Il secondo film di Allen, Prendi i soldi e scappa, e' sicuramente uno dei più famosi di Woody. Io, quando lo vidi, probabilmente in seconda visione o in TV, ricordo che mi piacque immensamente. Comicità originale, situazioni paradossali, uno stile innovativo che mi faceva letteralmente sbellicare dalle risate. Rivedendolo ultimamente, un po' meno. Fermo restando la genialità dell'opera, probabilmente il genere ha fatto scuola, e quel tipo di comicità è adesso piuttosto diffuso, per cui non così sorprendente come qualche decennio fa. Il protagonista, interpretato dallo stesso Allen, che è anche...
La Passione - (Carlo Mazzacurati, 2010) - Recensione
Gianni Dubois (Silvio Orlando) e` un regista-sceneggiatore in crisi creativa: ha fatto il suo ultimo film cinque anni prima e adesso il suo produttore lo stressa perche` scriva un film per la giovane ma gia` famosa e, ahime`, gia` pretenziosa protagonista di una serie televisiva. La storia si complica quando scopre che in una sua casa poco utilizzata, in Toscana, l’umidita` dovuta a una tubatura guasta ha rovinato un affresco del Cinquecento nella chiesa adiacente. Gli amministratori del paese minacciano di denunciarlo e fargli pagare i danni, ma si dichiarano disposti a “lasciar correre” in cambio...
Un Johnny Depp abbastanza giovane in un personaggio impopolare che finisce pero` per fare quasi pena. Si tratta della ricostruzione, basata su un romanzo di Bruce Porter, della storia di George Jung, braccio destro di Pablo Escobar nel traffico di droga a cavallo degli anni 70-80. George sembra perseguire gli scopi di un comune ragazzo americano, ma ha una “marcia in piu’” (per il crimine); quando la sua famiglia si trasferisce dalla Est Coast alla West Coast si trova in un ambiente piu` disinibito, la droga e` diffusa, le nuove amiche sono belle e fanno quasi tutte la hostess, tutti o quasi fumano...
Il professore di letteratura Germain e' sconsolatissimo: il semplice tema che ha fatto fare ai suoi studenti liceali, riguardante l'attivita' del week end, ha dato risultati sconfortanti. Pensieri banali, lunghi un paio di righe, sono cio' che la stragrande maggioranza dei suoi allievi e' riuscito a tirar fuori. Germain rende partecipe al disastro la moglie Jeanne, leggendole le scarne ed elementari elucubrazioni. Solo quando ha iniziato a leggere il lavoro di Claude la musica e' cambiata. Ironico e intrigante, il sedicenne Claude racconta della visita ad un suo compagno di scuola, finanziariamente...
Bastardi senza gloria - (Quentin Tarantino, 2009) - Recensione
Secondo me, Bastardi senza gloria e' il miglior film di Quentin Tarantino, presentato con successo a Cannes nel 2009. La storia, sebbene inventata ma verosimile, racconta della vendetta, sia pur perpetrata a costo della propria vita, di una ragazza ebrea che scampa per caso all’uccisione di tutta la sua famiglia. Lei escogita un modo a dir poco eclatante di vendicarsi, coinvolgendo nella vendetta non solo il diretto responsabile dell’uccisione della sua famiglia, ma addirittura tutto lo stato maggiore nazista, Hitler compreso, con un bel po’ di gerarchi e simpatizzanti. Il film e`, come si usa...
Matt (interpretato da Elijah Wood, il “Frodo” del Signore degli Anelli) e` uno studente dell’ultimo anno ad Harvard. Gli mancano due mesi alla laurea ma viene espulso per un reato non commesso da lui ma dal suo ricchissimo compagno di stanza. Quest'ultimo appartiene a una famiglia “bene” molto influente, o almeno, cosi` sembra a Matt che si prende la colpa senza reagire, e decide di recarsi a Londra a trovare la sorella che e` sposata con Steve e ha un bambino piccolo. Matt, che ad Harvard studiava giornalismo, sembra il tipico bravo ragazzo, ma l’amicizia con Pete, fratello di Steve, lo introduce...
La scelta di Barbara - (Christian Petzold, 2012) - Recensione
Siamo in Germania Est, a circa 10 anni dalla caduta del muro di Berlino. Barbara (interpretata da una serissima, e forse con ragione, Nina Hoss), e' una dottoressa relegata a lavorare in un paesino di campagna anziche' nella grande Berlino. Si "subodora" che le ragioni siano relative alle sue tendenze a trasmigrare in Germania Ovest, dove peraltro abita il suo fidanzato, per mezzo del quale potrebbe tentare una avventurosa fuga attraverso il mare. E' sorvegliatissima da un esponente della polizia politica, una specie di robot freddo e senza sentimenti (come tutti si aspettano da questi personaggi)...
A 33 anni di distanza, rivedo questo film "cult", come usa dire. La prima volta (non ricordo se nel 1978 o 1979) al cinematografino di un paese dove adesso non ne esistono più; la seconda, qualche giorno fa, a casa, in compagnia del figlio diciottenne che, per una volta, ha fatto qualcosa assieme a me e alla sua "mammina". In effetti, questa una delle ragioni principali di rivederlo: verificare se, nonostante il gap generazionale, questo film, che ha funzionato con me quando ero adolescente o poco più, sarebbe riuscito a interessare almeno un pochino la nuova, svezzatissima generazione di adolescenti....
La follia di Henry - (Hal Hartley, 1998) - Recensione
Puo’ un umile netturbino (Simon Grim) con atteggiamenti che fanno pensare ad un lieve ritardo mentale (e per questo dileggiato dai compagni), diventare in pochi anni premio Nobel per la letteratura? Be’, secondo questo strano film di Hal Hartley si, basta avere un amico che riesca a tirare fuori il grande poeta che c’è in te. Qui l’”amico” è un controverso Henry Fool (titolo del film in inglese, nettamente migiore della versione italiana), reduce da anni di galera per aver fatto sesso con una tredicenne. Durante la prigionia ha scritto l'opera che, con scarsa modestia, avrebbe modificato i destini...
L'ora di Religione - (Marco Bellocchio, 2002) - Recensione
Ernesto Picciafuoco (interpretato da Sergio Castellitto) e' un pittore e illustratore, che appartiene a una nobile e un tempo prestigiosa, ma ora decaduta, famiglia romana. Sposato e padre di un bambino, ha quattro fratelli di cui uno, gravemente psicolabile e ossessivo bestemmiatore, e` in carcere per avere ucciso, per un impeto di collera, la madre che voleva impedirgli di bestemmiare. Da storia del cinema la scena della sua "bestemmia urlata". Ernesto e` ateo e non aveva grande stima della madre, che considerava una stupida bigotta e a cui faceva una colpa per le condizioni mentali del fratello:...