Non sono quello che sono - (Edoardo Leo, 2024) - Recensione - Con Edoardo Leo, Javad Moraqib
12
mar
2025
Anni 2000, litorale romano.
C'è Iago, manipolatore rancoroso, c'è il "negro" Otello, il capobanda criminale, e c'è anche Desdemona.
Insomma tutti gli ingredienti per una riedizione del dramma di Shakespeare trasposta nella mala romana.
Ma la recitazione appare di maniera, bofonchiata o sussurrata, in un dialetto romano poco comprensibile.
Mi è sembrato pretenzioso ma senza senza lo spessore necessario per sostenere un'opera di tale ambizione.
Insomma, dopo 30 minuti di noia ho abbandonato la pellicola (peraltro valutata abbastanza positivamente dalla critica).
Voto: inclassificabile
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