parte della sua vita in una clinica psichiatrica, anche perche', tra l'altro, ha tentato il suicidio. Una volta uscita, e' decisa a rifarsi una vita,...
Grand Budapest Hotel - (Wes Anderson, 2014) - Recensione
Questo film inizia con una serie di flashback concatenati uno nell'altro. Forse un inizio cosi' spinto i miei 2 neuroni rimasti non lo reggono e, nonostante le bizzarre ambientazioni e le panoramiche su un mondo che pare (o forse e') di cartapesta, colorate in modo vintage, comincio a perdermi, anche perche' le vicende narrate non mi coninvolgono piu' di tanto, come nemmeno i raffinati (troppo?) dialoghi. Qui siamo in presenza di un grand hotel posto in un misterioso posto sulle montagne dell'est europeo che negli anni '30 era un luogo particolarmente glamour, e attirava la ricca (e anziana) borghesia...
Uno spettacolare Valerio Mastandrea e' Stefano Nardini, chitarrista rock non piu' giovanissimo (36 anni), abbastanza conosciuto ma neanche tanto, che torna "troppo presto" a casa dalla ragazza con la quale convive perche' il concerto dove si stava esibendo finisce precocemente. Un elemento della band, in delirio musicale, si lancia sul pubblico pensando che questo, composto da fan o pseudo tali, lo sorreggesse evitando di precipitare rovinosamente a terra, ma cosi' non e' stato. Il ritorno a casa precoce gli fa scoprire la fidanzata in compagnia di un altro uomo... La crisi sentimentale si somma...
Smetto quando voglio - (Sydney Sibilia, 2014) - Recensione
Pietro Zinni è un brillante ricercatore universitario (chimico), ancora precario all’eta’ di 37 anni, che ritiene di avere inventato un algoritmo (?!?) per la produzione di molecole di tipo innovativo. Discute di questo suo progetto che pero’ non è capito, e al suo posto viene promosso il lavoro di un collega. Non avrà più quindi l’assegno di ricerca e si trovera’ a dover far fronte alle spese che lui e la compagna (che gli dira’ di aspettare un bambino, tra l’altro) devono far fronte. Lui evita di dire alla moglie del lavoro che non c’è piu’, e agisce come se andasse ancora in Universita’. Come...
La gente che sta bene - (Francesco Patierno, 2014) - Recensione
Umberto Dorloni (interpretato da Claudio Bisio) e' un affermato avvocato milanese (o almeno lui si ritiene tale) che lavora in uno studio legale specializzato nel curare affari di varie aziende. Ha dei collaboratori per i quali, dietro alla solita facciata entusiastica e paventando le "opportunita'" che un licenziamento puo' nascondere, non si fa scrupolo di "far fuori" sottoposti che sono ritenuti inadeguati, lo stesso trattamento che lui subira' da li a poco. Dorloni, dotato di una parlantina ubriacante, ha una moglie che ha sacrificato la sua carriera per la famiglia (Margherita Buy), una figlia...
Woody e` un vecchio, alcoolizzato, che vive nel Montana con qualche acciacco e una moglie un po’ bisbetica. Ha due figli, ormai adulti, che hanno una propria vita, ma abitano nello stesso paese e sono in stretto contatto con i genitori. Woody non ha piu` la patente, ha forse qualche debito, e due fissazioni: vorrebbe un furgone nuovo e rivorrebbe il suo compressore, lasciato anni fa al socio (ora ex) di officina, che non glil’ha mai restituito. E un giorno gli arriva nella posta, come ormai spesso anche da noi, una pubblicita` che gli annuncia, a caratteri enormi, la vincita di un milione di dollari,...