Mzungu (Fabio Consoli, 2012)
Non sapevo niente di questo libro, ne` del suo autore, mi e` stato regalato per Natale ed e` stata una sorpresa!
Un libro allegro, corredato da bellissime tavole a colori, che racconta l’incredibile viaggio in bicicletta, compiuto dall’ autore insieme a due compagni, attraverso l’ Uganda.
L’ Uganda e` un paese estremamente povero, con una situazione politica abbastanza instabile, la cui fauna e` composta da animali di pericolosita` mooolto rispettabile come leoni e ippopotami, nonche` zanzare e insetti vari in grado di trasmettere malattie come la malaria.
Un paese che il turista medio frequenta in modo “blindato” dormendo in residence per occidentali con aria condizionata e zanzariere sul letto e girando in modo protetto, per vedere gli animali dalla jeep.
Fabio Consoli dalla sua bicicletta vede un’ Uganda che nessun turista vedra` mai, affrontando quelli che mi paiono dei disagi incredibili con altrettanto incredibile disinvoltura.
Il libro e` scritto molto bene, con una prosa sciolta e divertente, si ride e qualche volta.. si trema, perche` a volte il gruppetto sembra galleggiare sull’orlo della catastrofe.
Si tratta palesemente di persone che non improvvisano nulla, anche se a volte sembrano farlo. Ogni pericolo e` smitizzato dall’ironia e da una fantastica comprensione umana che permette loro di superare qualsiasi barriera linguistica e socio-culturale; e naturalmente da una discreta dose di “pura follia” che non li fa retrocedere quasi mai.
Fabio Consoli, che non e` nuovo ad imprese di questo tipo (tra cui i giri di Patagonia e Alaska in bicicletta), partecipa a progetti di collaborazione nei confronti del mondo meno fortunato: nel caso di questo libro, una parte dei proventi è stata destinata al finanziamento di un progetto promosso dal Centro Italiano di Aiuti all’ Infanzia (CIAI).
