Chi e' senza colpa - (Michael R. Roskam, 2013) - Recensione - Con Tom Hardy, Noomi Rapace, James Gandolfini, Matthias Schoenaerts, John Ortiz
Bob sembra un banale, dimesso barman. Lavora in un losco e buio locale della periferia di Brooklyn, locale che era di sui cugino Marv (che lo gestisce ancora) ma adesso e' caduto nelle mani di un malavitoso ceceno.
E' un cosiddetto "drop bar", nome che identifica i locali che svolgono anche il ruolo di centro di smistamento del denaro sporco.
Marv, all'insaputa di tutti, vorrebbe approfittare di questo giro di denaro, organizzando assieme a 2 compari una finta rapina all'interno del suo bar.
Un piccolo pitbull ferito e lasciato in un un bidone della spazzatura e' l'occasione, per il solitario Bob, di conoscere Nadia, una ragazza che vive da sola e, suo malgrado, il suo ex fidanzato Eric, che dice di essere il padrone del cagnolino e che vorrebbe riaverlo.
Eric appare avere un carattere alquanto disturbato, anche se, a dirla tutta, pure Bob ha l'aspetto un po' suonatello.
La vera natura di questi 2 personaggi la si capira' alla fine.
Chi e' senza colpa e' un noir sul sottobosco periferico e malavitoso di una New York sporca e triste, dove personaggi apparentemente quasi sani agiscono nel classico modo anche violento di questo genere di film.
La carne al fuoco che il regista belga trapiantato negli USA Michaël R. Roskam deve rappresentare e' parecchia, e poiche' spesso utilizza il "non detto" rispetto all'esplicito, certe situazioni rimangono un po' oscure.
Il film e' tratto da un romanzo di Dennis Lehane, che ha scritto anche la sceneggiatura.
La recitazione e' di genere, e a mio avviso non entusiasmante, a parte forse Marv, interpretato da James Gandolfini, poi deceduto lo stesso anno dell'uscita di questo film.
Nel complesso "Chi e' senza colpa" non mi ha pienamente soddisfatto, e mi sono pure annoiato un po'.
La colonna sonora, di Marco Beltrami e Raf Keunen, e' sempre molto inquietante, lasciando presagire che da li' a poco accadranno "fattacci" che poi in realta' non avvengono.
