Il desiderio di essere come tutti - Francesco Piccolo - Premio Strega 2014
Il vincitore del Premio Strega 2014, di Francesco Piccolo, scrittore e sceneggiatore.Il bilancio, fatto a mezza eta`, di una vita passata guardandola “da sinistra”, in cui puo` capitare di riconoscersi. La trama e` una ricostruzione della storia italiana dagli anni ’70 a oggi, attraverso gli eventi personali della vita del protagonista, secondo il punto di vista di una sinistra che si interroga e si evolve, anche faticosamente, passando dalla “vita pura” del periodo di Berlinguer alla “vita impura” del berlusconismo. L’autore racconta di come da ragazzo sia diventato comunista quasi per caso (per...
Il passato è una terra straniera (Gianrico Carofiglio, 2004)
Confesso, il primo motivo per cui ho considerato questo libro e` per il titolo, musicale e intrigante al tempo stesso. Poi ho letto il risvolto di copertina e mi ha interessato, per cui l’ho comprato e l’ho letto. Pensavo perfino di farlo leggere a mio figlio ragazzino, un po’ per monito. Ma dopo la lettura ho deciso di rimandare a quando sara` un po’ piu` grande e un po’ piu` certo delle sue scelte. Ne spieghero` il motivo piu` in la`. Giorgio e` un giovane normalissimo, alle soglie della laurea in giurisprudenza, ha una sorella che non vive piu` in famiglia (per una ragione precisa e scomoda...
Secondo libro di Giuseppe Naretto, medico torinese che si occupa di rianimazione (attualmente a Londra). Proprio dalla sua esperienza di rianimatore partono i suoi libri (l’altro e` “Notti di guardia”) che hanno per protagonista il medico Massimo Dighera, quasi un suo “clone”, che, alle prese con malati gravissimi, che arrivano in ambulanza dopo incidenti di vario genere, magari in coma e spesso non sono in grado di spiegare cosa sia accaduto, non puo` fare a meno di interrogarsi sulle circostanze che li hanno ridotti in quelle condizioni. A questo punto la storia diventa un giallo, il medico si...
Storia del design (Renato De Fusco) - Un libro "serio" sul design adatto anche ai non esperti
Mio figlio, dopo il sudato liceo, ha deciso di fare una facolta' universitaria un po' particolare: Design del Prodotto Industriale, al Politecnico di Milano. Pur con qualche perplessita' circa lo sbocco lavorativo che potra' avere, tutto sommato sono contento della sua scelta, un po' perche' e' l'argomento che piu' lo interessa, e anche per questo, almeno per il primo anno appena passato, ha ottenuto risultati apprezzabili, un po' perche' maledettamente interessante, anche per me. Io non ho fatto studi di questo tipo, ma sono sempre stato interessato al design, e avere come libro di testo "Storia...
A cura di Beppe Cottafavi Fondazione Mondadori Un libro dedicato all’Emilia, dopo il drammatico e inatteso terremoto del 2012 che ha fatto 27 vittime e centinaia di feriti, devastato centri storici e monumenti secolari, messo in crisi una regione dall’economia fiorente e dal glorioso passato culturale. I fondi ricavati dalla vendita di questo libro no profit verranno destinati alla ricostruzione della biblioteca comunale di Mirandola (quella di Pico), che aveva sede nell’antico convento dei Gesuiti gravemente danneggiato, i cui preziosi manoscritti sono ora dislocati in sedi provvisorie. Il libro...
Martin, professore, poeta, amante degli animali tanto che riesce a parlare con loro, raggiunta l’età "matura" va a vivere in campagna, nei pressi di un bosco. Qui scriverà poesie, parlerà con il suo cane Ombra e tanti altri animali che popolano la zona. Si fa massimo studioso del "Catena", poliedrico artista vernacolare morto anni prima in manicomio. Nonostante l’età matura, rincontrerà, a sorpresa, l'amore per una signora affascinante e bionda, sua nuova vicina, trascurata e maltrattata dal marito, gallerista di dubbie qualità. Ma non durerà. Anche a causa dell'illustrazione sulla copertina del...
Il secondo libro di Paolo Giordano, dopo il grande successo de “La solitudine dei numeri primi”. Non avevo molta voglia di leggere questo libro, perche`, contrariamente all’opinione generale, a me “La solitudine dei numeri primi” non e` piaciuto molto: mi e` sembrato troppo permeato di un senso di cosmica e infrangibile incomunicabilita` senza speranza, mi illudevo che sul finale potesse cambiare e invece no, e` rimasto graniticamente sulla stessa linea impostata fin dall’inizio, e ha finito per deludermi, mi aspettavo qualcosa di piu`. Cosi` e` successo: ho comprato questo secondo libro un po’...
Non sapevo niente di questo libro, ne` del suo autore, mi e` stato regalato per Natale ed e` stata una sorpresa! Un libro allegro, corredato da bellissime tavole a colori, che racconta l’incredibile viaggio in bicicletta, compiuto dall’ autore insieme a due compagni, attraverso l’ Uganda. L’ Uganda e` un paese estremamente povero, con una situazione politica abbastanza instabile, la cui fauna e` composta da animali di pericolosita` mooolto rispettabile come leoni e ippopotami, nonche` zanzare e insetti vari in grado di trasmettere malattie come la malaria. Un paese che il turista medio frequenta...
Milano, fin qui tutto bene (Gabriella Kuruvilla, 2012)
A Milano la struttura della società sta cambiando in modo vertiginoso. Tutti coloro che ci vivono o che semplicemente vanno nel capoluogo lombardo, l'ex capitale morale d’Italia, se ne accorgono immediatamente, La causa è soprattutto dovuta alla percentuale sempre più elevata di milanesi che non sono di origine italiana. Con buona pace delle mire di partiti politici le cui azioni sembrano sempre più velleitarie, e talvolta inutili e dannose, l'Italia, e Milano in particolare, sta diventando sempre più multietnica. Questo è un dato di fatto e tentare di arginare il fenomeno, oltre che velleitario,...
Sono abituato a dire che non mi interessa la fantascienza. Non sono mai riuscito a interessarmi a mondi popolati da personaggi con due teste, 6 gambe, il naso a pois blu e che invece di parlare ruttano, per dire. Non tanto per fastidio nei confronti della "mostruosita`" di questi personaggi, ma perche`, sostanzialmente, se devo inventarmi degli alieni preferisco ricorrere alla mia personale fantasia che a quella di un altro. E poi entro in paranoia: perche` due teste e non tre o quattro? Perche` la coda e non un'elica? Perche` a pois e non a righe? La fantasia senza freni svela la sua sostanziale...