Povere creature! - (Yorgos Lanthimos, 2023) . Recensione - Con Emma Stone, Mark Ruffalo, Willem Dafoe
Liberamente tratto dall'omonimo romanzo di Alasdair Gray (del 1992), "Povere Creature!" racconta la storia, piuttosto complessa e morbosamente fantascientifica, di una ragazza "resuscitata" dopo il suicidio da un novello Frankenstein, che le impianta il cervello del feto che aveva in grembo.
Niente da fare.
Dopo "Dogtooth", "The Lobster", "Il sacrificio del cervo sacro", anche questo "Povere creature!" l'ho trovato noiosamente incomprensibile, tanto da abbandonarne la visione dopo circa 30 minuti.
E questo nonostante le invenzioni della sceneggiatura e delle riprese video.
Decisamente l'acclamato regista greco Yorgos Lanthimos non fa per me (con l'unica eccezione del suo film "La Favorita").
Non lo capisco (ma è sicuramente colpa mia).
Voto: inclassificabile
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