Dopo la piacevole sorpresa di "Cambio di indirizzo", il film realizzato da Emmanuel Mouret nel 2006, non mi sono voluto perdere la "fatica" (si fa per dire) successiva, ossia "Un baiser s'il vous plaît ", tradotto in italiano quasi letteralmente .... ma chissa' perche' e' stato aggiunto quel "solo"... misteri del titolista.. L'inizio mi ha lasciato piuttosto perplesso: tra i due film i "meccanismi filmici" e le tematiche sono estremamente simili. Ovviamente anche lo stile del film e' lo stesso, ma questo ci puo' stare, dato che e' lo stesso anche l'autore-registe nonche' protagonista. Anche qui...
Film "faticoso" ma molto interessante, che racconta la storia di un ragazzo di origine ebraica, che vive negli Stati Uniti e coltiva sentimenti nazistoidi e antisemiti. Il suo antisemitismo si estrinseca in episodi di violenza gratuita (e` questo l'aspetto del film che ho definito "faticoso") contro ebrei osservanti e nella frequentazione di un gruppo di squallidi, truci e ignorantissimi, ragazzotti nazisti coi quali compie anche qualche attentato e progetta l'uccisione di un leader ebreo. A queste frequentazioni va aggiunta quella con una coppia di ricchi e raffinati nazisti che coltivano un vero...
Guida per riconoscere i tuoi santi (Dito Montiel, 2009)
Film del 2006, basato sul racconto autobiografico del regista Dito Montiel, premiato per la miglior regia e con Premio Speciale della giuria al Sundance Film Festival. Il ritorno a casa, nel Queens (New York) dopo molti anni, di un affermato scrittore, chiamato dalla madre perche` il padre e` molto malato. La relazione padre-figlio e` il tema di fondo di questo film, tutto giocato sui ricordi che si affollano nella mente di Dito al suo ritorno. Il Queens della sua adolescenza era un quartiere estremamente povero, dove coesistevano bande, delinquenza, immigrazione poco fortunata. Nel gruppo dei...
La coinvolgente storia d'amore tra due marocchini che vivono in Italia in condizioni completamente diverse: Naghib, affermato architetto perfettamente inserito nell'ambiente, si esprime e si comporta come un italiano; Amina, clandestina e prostituta, sposata con uno spacciatore violento che la lascia sola e percio` praticamente la costringe a prostituirsi per vivere. L' incontro avviene casualmente ad opera di un amico italiano di lui che, in cerca di avventure, incontra proprio lei, e gliela presenta "perche` siete entrambi marocchini", come se questo fosse un ragionamento sensato.. Lei, prostituta...
Potiche. La bella statuina (François Ozon, 2010) con Catherine Deneuve e Gérard Depardieu
Anni settanta, nord della Francia. L'industrialotto Pujol è titolare di una fabbrica di ombrelli precedentemente gestita dal padre della moglie Suzanne, bella donna ancora piacente interpretata da un'ottima Catherine Deneuve. Contrariamente al fondatore, amato dai lavoratori della ditta, Pujol dirige l'azienda con piglio combattivo ma ottuso, scontrandosi duramente con i sindacati. L'atteggiamento fascistoide un po' becero e maschilista di Pujol rimane anche quando è con la moglie, che tratta da bella statuina (o potiche, che in francese individua quelle statuine-soprammobili di poco conto). Suzanne...
Gli amici del Bar Margherita (Pupi Avati, 2009) con Diego Abatantuono e Neri Marcore' - Recensione
Pupi Avati e` sempre molto bravo nella ricostruzione storica del colore di un’epoca, attraverso il ritratto di un particolare ambiente nel quale l’intera società` in qualche modo si rispecchia. In questo caso pero` la rievocazione non e` particolarmente originale, forse a causa del soggetto prescelto: si raccontano le storie e i personaggi che ruotano intorno a un bar di Bologna negli anni ’50. I clienti affezionati del bar con le loro rivalita` e le loro manie paiono pero` roba gia` vista, e il bar Margherita potrebbe essere uno degli episodi di Amarcord. Luoghi comuni a palate: i soliti giovanotti...
Le ali della libertà (Frank Darabont, 1994) con Morgan Freeman
Se fossi un produttore, investirei su un buon titolista, come ha fatto il produttore di questo film, almeno per quanto riguarda il titolo italiano (che mi sembra migliore dell’originale). Infatti il mio interesse per questo film e` partito dal titolo. Poi ho scoperto che il film e` tratto da un libro di Stephen King e ho avuto un po’ di perplessita`: Stephen King, e in generale, gli autori di best-seller da centinaia di pagine, copertina multicolore, rilegatura imponente e grandissima distribuzione, di norma non mi interessano affatto. Ma a parte il titolo, anche il cast meritava: Tim Robbins e...
Come si può sospettare dal titolo, questo film, tratto da un romanzo di Nicolò Ammanniti, non ha proprio niente di allegro.La notte di un Capodanno come tanti altri, si avvicendano quadretti solo leggermente più grotteschi di quelli a cui siamo abituati: l’illuminatissimo pullman dei festanti occupato da pazzi furiosi che cantano a squarciagola, il gigolò di borgata che finge di non conoscerli perchè stasera ha appuntamento con la vecchia contessa, la banda di ladri che vuole approfittare delle case vuote, l’avvocato masochista che ha detto alla moglie di avere un impegno di lavoro e invece è con...
Secondo me certe pellicole sono da incoraggiare, e questo "Cosmonauta", opera prima di Susanna Nicchiarelli, e' una di quelle.Non che ne abbia granche' bisogno: questo originale film, un'oasi nell'asfittico panorama del cinema italiano, e' molto accattivante, e se ne sono accorti anche critica e pubblico della mostra di Venezia 2009, dove ha vinto il premio della sezione “Controcampo italiano". Protagonista e' Fiorella che, a 9, anni scappa dalla chiesa dove dovrebbe fare la prima comunione "perche' e' comunista". Siamo nel 1957. La "crisi di coscienza" di Fiorella, precocemente ribelle, si deve...
Come altri attori di successo, anche Denzel Washington a un certo punto della sua carriera ha voluto cimentarsi con una regia. Niente male, a dire il vero, a parte la scelta della storia che è molto "americana" nel senso che ci racconta un'ennesima versione del personaggio che, partito da condizioni inizialmente molto difficili e lottando contro moltissime avversità, riesce pur faticosamente a trovare un "suo" successo nella vita. La storia sembra molto romanzata ma pare che sia tratta da un romanzo autobiografico; il protagonista è un giovane quasi-orfano (nel senso che la madre, carcerata, lo...