La rosa bianca - Sophie Scholl (Marc Rothemund, 2005)
Eccezionale film-documento, tratto da una storia realmente accaduta.
Un piccolo, grande episodio nella tragedia del nazismo.
1943, il regime nazista vacilla a causa delle sconfitte belliche, ma non la sua ferocia.
Alcuni studenti di Monaco, tra i quali i fratelli Hans e Sophie Scholl (la vera protagonista), organizzano una sorta di gruppo di resistenza non violenta: si limitano a ciclostilare volantini critici nei confronti del regime.
Il gruppo si chiama La Rosa Bianca.
Incoscienza giovanile e un troppo zelante sorvegliante dell'istituto universitario li faranno finire nelle grinfie della Gestapo.
La consapevolezza della fine rende Sophie, col passare del tempo, piu' sicura di se, convinta delle sue scelte, tanto da rendere piu' difficile il compito dell'integerrimo ispettore, dal quale peraltro qualche dubbio traspare.
Nessun dubbio, invece, da parte dell'orrido presidente della Corte Popolare di Giustizia, che li condanna alla ghigliottina.
Bellissimo film, intenso e misurato. Ottimamente interpretato da attori credibilissimi.
Alla fine, le struggenti fotografie dei veri personaggi della vicenda che, forse per suggestione o forse no, appaiono piu' affascinanti degli attori che li interpretavano.
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