Quando c'era Berlinguer - (Walter Veltroni, 2014) - Recensione
È difficile credere, oggi, che ci sia qualche uomo politico al di sopra di ogni sospetto. Anche per quelli che appaiono piu’ “puliti” di altri il sospetto che, in realta’ possono avere qualcosa da nascondere, visto l’andazzo medio, non manca. Per questo era necessario un film, anzi, un documentario come quello realizzato da Walter Veltroni, per illustrare la figura di un uomo che ha lasciato una impronta speciale ed indelebile nel mondo politico degli anni ’70 - ’80 del secolo scorso. Speciale proprio perche’ la sua rettitudine morale è stata veramente al di sopra di ogni sospetto, e ha cercato...
la ricetta della "pita", il pane tradizionale delle cucine mediorientali
Per un pranzetto di ispirazione mediorientale, ho pensato di provare a realizzare il pane tipico di quelle zone: la "pita". Ingredienti Un cubetto di lievito di birra (circa 20 g) 10 g di sale fino 350 g di farina manitoba Circa 300 g di acqua Nel solito mixer mettete il sale, 100 g di farina e 100 g di acqua e azionate il mixer. Quindi introducete gli altri 250 g di farina e miscelate aggiungendo altra acqua fino ad ottenere una "pappotta" decisamente piu' morbida di quella che serve per fare il pane comune. Mettete questa 'pappotta" in una bacinella coperta e lasciate lievitare per circa 30 minuti....
Come si fa la gelatina con i fogli di colla di pesce: le dosi e una ricetta di aspic di pollo, wurstel e verdure
Ho notato che non c'e' mai la ricetta dosata per le gelatine salate fatte con i fogli. Dopo qualche esperimento, trovo che una soluzione valida sia questa: Ingredienti per un aspic da 2-3 persone 300 g di brodo di pollo 15 g di gelatina in fogli (3 fogli) In pratica 1 foglio per 100 g di brodo. Si lasciano i fogli di gelatina in ammollo in acqua fredda finche' non si rammolliscono (circa 15 minuti). Quindi si scolano e si si strizzano. In 300 g di brodo a bollore, quindi, si fanno sciogliere i fogli visti precedentemente. Nell'aspic in figura ho fatto saltare in padella dei filetti di pollo, 2...
Burtleina (bortellina di Piacenza) con dosi e cottura leggera
Ecco la ricetta con tanto di dosi per questo classico della cucina piacentina: una sorta di piadine sottili da gustare con i salumi piacentini. Ingredienti per circa 4 "burtleine": 120 g di acqua 3 g di sale 100 g di farina 00 Con un frullino ad immersione frullare gli ingredienti. Il risultato dovra' essere sufficientemente fluido da potersi spandere in una padella antiaderente senza bisogno di altri strumenti. Scaldate il padellino, leggermente unto di olio (la versione originale prevede pero' piu' grasso nella padella). Versate una quantita' di preparato tale da coprire quasi tutto il fondo....
Mozzarella in carrozza fritta contro mozzarella in carrozza al forno: Il Confronto!
La mozzarella in carrozza e' uno dei piatti tradizionali partenopei che oggi e' diffuso in tutta Italia. La versione tradizionale prevede che sia fritta in olio. Data la natura del pane di cui e' composta, il rischio che si imbeva un po' di olio e' presente, inoltre il fritto e' un metodo di cottura goloso ma non particolarmente salubre. Una seconda possibilita' (meno verace) prevede la cottura al forno. Mi sono preso la briga di provare a fare tutte e due le versioni e confrontarle. La ricetta originale prevederebbe fette di pane raffermo, ma ora si usa normalmente il pancarre'. Io ho usato le...
Torta salata con cipolle, radicchio di treviso e formaggio di capra semistagionato
Al mercatino domenicale che si svolge nella cittadina dove abito (Vigevano) dedicato ai prodotti a chilometri zero (o quasi) c'e' spesso un banchetto che offre ottimi formaggi di capra variamente stagionati. Sono veramente ottimi. Con l'ultimo acquisto, dopo averlo gustato "a crudo" per almeno la meta', ho provato a fare una torta salata con ingredienti un po' inusuali. Ingredienti per 2 persone Una confezione di pasta sfoglia rotonda Una cipolla rossa piuttosto grande Un cespo di radicchio trevigiano Una fetta di pancarre' (possibilmente Morato, vedi http://petardo.over-blog.it/article-morato-spuntinelle-110515186.html...
Il primo film da regista di Valeria Golino, del 2013. Un argomento impegnativo per una prima prova di regia: trattare il tema dell’eutanasia senza cadere nelle numerose trappole che l’argomento puo` presentare non e` davvero facile. Valeria Golino ci riesce, grazie anche all’aiuto di una Jasmine Trinca (la protagonista, che lavora con lo pseudonimo di Miele, appunto) veramente molto brava ed espressiva. Miele appartiene a una (piccolissima) organizzazione che si occupa di permettere a malati terminali o comunque in pessime condizioni di sopravvivenza di terminare, su loro decisione, la propria...
Mi rifaccio vivo – (Sergio Rubini, 2013) - Recensione
Biagio Bianchetti (Lillo) è, come si direbbe oggigiorno, uno “sfigato”. Ha molte iniziative, in molte fasi della sua vita (da bamberottolo ad adulto), ma davanti a lui si trova sempre qualcuno. Nella fattispecie Ottone di Valerio (ODV) interpretato, da adulto, da Neri Marcorè, gli frega tutto: il sole (nelle aule delle elementari), la possibile ragazza, e, infine, il business. Disperato, tenta di farla finita, e ci riesce, malgrado tutto. Giunto nell’aldilà, trova un caronte-Marx che lo traghetta verso il piano dell’ascensore che si confà al suo comportamento sulla terra, e non era molto lusinghiero....
Cous cous integrale al finocchietto selvatico con code di gambero
Abbinamento siculo-ligure per questo sfizioso piatto che abbina il cous cous e il finocchietto selvatico utilizzato come se fosse basilico per farne un pesto con cui condirlo. Si accompagna con gamberi saltati in padella assieme a fagiolini in una specie di bisque. Ingredienti per 2 persone 100 g di cous cous 30 g di finocchietto selvatico sciacquato e spezzettato 10 pinoli 20 g di parmigiano reggiano Olio extravergine di oliva Olio di soia Sale 10 code di gambero con il loro carapace 10 fagiolini lessati 100 g di panna da cucina Timo Sgusciate i gamberi e fate tostare i carapaci in un cucchiaio...
Guanciale a cubetti del salumificio San Carlo per una pasta alla gricia "autentica" (o quasi)
E' abbastanza recente nel supermercato che frequento di piu' (Esselunga) la comparsa delle vaschette di guanciale a cubetti, in vendita a coppie da 75 g l'una. Rispetto alle piu' comuni vaschette di pancetta e pancetta affumicata, il guanciale sarebbe l'ingrediente "giusto" per carbonara (forse) ma sicuramente per amatriciana e gricia. Le vaschette, oltre al guanciale di suino, sale, spezie e aromi, contengono piccole quantita' di antiossidanti e conservanti. Non conosco bene la carne del guanciale, ma l'aspetto appare piu' grasso rispetto a quello della pancetta. A questo si puo' ovviare preparando...