Milano 2015 - parte 5 - (Cristina Capotondi, 2015) - Recensione
Nel quinto episodio del docufilm "Milano 2015", nato con l'intento di fornir uno sguardo della citta' sotto vari aspetti, in occasione (ma non per) EXPO 2015 troviamo, per la prima volta dietro la cinepresa, Cristiana Capotondi. L'episodio si intitola "Solferino 28", ed e' tutto dedicato allo storico giornale milanese "Corriere della Sera" e alla sua storica, splendida sede, posta appunto a Milano in via Solferino. E' girato nel periodo i cui il direttore Ferruccio De Bortoli lascia, dopo 12 anni, e di questo si vede il discorso di commiato. Interessante anche l'atmosfera della redazione durante...
Milano 2015 - parte 4 - (Walter Veltroni, 2015) - Recensione
La parte di docufilm "Milano 2015" affidata alla regia di Walter Veltroni e' dedicata al Vigorelli, il velodromo milanese che ha avuto enorme successo alcuni decenni orsono, e che adesso, pur non essendo stato ancora dismesso, langue un po’ nel quasi oblio, adibito ad attivita’ sportive (e non) un po’ di nicchia. La tematica si adatta bene alle capacita’ e alle “corde” di Veltroni, che ne ha fatto un piccolo gioiello di narrazione. Negli anni ’60 in questo velodromo venivano disputate le piu’ importanti gare di ciclismo su pista a livello mondiale. Questa pista era considerata la piu’ veloce del...
Dopo il matrimonio - (Susanne Bier, 2006) - Recensione - Con Mads Mikkelsen, Sidse Babett Knudsen, Rolf Lassgård, Stine Fischer Christensen
Jacob e' una specie di missionario laico (danese) che da molti anni opera in India. Nell'ultimo periodo si occupa di bambini abbandonati, e il "lavoro" non manca. Mancano pero' i fondi, e l'inaspettata volonta' di aiuto finanziario da parte di un misterioso magnate danese e' sicuramente gradita. Ma per avere questo contributo Jacob deve andare di persona da Jørgen Hanssen, il ricco industriale che ha in mente l'operazione benefica. Si capisce che Jacob ha un passato misterioso, e non ne vorrebbe sapere di tornare in Danimarca, neanche per poco tempo, anche perche' lascerebbe i ragazzi che segue...
Anita B. - (Roberto Faenza, 2014) - Recensione - Con Eline Powell, Robert Sheehan, Andrea Osvart, Antonio Cupo, Nico Mirallegro
E' il 1945. Reduce da Auschwitz, Anita e' ospitata in Cecoslovacchia dalla dura zia Monika, che non la lascia uscire di casa perche' sprovvista di documenti. Dorme in una stanza assieme a Eli, il cognato di Monika. Un ragazzo dalle caratteristiche ambigue, che ci "provera'" piu' volte, finche' Anita cedera' alle sue insistenze. Da qui una serie di avventure (e disavventure) della sedicenne Anita, che sara' arrestata a causa dell'assenza di documenti e finira' anche per rimanere incinta. Conoscera' David un altro ragazzo, ebreo come lei, e nascera' una amicizia meno difficile che non quello che...
Milano 2015 - parte 3 - (Silvio Soldini, 2015) - Recensione
"Tre Milano" e' il titolo che il regista di questa parte del film "Milano 2015", Silvio Soldini, ha voluto per la sua opera. Si tratta di uno sguardo sulla citta' presa da tre punti di vista apparentemente non collegati tra loro. Un conducente di filobus (di quelli storici, caratteristici della citta') che nel tempo libero fa l'istruttore di tiro con l'arco per ciechi. Una ragazza eritrea completamente integrata e milanesissima che, nel tempo libero, si incontra con altri immigrati di seconda generazione. L'artista/fotografo che trova ispiprazione dalle parti piu' nascoste e desuete di Milano,...
