La vita è facile ad occhi chiusi - (David Trueba, 2013) - Recensione - Con Javier Cámara, Natalia de Molina, Francesc Colomer, Ramon Fontserè, Rogelio Fernández
In una Spagna arretrata, durante il periodo franchista, il visionario, appassionato e comunicativo professore di inglese e latino Antonio insegna la sua materia in un modo un po' fuori dal comune, utilizzando i testi delle canzoni dei Beatles, gruppo di cui e' fanatico. Lavora in una scuola retta da religiosi dove severe punizioni corporali sono il primo metodo di educazione. Non diverso e' il metodo del padre di Juanjo, sedicenne bravo (e un po' ribelle) che si vede affibbiare uno sganassone perche' non vuole tagliarsi i capelli, e per questo, stufo della situazione, decide di allontanarsi da...
Pranzo di ferragosto - (Gianni Di Gregorio, 2008) - Recensione - Con Gianni Di Gregorio, Valeria de Franciscis, Marina Cacciotti, Maria Cali, Grazia Cesarini Sforza
Gianni e' un attempato signore che sta tutto il giorno ad accudire l'anziana madre, nobildonna caduta in disgrazie finanziarie che pero' ha ancora i modi della gran dama. Abitano in un appartamentino di un vecchio stabile di Roma dove suscitano parecchi malumori a causa dei mancati pagamenti delle spese comuni. Sono comunque persone assolutamente per bene, e forse anche per questo l'amministratore, non senza qualche interesse personale, cerca di venirgli incontro. Propone infatti a Gianni di pagargli gran parte degli arretrati se gli avesse ospitato l'anziana madre per un paio di giorni, durante...
Grandma - (Paul Weitz, 2015) - Recensione - Con Lily Tomlin, Julia Garner, Marcia Gay Harden, Judy Greer, Laverne Cox
Elle e' una signora di una certa eta', si suppone ex sessantottina, ex femminista, ed ex intellettuale "impegnata", anche da come (ancora) si veste (giubbetto di jeans e capelli un po' trasandati) e si comporta. Vive da 4 mesi con una giovane donna (Elle e' anche omosessuale) che decide di lasciare. Si capira' piu' tardi che questo doloroso passo era per lasciare la compagna libera di fare la sua strada e, forse, per lei di vivere in "perfetta" solitudine la restante parte della sua vita. Precedentemente viveva con Violet, mancata da circa un anno. Elle ha pero' anche un passato etero, di compagna...
Il venditore di medicine - (Antonio Morabito, 2013) - Recensione - Con Claudio Santamaria, Isabella Ferrari, Evita Ciri, Marco Travaglio, Roberto De Francesco
Un film interessante che dipinge, a tinte abbastanza fosche, il mondo che ruota intorno alla nostra salute: case farmaceutiche che, tenendo I loro informatori scientifici (I “venditori di medicine” appunto) perennemente sotto la minaccia del licenziamento, li spingono ad essere sempre piu` aggressivi, spregiudicati e amorali. Amoralita` che sembrano condividere con molti medici che si fanno comprare, letteralmente, con regalini e regaloni di varia entita` in cambio della prescrizione di nuovi farmaci spesso inutili. In questo mondo lavora Bruno (Claudio Santamaria), un forte venditore sottoposto...
Non essere cattivo - (Claudio Caligari, 2015) - Recensione - Con Luca Marinelli, Alessandro Borghi, Silvia D'Amico, Roberta Mattei, Alessandro Bernardini
Terzo e ultimo film di Claudio Caligari, purtroppo scomparso poco prima del termine delle riprese. Con Luca Marinelli (Cesare) e Alessandro Borghi (Vittorio). Numerosi premi e buon successo alla Mostra del Cinema di Venezia, sfiorata la candidatura all’Oscar 2016. Storia di Vittorio e Cesare. Cesare e Vittorio sono due tipi poco raccomandabili: tossici, vivono nella peggior periferia romana e si occupano di droga (consumano e spacciano), furtarelli e insomma qualunque cosa purche` non si tratti di lavorare. Li accomuna un atteggiamento “vorace” nei confronti della vita: Cesare, soprattutto, e`...
