Sono nato e vivo nel nord Italia. La distanza che mi separa da Napoli e' piu' o meno quella che c'e' tra l'Italia e la Danimarca. In questo film, ambientato a Napoli, ci sono certe scene per le quali io mi sento assai piu' danese che italiano. Non vorrei essere frainteso. Amo tutto quello di (ritengo) positivo proveniente da Napoli (la pizza, ad esempio :o) ) e non penso di avere pregiudizi nei confronti dei napoletani in quanto tali. Ma le scene di profonda, degenere (spero) napoletanita' che si possono vedere in questo film mi hanno urtano assai. Il film racconta la vicenda di un napoletano meraviglioso,...
Non è un paese per vecchi (dei fratelli Coen, 2007)
Se trovaste una valigia piena zeppa di soldi custodita da un sacco di persone morte ammazzate, che fareste? Ha pochi dubbi il protagonista dell'ultimo, paludato film dei fratelli Coen, l'esperto saldatore texano Llewelyn Moss: se li porta via, conscio, ma non a sufficienza, del fatto che gli avrebbero portato un bel po' di guai. Quei soldi fanno gola a parecchi altri loschi figuri, capaci di ammazzare la propria madre anche per molto meno. In particolare una specie di genio psicopatico con un'assurda capigliatura da Paggio Fernando "che piu' cattivo non si puo'". Il classicissimo, bellissimo paesaggio...
Non sono riuscito ad apprezzare questo film. Scusatemi, ma... abito qui, al "nord". Se volevo vedere un film di fantascienza ne sceglievo un altro... Si, fantascenza. Per la mia capacita' di intendere e per le mie esperienze di vita in una soceta' "normale" Gomorra e' fantascienza. Un film di fantascienza dove curiosi alieni parlano un idioma totalmente incomprensibile. Per fortuna c'erano i sottotitoli, ma non sempre! Per questo spesso grossi punti interrogativi si innalzavano dalla mia testa. Un film di fantascienza dove curiosi alieni pensano, agiscono, sognano in modo spesso totalmente incomprensibile....
Sono certo che quanto sto per dire mi provochera` un’accusa di sciovinismo, ma tant’e`. Qualche giorno fa, come “I miei affezionati lettori” ricorderanno, ho recensito “Non e` un paese per vecchi”, elogiatissimo film dei fratelli Coen premiato nel 2008 con l’Oscar. Oggi recensisco “Il falsario – Operazione Bernhard” premiato, nella stessa sessione, dall’Oscar per il Miglior Film Straniero. Quindi: confrontiamo il Miglior Film (assoluto) col Miglior Film (straniero) del 2008. Si tratta, in entrambi I casi, di storie di soldi: nel primo, la valigetta piena di dollari presa senza troppo riflettere...
La Vera storia di jack lo squartatore - From hell (Allen Hughes, Albert Hughes, 2001)
Mia moglie, di solito restia ai film che si presumono violenti e "splatter", ha voluto vedere "la vera storia di Jack lo squartatore", che, almeno dal titolo, non faceva intendere nulla di buono...Mi diceva "ma, sai, e' un pezzo di storia, e' interessante la Londra della fine '800... le ciminiere.. le fabbriche.. il fumo di Londra..." Be', poi ho capito: il protagonista del film e' tale "Jonny Depp", un tizio MOLTO apprezzato da mia moglie.. sicuramente esclusivamente per le sue doti di attore... Sull'argomento "Jack lo squartatore" sono stati prodotti piu' di una decina di film. L'argomento, in...
Quando l'ambizione diventa delitto, in un mondo intriso di sogni, sogni eccessivi misti a sogni comuni, che allontanano i tutti i personaggi dalla realtà per poi lasciarli precipitare di schianto. E' questo la parabola di "Sogni e delitti" di Woody Allen. Una storia "di piombo", in cui non solo non si ride, mai, ma in cui sembra di assistere a una tragedia greca, con personaggi scolpiti che portano nel loro carattere l'essenza stessa del loro destino rovinoso. In un mondo preoccupato solo del denaro e del successo, si muovono i due fratelli Ian e Terry, che pur essendo completamente diversi, l'uno...
Una storia che sembra inventata apposta per dare ragione alle nostre mamme/nonne, quelle che ci dicevano di non andare a cacciarci nei guai.. La storia di un post-hippy affamato di liberta` e di una specie di misterioso contatto con l’assoluto, con la natura e con se stesso. Un personaggio folle e terribilmente simile a un asceta, un San Giovanni del deserto dei nostri tempi. Un uomo che poteva diventare un nuovo Buddha e invece muore avvelenandosi per sbaglio, solo un attimo prima di morire di fame, in una situazione senza uscita in cui si e` cacciato per sua libera e cocciutissima scelta. Il...
Tutti dicono I Love You (Woody Allen, 1996) con Julia Roberts
Apprezzo spesso Woody Allen (soprattutto quello degli inizi), ma "aborro" altrettanto spesso (se non di piu') i film musicali (o "musical"). Poiche' "Tutti dicono I love you" (1996) e' un film musicale, il risultato, almeno per me, non e' garantito.. Innanzitutto, per spiegarmi meglio, per "film musicale" intendo quei film che, in alcune parti, sono film normalmente parlati mentre, ogni tanto, ZAC! Scatta la musichetta, con gli attori si mettono a cantare e ballare. Qui Woody Allen non ha nemmeno cercato qualcosa di musicalmente, scenograficamente o strutturalmente originale, ma si e' nostalgicamente...
Ho voluto vedere questo film perche' ne avevo letto bene, per la storia che mi sembrava interessante e perche' non conoscevo nulla del regista, tale David Mamet.In effetti, il film e' iniziato molto bene, almeno dal punto di vista musicale: una bella rielaborazione del secondo movimento della suite in Re maggiore (BWV 1068) di Johann Sebastian Bach detta anche "aria sulla quarta corda". Non appena sono comparsi gli attori, il colore con dominante giallognola dell’immagine mi ha lasciato un po' perplesso, ma vabbe', si tratta di un film del 1991.. Poi sono iniziati i dialoghi a raffica come solo...
Will hunting genio ribelle (Gus Van Sant, 2007) con Matt Damon, Robin Williams, Ben Affleck
Chissa' se e' vero che al MIT, la prestigiosa universita' americana, ci sono lavagne nei corridoi con problemi matematici da risolvere a disposizione dei passanti. E chissa' quanto e' verosimile che il bidello (o almeno un ragazzotto che lavoricchia li' lavando il pavimento), dopo uno sguardo distratto, molla la ramazza e, brandendo il gessetto, risolve in quattro e quattr'otto il problema che attanagliava fior di studenti e professori.. Se poi si scopre che il ragazzotto in questione non e' particolarmente "imparato" e per di piu' se ne va spesso con degli amici pochissimo raccomandabili a menare...