Un grandissimo talento letterario spazzato via dalla follia del nazismo Irene Nemirovsky era figlia di un ricco e potente banchiere ebreo russo rifugiatosi in Francia con la famiglia all’ inizio della Rivoluzione d’Ottobre del 1917; mori` ad Auschwitz nel 1942, a soli 39 anni, lasciando il marito che mori` anche lui in un campo, poco dopo, e le due figlie bambine, salvate tra molte peripezie. Suite francese doveva essere un romanzo monumentale, in cinque parti, sviluppato come una sinfonia: fece in tempo a scriverne soltanto due, ma questi, che contengono gia` l’intreccio destinato a svilupparsi...
Interessante testo di Luciana Castellina, noto esponente e intellettuale della sinistra italiana degli anni 80-90. Dal diario che scrisse da adolescente, tra il '43 e il '48, cioè dai 14 ai 19 anni, trae spunto per raccontare la sua storia e una parte della storia d'Italia visti con gli occhi di una ragazzina. I drammatici anni dal '43 al '48, comprendenti la seconda guerra mondiale, potevano essere ancora più pericolosi per la Castellina, date le sue origini parzialmente ebraiche, da parte della madre. In realtà la sua famiglia fa parte dell'alta borghesia italiana dell'epoca, e il livello di...
Racconto di Irene Nemirowsky, grande scrittrice ebrea, francese di origini russe, prematuramente morta nel lager di Auschwitz. In questo racconto la scrittrice attinge a tutto il bagaglio della sua esperienza di ragazza ricchissima (il padre era un potente banchiere) con una madre che la ignorava per occuparsi di fatti mondani nel frivolo mondo della Belle Epoque. E` la storia di un processo: l'imputata e` una donna bellissima, ora invecchiata, accusata di avere ucciso un giovane che parrebbe essere stato il suo amante. Mentre la storia si snoda, viene a galla un retroscena incredibile e inquietante....
Questa opinione e' scritta "al femminile" perche' e' di mia moglie, che trova Baricco interessante... Devo preocuparmi? Mr. Gwyn Se già conoscete Alessandro Baricco e vi piacciono i suoi libri, probabilmente avrete già letto anche questo, perchè per noi aficionados i suoi libri sono sempre troppo corti e appena finito di leggerli stiamo già aspettando il successivo.. se invece non lo conoscete, ve lo consiglio. E’ una storia a partenza lenta, sembra la storia di un “tipo strano”: Mr. Gwyn è uno scrittore di un certo successo che un giorno pubblica su una pagina di un giornale londinese la lista...
Bianca come il latte, rossa come il sangue (Alessandro D'Avenia)
Ero gia` vagamente attratto da "Bianca come il latte, rossa come il sangue", a causa del titolo innegabilmente affascinante, in cui si mescolano, da una parte un senso di ingenuita` e candore, dall'altra qualcosa di piu` passionale e cruento; pensavo a una battaglia, a una passione, a qualcosa di eroico. Cosi`, quando la prof di lettere lo ha assegnato per lettura a mio figlio, mi sono disposto ad aspettare che la sua lettura terminasse per iniziare la mia. Gia` qui inizia la sorpresa: mio figlio, che da piccolo-grande lettore nell'infanzia e` passato a svogliata vittima della forzata lettura scolastica,...
Di Alessandro Baricco ho letto TUTTO, ma davvero. Non solo Oceano mare, ma libri meno facili come "L'anima di Hegel e le mucche del Wisconsin". Devo confessare che il mio entusiasmo negli anni e` andato un po' scemando, nel senso che non ho approvato in tutto la sua evoluzione, pur interessante, in quello che mi pare il tentativo di rompere quel vetro invisibile che separa i lettori di libri di qualita` dagli spettatori di reality. Il libro che recensisco oggi e` l'ultimo uscito, "Emmaus". Sembra dominato da un calo di considerazione ad ampio spettro: il mondo dei ricchi e` marcio, il mondo dei...
Lo lessi piu' di 10 anni fa, a mio figlio. Le terrificanti fiabe classiche (con morti ammazzati, streghe, lupi squartati e nonne divorate, caccaitori e mele avvelenate, case di marzapane e gatti con gli stivali, zucche che si trasformano in carrozze, piedi piccolo e principi azzurri) non le ho mai digerite. Per questo mi sono rifiutato di leggergliele (tanto, probabilmente, ci avrebbe pensato la nonna a terrorizzarlo). Questo libro e' stato scritto da un Benni in stato di grazia (stato che non lo abbandonquasi mai, peraltro). Una cascata di creativita' intelligentemente comica. In sintesi, si tratta...