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Il Blog di Petardo Cinema, cucina, turismo, fai da te...

Stella (Sylvie Verheyde, 2005)

petardo

 

Sylvie Verheyde afferma che questo film, che parla di una ragazzina di 11 anni alle prese con i problemi dell'inserimento in una nuova scuola, e' un film autobiografico.

Non si fa fatica a crederle: qui non succede nulla di strano, eclatante o bizzarro, come invece capita spesso nei film, in grado di attirare particolarmente l'attenzione dello spettatore.

Spesso nei film si introducono furbizie di questo genere.

Qui non succede niente! Afferma, con intento non propriamente benevolo, chi ha visto il film insieme a me.

Forse non era in serata particolarmente favorevole, perche', secondo me, "Stella" e' del tutto consigliabile.

Ora, io non sono una ragazzina di 11 anni, ma penso che in questo film la vita di queste strane creature non piu' bambine e non ancora donne sia stata curata in modo particolarmente efficace.

Ambientato alla fine degli anni settanta, racconta il faticoso inserimento di Stella in una scuola frequentata per lo piu' da ragazzi di estrazione socio-culturale di livello decisamente piu' elevato del suo.

I genitori di Stella gestiscono un bar un po' triste posto nella periferia parigina ed abitano al piano superiore, cosicche' lei praticamente vive al vociante e fumoso bar, frequentato anche da personaggi dai quali e' bene guardarsi e non certamente da letterati.

Sa tutto su calcio e sui giochi di carte ma si trova del tutto inadeguata rispetto agli interessi e alle abitudini dei compagni di classe, con i quali praticamente non ha rapporti.

Vive le estati in un tristissimo paesino nel nord della Francia, dove "non c'e' il mare e il tempo fa sempre schifo", dove c'e una delle pochissime amiche, di famiglia ancora piu' disagiata della sua.

Malgrado l'affollatissimo bar in cui vive, stella e' molto sola, condizione forse comune a quell'eta', e certe scene volutamente, penso, lente evidenziano questo suo stato.

Per sua fortuna fa amicizia con una paffuta ragazzina di origine sudamericana (ebrea) molto brava a scuola che le apre la strada all'integrazione con i compagni, a migliorare il livello culturale e al successo scolastico (sebbene risicato).

Un film delicato ed intelligente che, probabilmente, non piacera' a tutti.

 

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