Max (Jamie Foxx) è un dimesso taxista di colore. Lavora a Los Angeles e ha miraggi di attività più redditizie nel campo del trasposto di lusso. La stessa sera incontra prima una avvenente avvocatessa, anch'essa di colore, e poi Vincent, un personaggio dall'aspetto abbastanza per bene, interpretato da Tom Cruise. Ben presto si accorgerà che quest'uomo è un killer professionista. Ha il compito di ammazzare 5 persone che potrebbero dare noia al suo "committente" al processo del giorno dopo. Quindi dovrà svolgere l'operazione la sera stessa, e il taxi con tanto di taxista Max gli serve per andare da...
Questo film mi ispirava dal titolo, perche` e` lo stesso di una canzone dei REM. Invece non c’entra affatto: ma la colonna sonora e` perfetta e contiene anche brani che hanno avuto parecchio successo, come “Nightcall" di Kavinsky e "A Real Hero" dei College feat. La storia e` la storia di Driver (non ha altro nome), ragazzo “buono (buono??) ma non indifeso”, anzi.. Di giorno lavora da un meccanico automobilistico, o quando gliene capita l’occasione fa lo stuntman in qualche film; di notte “arrotonda” facendo l’autista per rapine o roba del genere.. Come autista e` fantastico, infatti il capo-meccanico...
Effetti speciali? No, grazie. Ho sempre pensato che in un film gli "effetti speciali" dei quali un certo cinema Americano fa grande uso, servono solo a tappare I buchi che la mancanza di idee produce. Per questo, quando in un film si pubblicizzano "fantastici effetti speciali", io lo evito, a prescindere. Altra mancanza, in questo film, sono le gnocche da sballo e i maschi strafichi. Tutti gli attori sono dall'aspetto, incredibile a dirsi, "normale". E anche questo, per me, e' un pregio. A "riprendimi" gli effetti speciali non servono: trabocca di idee. Questo malgrado il film racconti, come succede...
Nelle tue mani (Peter Del Monte, 2007) - Recensione
Incredibile! Andate, se ne avete voglia a vedere alcune parti del film "Riprendimi": http://petardo.over-blog.it/article-riprendimi-anna-negri-2008-109990375.html Non so se e' dovuto alla carenza di attori italiani, o alla carenza di idee (il plagio infatti non avrebbe senso, inoltre i 2 films sono stati girati quasi contemporaneamente), ma le similitudini tra i 2 film sono sorprendenti. La mia domanda al simpatico regista Peter Del Monte non ha avuto una risposta precisa. Probabilmente si tratta di sola casualita'. Ho visto questo film ad un simpatico festival che si tiene nella localita' in cui...
Settembre 1980. La FIAT decide di ristrutturarsi e annuncia 15000 licenziamenti. Il sindacato, rappresentante soprattutto le fasce piu' deboli del personale FIAT (gli operai, che sarebbero stati probabilmente i piu' colpiti dai licenziamenti) inizia un'agitazione che durera' 35 giorni. Clamoroso fatto di quei giorni fu il famoso "corteo dei 40000", in cui dirigenti, quadri (i cosiddetti colletti bianchi) e probabilmente anche una parte di operai protesto' contro l'operato dei sindacati, portandolo ad accettare un accordo che prevedera' 23000 persone in cassa integrazione. La spaccatura all'interno...
"Sanguepazzo" e' l'epiteto che si auto-affibbia il protagonista, un convincente Zingaretti-Osvaldo Valenti. E' un modo di dire siciliano, che significa spirito folle, indisciplinato ed eccentrico. Il regista Marco Tullio Giordana (ricordo i suoi bellissimi "I centopassi" e "La meglio gioventu') aveva in cantiere questo film da tempo: 1984. L'argomento e' la vicenda della coppia di attori, famosi durante il ventennio fascista, Osvaldo Valenti e Luisa Ferida, compagni anche nella vita, assai compromessi con il regime. Vennero fucilati, senza troppe garanzie di un processo equo, da un gruppo di partigiani...
Yuppi du (Adriano Celentano, 1975) - Silvia non e' morta, e' ritonata dal canal!
Nel 1975 (avevo 18 anni) NON lo andai a vedere. Nemmeno negli anni successivi. L'eccessivo battage pubblicitario, non comune allora e che tutt'oggi mi affastidia, me lo fece andare giu' di giri. Le citta' erano piene di cartelloni pubblicitari con l'icona dell'Adriano visto di spalle, con le braccia allargate, dinoccolato come sempre. Quest'anno e' passata su SKY la versione restaurata, e cosi' mi e' venuta la curiosita' di vederlo, finalmente. Devo dire che, anche a distanza di 33 anni (mamma come passa il tempo!) il film risulta godibilissimo. La trama, che pare sia tratta da un episodio reale,...
Rosso come il Cielo (Cristiano Bortone, 2005) - Recensione
Cosa significa per un bambino di 10 anni perdere la vista? E nascere non vedente? Se un non vedente ti chiede "come e' l'azzurro" tu come risponderesti? Queste ed altre domande rutilano nel mio cervellino mentre guardo il bellissimo film di Cristiano Bortone "Rosso come il Cielo". In breve, racconta la storia di Mirco Mencacci che, a causa di un incidente perde la vista. Ha 10 anni. A questo punto la sua vita cambia radicalmente. Era il 1971. A quell'epoca, era VIETATO ai bambini non vedenti (o ciechi, come si diceva piu' spesso allora) frequentare le scuole per bambini "normali". Mirco e' stato...
Film di Gianni Amelio ispirato all’omonimo libro, autobiografico, di Albert Camus, che descrive il ritorno in Algeria, negli anni 50, di Jean Cornery, professore e affermato intellettuale nato in Algeria da padre francese e madre algerina. Jean torna in Algeria nel bel mezzo della guerra di indipendenza anti-francese, per sostenere la causa dell’integrazione e della pacificazione: ma la situazione e` molto difficile e gli si presenta come tale fin dall’accoglienza riservata al suo primo discorso all’universita`. Tra attentati terroristici e sanguinosa repressione, Jean cerca di capire pur mantenendo...
4 Mesi 3 Settimane 2 Giorni (Cristian Mungiu, 2007) - Recensione
Gabjta, la tenera protagonista del film di cui vi parlo, e' incinta da 4 mesi 3 settimane 2 giorni. Siamo nella romania di Ceausescu, nel 1987, a pochi anni dalla sua caduta. l'aborto e' una pratica illegale dal 1966, ma Gabjta non se la sente di portare a termine la gravidanza indesiderata. E' una studentessa che vive in un collegio-dormitorio assieme alla sua amica Otilia, che le dara', suo malgrado e con non poche sofferenze, una mano per farla abortire clandestimanente. L'ambientazione di questo film e' fredda e cruda. Niente colonna sonora, lunghi piani sequenza in ambienti lividi, sia dentro...