Ingredienti per 2 persone 400 g di gnocchi di patate (preferibilmente artigianali) 1 piccola cipolla 250 g di asparagi nettati e tagliati in pezzi da circa 1 cm, escluse le punte 20 g di pinoli 3 cucchiai di parmigiano grattugiato 20 g di latte Olio evo 4 foglie di salvia Burro Sale Pepe fate ammorbidire in padella con 2 cucchiai di olio la cipolla tritata con un pizzico di sale. Nella stessa padella fate insaporire e 1 i gambi di asparago che porterete a cottura aggiungendo poca acqua per circa 10 minuti. Frullate assieme a qualche cucchiaio di olio evo e il latte in modo da ottenere una crema...
La lunga corsa - (Andrea Magnani, 2022) - Recensione - Con Adriano Tardiolo, Giovanni Calcagno, Barbora Bobulova
Giacinto è nato nel carcere dove sono rinchiusi sia il padre che la madre. Puntando un coltello al neonato in qualità di ostaggio, il padre riesce a fuggire, abbandonandolo su una vettura della penitenziale. Sarà abbandonato anche dalla madre non appena riesce ad ottenere la libertà per buona condotta. Crescerà, ingenuo e un po' stralunato, "protetto" dalle quattro mura del carcere e accudito dagli agenti, in particolate dal buonissimo (nonostante l'aspetto) Jack. Disadattato in qualsiasi luogo al di fuori del carcere, Giacinto cercherà in ogni modo di tornare alle rassicuranti mura della prigione...
Don't forget to breathe - (Martin Turk, 2019) - Recensione - Con Matija Valant, Tine Ugrin, Klara Kuk
Klemen è un ragazzo di 15 anni che vive con il fratello maggiore Peter e la madre single in una cittadina rurale slovena. La loro tranquilla quotidianità, fatta di partite a tennis e bagni al fiume, viene sconvolta quando Peter inizia una relazione con l'affascinante e disinibita Sonja. Questo evento destabilizza i precari equilibri adolescenziali di Klemen, diviso tra la gelosia per la ragazza che gli allontana il fratello e l'attrazione verso la stessa, tanto da portarlo a comportamenti incongrui. Non mostra interesse neanche verso una ragazzina che gli gira attorno e, anzi, la utilizza per ordire...
Holy Spider - (Ali Abbasi, 2022) - Recensione - Con Mehdi Bajestani, Zahra Amir Ebrahimi
Raahimi è una giovane e determinata giornalista che vuole scoprire la verità dietro una serie di brutali omicidi avvenuti nella città santa di Mashhad, in Iran. Un killer, noto come il "Ragno", prende di mira donne emarginate, principalmente lavoratrici del sesso, giustificando le sue azioni come una missione per "purificare" la città. Il film esplora temi relativi alla moralità, all'ipocrisia e alla giustizia nella società islamica, rivelando un paese diviso tra indignazione e complicità. "Holy Spider" è un film scritto e diretto da Ali Abbasi, regista e sceneggiatore iraniano naturalizzato danese....
Una boccata d'aria - (Alessio Lauria, 2022) - Recensione - Con Aldo Baglio, Lucia Ocone
La pizzeria "Il Gelso" di Milano è sull'orlo del fallimento. Dopo un imbarazzante tentativo di blandire un eventuale finanziatore/strozzino, il gestore della pizzeria Salvo deve tornare in Sicilia, dalla quale era fuggito da giovane, per la morte del padre. Salvo spera che l'eredità possa risolvere i suoi problemi finanziari, ma i suoi piani si scontrano con le intenzioni del suo burbero fratello Lillo, con cui non parla da anni. "Una boccata d'aria" è un film scritto da più autori, tra cui spicca Aldo Baglio, qui nel ruolo di Salvo, senza i suoi celebri compagni Giovanni e Giacomo. La pellicola...
Non sono quello che sono - (Edoardo Leo, 2024) - Recensione - Con Edoardo Leo, Javad Moraqib
Anni 2000, litorale romano. C'è Iago, manipolatore rancoroso, c'è il "negro" Otello, il capobanda criminale, e c'è anche Desdemona. Insomma tutti gli ingredienti per una riedizione del dramma di Shakespeare trasposta nella mala romana. Ma la recitazione appare di maniera, bofonchiata o sussurrata, in un dialetto romano poco comprensibile. Mi è sembrato pretenzioso ma senza senza lo spessore necessario per sostenere un'opera di tale ambizione. Insomma, dopo 30 minuti di noia ho abbandonato la pellicola (peraltro valutata abbastanza positivamente dalla critica). Voto: inclassificabile
La stanza accanto - (Pedro Almodóvar, 2024) - Recensione - Con Tilda Swinton, Julianne Moore, John Turturro
Martha è una reporter di guerra gravemente malata che decide di porre fine alla sua esistenza tramite una pillola, illegale, recuperata tramite il "dark web". Per farlo con quello che lei ritiene il giusto stato d'animo, affitta per un mese una bella villa isolata immersa in un bosco non distante da New York. Vorrebbe accanto, anzi, "nella stanza accanto" la presenza di una amica. L'unica che accetta il gravoso compito, che potrebbe avere anche ripercussioni di tipo legale, è la ritrovata amica Ingrid, scrittrice di successo. Si erano allontanate anni prima, dopo che avevano avuto lo stesso compagno......
La treccia - (Laetitia Colombani, 2023) - Recensione - Con Kim Raver, Fotinì Peluso, Manuela Ventura
Il film narra le storie di tre donne, ognuna in una parte diversa del mondo: Smita in India, Giulia in Puglia e Sarah in Canada. Le loro vite, apparentemente distanti, sono legate da un tema comune: la lotta contro le aspettative sociali e la determinazione a riscrivere il loro destino. Smita desidera una vita migliore per sua figlia, Giulia deve salvare l'azienda di famiglia, e Sarah affronta il pregiudizio dopo una diagnosi medica. Attraverso scelte coraggiose, le loro vicende si connetteranno per un altro, inaspettato particolare... "La treccia" è il sorprendente film della scrittrice, attrice...
The Fabelmans - ( Steven Spielberg, 2022) - Recensione - Con Michelle Williams, Paul Dano, Seth Rogen
Sammy Fabelman è un giovane aspirante regista che utilizza il potere del cinema – l'unico campo in cui si sente realmente a suo agio, anche con mezzi limitati – per affrontare le sua numerosa famiglia e il mondo che lo circonda. Ambientato negli anni '50 e '60, il film esplora il rapporto complesso tra Sammy e i suoi genitori, in particolare Mitzi, una madre artistica ed eccentrica, e Burt, un padre, al contrario, pragmatico e razionale. Sammy utilizza la sua passione per il cinema per navigare tra le difficoltà familiari, e le sfide dell'adolescenza, trovando nel cinema un mezzo per esprimersi,...
Povere creature! - (Yorgos Lanthimos, 2023) . Recensione - Con Emma Stone, Mark Ruffalo, Willem Dafoe
Liberamente tratto dall'omonimo romanzo di Alasdair Gray (del 1992), "Povere Creature!" racconta la storia, piuttosto complessa e morbosamente fantascientifica, di una ragazza "resuscitata" dopo il suicidio da un novello Frankenstein, che le impianta il cervello del feto che aveva in grembo. Niente da fare. Dopo " Dogtooth ", " The Lobster ", " Il sacrificio del cervo sacro ", anche questo "Povere creature!" l'ho trovato noiosamente incomprensibile, tanto da abbandonarne la visione dopo circa 30 minuti. E questo nonostante le invenzioni della sceneggiatura e delle riprese video. Decisamente l'acclamato...