Milano 2015 - parte 2 - (Roberto Bolle, 2015) - Recensione
Anche l'episodio numero 2 di questo "docufilm" dedicato a Milano in occasione dell'EXPO (ma non "sull'EXPO"), cosi' come il primo (vedi http://petardo.over-blog.it/2016/04/milano-2015-parte-1-stefano-belisari-in-arte-elio-2015-recensione.html ) e' di un regista anomalo: il noto ballerino Stefano Bolle. L'argomento scelto da Bolle, e forse non poteva essere altrimenti, e' il mondo del balletto classico, e l'episodio ha come titolo "La fabbrica dei sogni". Milano e' riconosciuta come centro di eccellenza di questa arte, e il magnifico Teatro alla Scala e' il fulcro di tutto questo. L'episodio inizia...
Milano 2015 - parte 1 - (Stefano Belisari, in arte Elio), 2015) - Recensione
L'episodio numero 1 di questo "docufilm" dedicato a Milano in occasione dell'EXPO (ma non "sull'EXPO") e' di un regista anomalo: Stefano Belisari, in arte Elio, quello del noto complesso di rock demenziale "Elio e le Storie Tese". Francamente temevamo in po' che la demenzialita' musicale sconfinasse in quella cinematografica. Invece no. Qui Elio ha pensato di illustrare Milano, o meglio, un aspetto della citta', con gli occhi di un negoziante cinese (Wei) che, a notte fonda, se ne torna a casa in bicicletta. Il titolo dell'episodio, forse un pochino ironico, e' "La capitale morale". Nella citta',...
Youth - La giovinezza - (Paolo Sorrentino, 2015) - Recensione - Con Michael Caine, Harvey Keitel, Jane Fonda, Rachel Weisz, Paul Dano
Meraviglioso film di Mimmo Sorrentino, premiatissimo a tutti i festival tranne l’ Oscar 2016, nell’ambito del quale e` stato abbastanza trascurato (cosa che ha rinsaldato le mie, sicuramente poco documentate, convinzioni sulla superficialita` degli americani). E` un film insolito per ritmo, location e argomenti. Si svolge tutto in un lussuosissimo hotel/spa nei dintorni di Davos, in Svizzera. Gli ospiti di questo hotel sono di tutte le eta`, ricchissimi e spesso famosi e lo scelgono per i piu` vari motivi. La storia si focalizza su un gruppo composto da Fred Ballinger, direttore d’orchestra in...
Ambo - (Pierluigi Di Lallo, 2014) - Recensione - Con Serena Autieri, Adriano Giannini, Marzio Falcione
Scoprire di essere "sterile dalla nascita" per un uomo con moglie e figlio poteva essere un "canovaccio" abbastanza interessante per un film. Dal dubbio, se non la certezza, che il figlio non fosse suo ne poteva derivare una storia con risvolti seri, magari anche psicologici, antropologici, o anche solo una bella commedia all'italiana, di quelle alla Germi, Monicelli o Comencini, ad esempio. Be', secondo me (e anche secondo mia moglie) in "Ambo" nessuno di questi risultati e' stato raggiunto. Veronica e Giulio vorrebbero un secondo figlio, oltre a Marzio, di circa 5 anni. Nonostante i sistematici...
Suite francese - (Saul Dibb, 2015) - Recensione - Dal romanzo di Irène Nemirovsky, con Michelle Williams, Kristin Scott Thomas
L'occupazione nazista della Francia, nel 1941, vissuta a Bussy e' stata, almeno inizialmente, meno cruenta di quanto si possa pensare. Una sorta di convivenza forzata, con i graduati che alloggiavano presso le famiglie piu' agiate del paese. Nascono, un po' per convenienza, un po' per solitudine (i mariti e i fidanzati sono partiti per il fronte), o anche solo per riuscire a sopravvivere tra le atrocita' della guerra, amicizie tra i giovani militari tedeschi e alcune donne del paese. Lucille abita con l'energica e angherizzante suocera in una bella casa. Dovranno cedere una stanza a Bruno, un apparentemente...