A beautiful mind - (Ron Howard, 2001) - Recensione - Con Russell Crowe, Jennifer Connelly, Ed Harris, Paul Bettany, Christopher Plummer
Film non recentissimo, del 2001, di Ron Howard, con Russell Crowe e Jennifer Connelly. E` la storia di John Nash, matematico statunitense vissuto nell’immediato dopoguerra (universitario a Princeton nel 1947), professore al MIT e insignito del Premio Nobel nel 1994. Soprattutto all’inizio il personaggio non appare affatto simpatico: e` di una franchezza eccessiva e sconcertante, solitario e parla solo di matematica (argomento che non per tutti e` interessante). Di questo risente perfino un po’ l’inizio del film che richiede, per cosi` dire, un certo spirito di adattamento prima di cominciare a...
La prima volta (di mia figlia) - (Riccardo Rossi, 2015) - Recensione - Con Anna Foglietta, Fabrizia Sacchi, Stefano Fresi, Benedetta Gargari
Alberto (Riccardo Rossi) e' un ex nerd, oggi medico della mutua, tutto precisino e perbenino. Appare sicuramente alquanto stressato e tutto sommato deluso dalla sua vita, anche perche' avrebbe voluto fare il chirurgo. Separato dalla moglie da 10 anni, porta come fiore all'occhiello Bianca, la sua figlia quindicenne. Viene a scoprire (sbirciando maleducatamente nel suo diario) che vorrebbe "darsi" a qualcuno. La prima volta della figlia lo sconvolge alquanto, dato che la ritiene troppo giovane per quel passo. Con l'aiuto di una amica psicologa, organizza una cena, formalmente per festeggiare il...
Baran - (Majid Majidi, 2001) - Recensione - Con Fouad Nahas, Majid Majidi
A seguito dell'invasione dell'Afghanistan da parte dell'Unione Sovietica, erano molti i cittadini afghani che avevano cercato salvezza e futuro fuggendo dal loro paese per approdare in Iran. Spesso lavoravano senza essere in regola, cosi' come Najaf, un muratore che, assieme ad altri connazionali, era impiegato in un cantiere edilie. Ma le norme di sicurezza sono quelle che sono e, cadendo dall'alto, Najaf si frattura una gamba. Dovendo disperataamente sostenere la famiglia, Najaf chiede e ottiene di farsi sostituire dal figlio Rahmat, che in realta' e' una ragazza (Baran) travestita da uomo. Subito...
Take five - (Guido Lombardi, 2013) - Recensione - Con Peppe Lanzetta, Salvatore Striano, Salvatore Ruocco, Carmine Paternoster, Gaetano Di Vaio
La riparazione di una perdita di acqua in un caveau di una banca, a Napoli, stuzzica le fantasie delinquenziali di Carmine, di un giovane idraulico. Con l'aiuto dell'esperto Gaetano, racimola un gruppetto eterogeneo di ex delinquentelli (3, per la precisione) per mettere a segno il colpo che avrebbe dovuto renderli ricchi. Ma on tutto andra' come nelle rosee previsioni... Effettivamente temevo che "Take five" fosse un film in cui la comprensione dei dialoghi per un non napoletano fosse non semplicissima, ma mai mi sarei aspettato una simile situazione. Per me che abito in Lombardia, le biascicate...
Anni '70, Vermont. Jude e' un bambino che viene a scoprire direttamente dal padre Leslie, senza alcun "filtro", che aveva messo incinta una vicina (e a causa di cio' si doveva l'ennesima sfuriata della madre che l'aveva cacciato di casa) e, per di piu', nello stesso "colloquio", che lui (Jude) era stato adottato. Dieci anni dopo, Jude oramai adolescente "si fa" con qualsiasi cosa trova a portata di mano, lui e il suo amico Teddy provano anche l'esperienza della coca attraverso Eliza, una figlia del disgraziatissimo padre, che viene a fare loro visita. Eliza e' la figlia di una donna che non e'...