Filmone (2h e 35min) di Quentin Tarantino, del 2012. Impossibile non averne sentito parlare: la schiavitu` dei neri in America, vista in tutti i suoi dettagli di crudelta` e ingiustizia. Trailer che mostrano uomini bianchi e cattivissimi (Leonardo di Caprio) che fanno frustare o uccidere uominin neri da altri bianchi, brutti ceffi, assoldati allo scopo. Insomma, pensavo, una specie di film sull’Olocausto in salsa schiavista. Me lo aspettavo trucido e deprimente: ma mi sbagliavo. Certo, le violenze e le ingiustizie ci sono tutte, la storia e` pesante, ma raccontata con leggerezza e priva di quelle...
Per questo film le premesse non erano affatto buone: della Walt Disney, giovanilistico e con un titolo da brividi (in senso spregiativo) "Adventureland". Ma, nonostante tutto, ne avevo sentito parlare bene e quindi ho pensato di vederlo. Siamo alla metà degli anni 80, negli USA. Jesse è un ragazzotto piuttosto timido e sfigatello ma intelligente e pure abbastanza "colto" (soprattutto rispetto al panorama sconfortante che gli sta attorno) che si è appena diplomato al college. Le sue mire per una supervacanza in Europa e per l'iscrizione ad una superuniversita' sono subito frustrate dalla famiglia...
Film del 2011 diretto da George Clooney; ha ricevuto numerosi premi e nomination ai piu` importanti festival cinematografici. Di solito i film del genere “la politica americana e i suoi intrighi” mi annoiano abbastanza, ma devo dire che questa volta sono rimasto attaccato alla storia, anche se e` sicuramente di un genere gia` visto: l’argomento, infatti, e` la competizione tra i candidati a un’elezione importante , quella dell’Ohio, stato di cui si dice “chi vince in Ohio vince la presidenza”. Il protagonista e` Stephen (un bravissimo Ryan Gosling), addetto stampa di uno dei due candidati , Mike...
1942, seconda guerra mondiale, Guadalcanal (isole Salomone situate a circa 2000 km a nord-ovest dell'Australia). Per le ragioni che a me sfuggono ma certamente non sfuggono agli storici e agli appassionati di strategie militari, una certa collina dell'isola, occupata da giapponesi molto ben nascosti, doveva essere per forza (e qui il nome "forza" è adattissimo) conquistata dagli americani. Il film inizia con le scene piuttosto bucoliche di un villaggio indigeno dove la vita scorre felice, e dove sembra rifugiarsi un soldato (Witt) o almeno passare gran parte del suo tempo (tentativo di diserzione?...
Outing o non outing, questo e` il problema. Mattia e` un giovanotto gay, fidanzato di Eduard, ragazzo di Madrid dal quale sta per trasferirsi, anche per non dover rivelare la sua omosessualita` alla famiglia. Eduard e` un gay senza apparenti problemi e crede lo stesso di Mattia: in particolare crede che la famiglia di Mattia sappia tutto e approvi, invece Mattia glielo ha solo fatto credere, ma ai suoi non ha detto proprio niente. La faccenda si complica quando Eduard pensa sia una bella idea presentarsi a Roma a prendere Mattia, per conoscere i “suoceri” e poi tornare con lui a Madrid: Mattia...
Leone d’oro alla mostra del cinema di Venezia del 2012. Un film che non so come definire, estremo come solo un film orientale puo` essere, ma al tempo stesso intriso di riferimenti occidentali, non ultima la locandina che mostra i due protagonisti nella postura della pieta` di Michelangelo. La pieta` sembra un concetto sconosciuto al protagonista, un giovanotto che per “lavoro” fa lo scagnozzo di uno strozzino che ha l’abitudine di rilasciare prestiti con il 1000% di interesse a poveracci disperati, che convince a contrarre un’assicurazione di invalidita` per garantire il prestito; quando poi non...
Centomila dollari per sei mesi di attività come peace keeper in Bosnia avrebbero fatto molto comodo a Katryn Bolkovac, una caparbia poliziotta del Nebraska alle prese con un matrimonio fallito e una figlia affidata al marito. Così decide a partecipare alla missione di pace dell’ONU nell’ex Jugoslavia. Che sia una tipa piuttosto “tosta” se ne accorgono presto, riuscendo a far arrestare, in un contesto difficile come quello, un uomo accusato di violenza domestica ad una donna. E proprio alla violenza sulle donne sarà dedicata la sua attività in quel martoriato paese, dove le donne hanno pagato un...
Nicola Ranieri ha una “fabbrichetta” a Torino, eredità di suo padre, con parecchi problemi finanziari: la crisi ha colpito anche nel settore dove si è riconvertita per seguire il mercato (pannelli solari) e qualche buona idea stenta a sfondare. I suoi dipendenti, con i quali ha avuto fino ad allora un buon rapporto, cominciano a essere preoccupati per il futuro. Ha un rapporto un po’ in crisi con una bella, ricca e pure brava moglie (Laura) e una suocera viticultrice ancor più ricca ma un po’ meno buonina (d’altronde è una suocera…) che lo biasima spesso per la sua incapacità (vera o presunta)....
Protagonista e` Mary Elizabeth Winstead, a me del tutto sconosciuta ma carina e decisamente brava. Kate e` una maestra giovane e simpatica, coi suoi studenti e` straordinaria ed entusiasta, ma quando la vediamo bersi un goccetto, da una di quelle bottigliette tascabili che usano gli americani, un attimo prima di entrare a far lezione, capiamo subito cosa ci aspetta. Kate, e il marito, e gli amici del marito (e poi si scopre, anche la madre di Kate) sono alcolizzati, a quel livello per cui non c’e` occasione o momento qualsiasi della giornata in cui non ci si senta in dovere di “farsi un goccetto”....
Romanzo di una strage - (Marco Tullio Giordana, 2012)
Film teso e complesso, per l’intrinseca difficolta` di ricostruire una delle pagine piu` buie del nostro secondo dopoguerra. E` la storia della strage della Banca dell’Agricoltura, in piazza Fontana a Milano, che il 12 dicembre 1969 provoco` la morte di diciassette persone e il ferimento grave di altre ottantotto. La vicenda inizia con le indagini, condotte dal commissario Luigi Calabresi, che porta al tragico interrogatorio di Giuseppe Pinelli, anarchico del milanese Circolo della Ghisolfa, che “cade” dalla finestra, o si butta, o viene buttato; e continua con l’assassinio del commissario da parte...