"Esuli russi a Levanto. Ilaria Vladimirovna Amfiteatrova: una scrittrice dimenticata" - Conferenza dalla Prof. Marzia Dati
Nell'ambito del festival musicale Massimo Amfiteatrof che si tiene a annualmente a Levanto (SP), quest'anno si e' inserita questa interessante conferenza tenuta dalla professoressa Marzia Dati ( http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=1&ved=0ahUKEwjJ3OXs6vHNAhWIWRQKHZRQBsgQFggcMAA&url=http%3A%2F%2Fwww.keats-shelley-house.org%2Fsystem%2Fresources%2F0000%2F0103%2FNota_biografica_Marzia_Dati.doc&usg=AFQjCNG_B2_11gqHRyErZ2NaFA_e-KZuJg&bvm=bv.126993452,d.d24 ).
L'argomento, intrigante, era legato al festival in quanto trattava soprattutto la vita straordinaria della madre di Massimo...
Levanto reading - “Un antiquario al Kremlino, storia di una famiglia di mercanti d'arte”, Marco Datrino
Per la rassegna "Levanto reading", e' stato presentato ieri (e in parte letto) il libro di Marco Datrino dal titolo “Un antiquario al Kremlino, storia di una famiglia di mercanti d'arte”. La famiglia di cui si parla e' proprio quella del Datrino, presente alla serata.
Una vicenda di successo, iniziata dal padre di Marco, che ha iniziato nel dopoguerra facendo in pratica il rigattiere (vendeva vecchi candelabri, e la sua prima intenzione era di fonderli per separare i metalli che li costituivano). L'attivita' e' poi virata, grazie a incontri fortunati e ad un intuito notevole, nella ben piu' remunerativa...
Sono entrato in possesso di un numero di questa rivista grazie ad un abbonamento a 3 mensilita' che ho "vinto" on line. Si tratta di una rivista mensile di cucina piuttosto economica (1.50 euro) che si sviluppa su poco meno di 100 pagine. Anche la carta appare economica, con la copertina poco piu' spessa delle pagine interne. Il nome "Cucina moderna" e' gia' di per se un po' antiquato, il che non mi fa propendere granche' a favore della rivista. In copertina si cita il numero delle ricette che sono inserite: ben 108, un numero veramente elevato. Chiaramente, per pubblicare tutte quelle ricette,...
Ci sono vite che si consumano tutte nell’attesa di qualcosa che poi non arriva, o nel ricordo di qualcosa che e` arrivato e ha compiuto un danno irreparabile di cui si scontano ancora le conseguenze. Nel 1953 Italo scampa fortunosamente all’alluvione del Polesine, ma nell’ enormita` della tragedia perde tutto quello che aveva; un groviglio di ricordi e rimorsi lo porta a Milano, dove recuperando un vecchio edificio apre la Pensione Palomar. La Pensione Palomar resiste, nei suoi due piani, per 46 anni, mentre attorno le crescono, anno dopo anno, i palazzoni; come per imprinting di Italo, diventa...
A Baricco sono affezionata: appena esce un suo nuovo libro lo compro, incurante di qualsiasi critica. Di solito non me ne pento, ed e` andata cosi` anche questa volta nonostante da un libro all’altro sembra proprio che “lui” voglia mettersi alla prova con gli argomenti piu` “difficili”, prima col pulp, adesso col sesso. La Sposa giovane non e` una storia di sesso, pero` e` una storia in cui il sesso e` presente in continuazione, e` quasi una chiave di lettura. La Sposa (non vengono usati nomi propri, ma solo nomi “di ruolo”), arriva in una casa governata da un ingombrante rituale tra lo sfarzoso...
Confesso che ho suonato e' l’autobiografia di Gaetano Liguori, pianista “politico”, grande del jazz italiano e non solo. Il titolo e` una citazione, adattata alla situazione, dal libro di Pablo Neruda. Gaetano Liguori, di famiglia napoletana trasferita a Milano, e` figlio di un percussionista di successo e nipote di musicisti. La sua scoperta giovanile del pianoforte si mescola indissolubilmente alla passione politica negli anni del ’68, e questo lo porta a essere un po’ “Il pianista del movimento”. Tra studi regolari in Conservatorio ed esperienze varie in un periodo in cui in Italia il jazz era...
(scritto da mia moglie) Seguo Alessandro Baricco dal 1993, da quando, incinta del mio primo (e unico) figliolo, nei due mesi di astensione obbligatoria pre-parto dal lavoro mi annoiavo abbastanza, e accendendo per caso la televisione un pomeriggio lo scoprii alla conduzione di un programma (“L’amore e` un dardo”) dedicato alla musica lirica, che e` un po’ una mia passione. Era gia` il grande affabulatore di sempre, quello che piu` tardi, alla conduzione di Pickwick, mi ha convinta a leggere libri che descritti da lui sembravano meravigliosi e letti da me, qualche volta, si sono rivelati una fatica...
Santini. Dal Pescatore, Ricette di famiglia - Libro di ricette e storia di uno dei piu' famosi ristoranti d'Italia: Dal Pescatore (di Runate, Canneto d'Oglio, Mantova)
Mia moglie sa che io apprezzo i testi che parlano di alta cucina. Non so se questo e' un ragionamento del tutto disinteressato o, per il fatto che chi cucina in famiglia sono io, un pochino di interesse "gastronomico" da parte sua ci sia. Comunque, se e' contenta lei, sono contento anche io, dato che mi piace cucinare. Quest'anno il suo regalo di Natale e' stato un libro scritto da Aldo Santini del famoso ristorante " dal Pescatore" di Runate, una frazione di Canneto sull'Oglio, in provincia di Mantova.Si tratta di un ristorante di livello molto, molto elevato dove, temo, un pranzo o una cena abbiano...
Armando Sciotto aka Chicoria - “Dura Lex” – La legge non e` uguale per tutti
Autobiografia di un poco di buono, come diremmo in un linguaggio da genitori, che si trovano a commentare l’entusiasmo del figlio giovincello per questo personaggio discutibile, ma evidentemente affascinante per i ragazzi di oggi. Chicoria e` uno che ne ha fatte (ma a cui, anche, ne sono capitate) di tutti i colori; writer “della prima ora”, spacciatore, ex tossico, ladruncolo, musicista. E carcerato per spaccio, ovviamente. Un po’ sempre a giustificarsi dicendo che “doveva” portare i soldi a casa, e allora.. Di famiglia disagiata, il padre se n’e` andato, uno strano rapporto con la madre che lo...
Cose che nessuno sa - (Alessandro D’Avenia, 2011) - Recensione
Ho acquistato questo libro “a scatola chiusa”, semplicemente fidandomi dell’ottima impressione che mi aveva lasciato “Bianca come il latte, rossa come il sangue”, il primo romanzo di Alessandro D’ Avenia. Tutto sommato non mi sembra di avere sbagliato, anche se in qualche modo il primo romanzo era piu` innovativo, era il primo saggio di un modo diverso di raccontare l’ambiente giovanile mentre questo, sempre scritto molto bene, sembra gia` piu` “furbetto”, o forse e` solo stato scritto piu` velocemente. La storia, che pure si svolge, come la precedente, nell’ambito ,del mondo adolescenziale ben...