"Il divo" è Giulio Andreotti. Si sa’, si sa’. Il film fa nomi e cognomi: naviga disinvoltamente negli eventi di 40 anni della storia della repubblica, come nei meandri delle correnti democristiane, ripesca nomi che abbiamo dimenticato associandoli a facce, tic e soprannomi ("lo squalo" ecc. ecc.) che forse nemmeno conoscevamo. Mette a nudo con sicurezza e neanche un briciolo di indulgenza una classe politica sostanzialmente mediocre e caciarona, succube del capo, disposta a qualunque compromesso pur di esserci, di partecipare a quel potere che però resta saldamente ed esclusivamente in mano al...
Tutta colpa di Giuda - Una commedia con musica (Davide Ferrario, 2008)
Un film originale e “balengo” (per dirla alla torinese, come il film), alle prese con una domanda antica e senza risposta a cui gira attorno con grazia riuscendo anche a farci sorridere.Un carcere, ma non un carcere da film americano, un carcere in cui c’è una sezione che assomiglia di più a un dopolavoro ferroviario o a un ricovero per anziani. I carcerati (veri carcerati, che recitano se stessi) hanno facce dure ma non cattive, sulle loro facce si legge una specie di trascuratezza scontrosa, quasi un’abitudine a non far troppo conto di sé. Un mondo a parte, ma non troppo brutto, dove anche il...
Non ho una passione per i clown, intendo quelli con la pallina rosa sul naso, le labbra truccate di bianco, la blusa a righe e i pantaloni a pois, ma per il clown di cui sto per raccontarvi faccio un’eccezione. Questa è anche la storia di un clown, la storia vera ed incredibile di un uomo all’apparenza comune, ma capace di smuovere le montagne, ed è una storia che non si può dimenticare. L’antefatto è incredibile: in Romania esistono bambini orfani o praticamente tali, abbandonati a se stessi, che vivono di piccola delinquenza e prostituzione, in gruppi in qualche modo gestiti dalla malavita locale,...
Sono nato e vivo nel nord Italia. La distanza che mi separa da Napoli e' piu' o meno quella che c'e' tra l'Italia e la Danimarca. In questo film, ambientato a Napoli, ci sono certe scene per le quali io mi sento assai piu' danese che italiano. Non vorrei essere frainteso. Amo tutto quello di (ritengo) positivo proveniente da Napoli (la pizza, ad esempio :o) ) e non penso di avere pregiudizi nei confronti dei napoletani in quanto tali. Ma le scene di profonda, degenere (spero) napoletanita' che si possono vedere in questo film mi hanno urtano assai. Il film racconta la vicenda di un napoletano meraviglioso,...
Non è un paese per vecchi (dei fratelli Coen, 2007)
Se trovaste una valigia piena zeppa di soldi custodita da un sacco di persone morte ammazzate, che fareste? Ha pochi dubbi il protagonista dell'ultimo, paludato film dei fratelli Coen, l'esperto saldatore texano Llewelyn Moss: se li porta via, conscio, ma non a sufficienza, del fatto che gli avrebbero portato un bel po' di guai. Quei soldi fanno gola a parecchi altri loschi figuri, capaci di ammazzare la propria madre anche per molto meno. In particolare una specie di genio psicopatico con un'assurda capigliatura da Paggio Fernando "che piu' cattivo non si puo'". Il classicissimo, bellissimo paesaggio...
Non sono riuscito ad apprezzare questo film. Scusatemi, ma... abito qui, al "nord". Se volevo vedere un film di fantascienza ne sceglievo un altro... Si, fantascenza. Per la mia capacita' di intendere e per le mie esperienze di vita in una soceta' "normale" Gomorra e' fantascienza. Un film di fantascienza dove curiosi alieni parlano un idioma totalmente incomprensibile. Per fortuna c'erano i sottotitoli, ma non sempre! Per questo spesso grossi punti interrogativi si innalzavano dalla mia testa. Un film di fantascienza dove curiosi alieni pensano, agiscono, sognano in modo spesso totalmente incomprensibile....
Sono certo che quanto sto per dire mi provochera` un’accusa di sciovinismo, ma tant’e`. Qualche giorno fa, come “I miei affezionati lettori” ricorderanno, ho recensito “Non e` un paese per vecchi”, elogiatissimo film dei fratelli Coen premiato nel 2008 con l’Oscar. Oggi recensisco “Il falsario – Operazione Bernhard” premiato, nella stessa sessione, dall’Oscar per il Miglior Film Straniero. Quindi: confrontiamo il Miglior Film (assoluto) col Miglior Film (straniero) del 2008. Si tratta, in entrambi I casi, di storie di soldi: nel primo, la valigetta piena di dollari presa senza troppo riflettere...
La Vera storia di jack lo squartatore - From hell (Allen Hughes, Albert Hughes, 2001)
Mia moglie, di solito restia ai film che si presumono violenti e "splatter", ha voluto vedere "la vera storia di Jack lo squartatore", che, almeno dal titolo, non faceva intendere nulla di buono...Mi diceva "ma, sai, e' un pezzo di storia, e' interessante la Londra della fine '800... le ciminiere.. le fabbriche.. il fumo di Londra..." Be', poi ho capito: il protagonista del film e' tale "Jonny Depp", un tizio MOLTO apprezzato da mia moglie.. sicuramente esclusivamente per le sue doti di attore... Sull'argomento "Jack lo squartatore" sono stati prodotti piu' di una decina di film. L'argomento, in...
Quando l'ambizione diventa delitto, in un mondo intriso di sogni, sogni eccessivi misti a sogni comuni, che allontanano i tutti i personaggi dalla realtà per poi lasciarli precipitare di schianto. E' questo la parabola di "Sogni e delitti" di Woody Allen. Una storia "di piombo", in cui non solo non si ride, mai, ma in cui sembra di assistere a una tragedia greca, con personaggi scolpiti che portano nel loro carattere l'essenza stessa del loro destino rovinoso. In un mondo preoccupato solo del denaro e del successo, si muovono i due fratelli Ian e Terry, che pur essendo completamente diversi, l'uno...
Una storia che sembra inventata apposta per dare ragione alle nostre mamme/nonne, quelle che ci dicevano di non andare a cacciarci nei guai.. La storia di un post-hippy affamato di liberta` e di una specie di misterioso contatto con l’assoluto, con la natura e con se stesso. Un personaggio folle e terribilmente simile a un asceta, un San Giovanni del deserto dei nostri tempi. Un uomo che poteva diventare un nuovo Buddha e invece muore avvelenandosi per sbaglio, solo un attimo prima di morire di fame, in una situazione senza uscita in cui si e` cacciato per sua libera e cocciutissima scelta. Il...