Alessandro Baricco - Emmaus
Di Alessandro Baricco ho letto TUTTO, ma davvero.
Non solo Oceano mare, ma libri meno facili come "L'anima di Hegel e le mucche del Wisconsin".Devo confessare che il mio entusiasmo negli anni e` andato un po' scemando, nel senso che non ho approvato in tutto la sua evoluzione, pur interessante, in quello che mi pare il tentativo di rompere quel vetro invisibile che separa i lettori di libri di qualita` dagli spettatori di reality.
Il libro che recensisco oggi e` l'ultimo uscito, "Emmaus".
Sembra dominato da un calo di considerazione ad ampio spettro: il mondo dei ricchi e` marcio, il mondo dei "poveri ma buoni", almeno a parole, non e` poi molto sano nonostante le apparenze, tutte le storie della vita si riducono quasi tutte a storie di sesso, e intanto le cose vanno avanti come al solito..
Il che sara` anche vero, ma e` un po' fastidioso sentirselo annunciare parlando di ragazzi che conducono una esemplare vita di casa e chiesa e poi, invece, alla prima occasione "sforano" dando l'impressione di non averlo fatto prima solo per mancanza di occasioni.Avendo avuto un'esperienza di gruppo cattolico, molti anni fa, posso dire che certi atteggiamenti sono identici ad atteggiamenti che ho visto o assunto. Ma tutto quel sesso non appartiene alla mia esperienza, anche se ricordo che un giorno il prete disse "attenti al collegamento tra misticismo e sensualita`" e, anche alla luce di questo libro, posso pensare che forse alle volte capita.
E` un libro che all'inizio pare bellissimo, lo si divora, poi tutto si disfa, alcuni episodi e personaggi prendono una piega quasi inverosimile, ci si chiede cosa Baricco avesse in mente di dire.Lo consiglio? Si` e no.
Si`, se vi interessa uno spunto di riflessione sui comportamenti, sulle apparenze, su cio` che sembra e non e`, su cio` che non si vuol vedere pur sapendo che c'e` (ma e` proprio vero che c'e`?).No, se non credete che tutto possa essere finto, se non riuscite ad accettare l'ipotesi che non ci sia ambiente nel mondo che non sia un po' degradato e diverso da quello che vorrebbe sembrare.

