Caos calmo (Antonello Grimaldi, 2007) con Nanni Moretti - Recensione
Caos è, nella mitologia greca, la personificazione dello stato primordiale di vuoto buio anteriore alla creazione del cosmo da cui emersero gli dei e gli uomini. (Da "La Nuova Enciclopedia Universale Garzanti"). Caos calmo. Questa definizione descrive bene lo stato in cui si ritrova Pietro, il protagonista di questo film, dopo che ha salvato dalla morte certa per annegamento in mare una sconosciuta e, tornato a casa, ha ritrovato la compagna senza vita. Pugilisticamente parlando, un uno-due da Ko. Una sensazione di vuoto dalla quale riemergere, aggrappandosi alle piccole cose della vita. Trascura...
Questo film potrebbe far innervosire sia i credenti che gli atei. ...................oppure potrebbe piacere sia ai credenti che agli atei. Tutto dipende dallo spirito con la quale si guarda questo film (piu' l' eventuale coda di paglia che, nostro malgrado, tutti abbiamo). Qui si parla in modo assai bizzarro, tanto che qualcuno potrebbe dire blasfemo, di religione(i). Probabilmente per tentare di limitare le eventuali polemiche e proteste, che peraltro ci sono state, il film e' preceduto da alcune divertenti avvertenze: PRIMA SCHERMATA « Benché dopo 10 minuti diventi evidente, View Askew dichiara...
Dopo aver visto "Dogma", mi ha punto vaghezza di vedere anche il film d'esordio di Kevin Smith: "Clerks". Datato 1994, e' stata la rivelazione del Sundance festival di quell'anno. Il film e' costato pochissimo (circa 20000 Euro) anche perche' realizzato "utilizzando" attori come minimo poco noti, alcuni probabilmente amici dello stesso regista, che allora aveva solo 24 anni e girato praticamente tutto nel mini market di periferia dove lavorava Kevin Smith, in bianco e nero. Interessante l'ambientazione, in un'America di frontiera poco conosciuta, lontana dalle luci di Brooklyn. Non e' certamente...
Odio i film sull mafia, anche perche' spesso non capisco cosa diavolo dicono gli attori, dato che si parla spessissimo in un dialetto che, per gli italiani nati e vissuti al nord, e' quasi incomprensibile. L'unica ragione che mi ha spinto a vederlo e' il fatto che questo e' il primo film da regista di Giuseppe Tornatore. L'anno dopo (1987) Tornatore fara' Nuovo Cinema Paradiso, un fim che ho amato tantissimo. La storia, tratta dal romanzo omonimo di Giuseppe Marrazzo, rispecchia assai bene (pare) la "vita e le opere" del famoso boss Raffaele Cutolo. Iniziato alla violenza da ragazzino, per uno...
Idiocracy sta per "governo degli idioti". L'idea del film e' geniale, anche se devo dire che il concetto che ci sta alla base l'ho pensato anche in varie occasioni: democrazia vuol dire "governo del popolo": dal greco démos, cioe' popolo, e cràtos cioe' potere. Ma se il popolo mi diventa idiota, e' chiaro che il "governo del popolo" si trasforma inevitabilmente in un "governo degli idioti". L' archivista dell'esercito Joe Bauers (l'uomo "medio" che tira a campare aspettando la pensione) e una prostituta vengono scelti come cavie per un esperimento che consiste nell' ibernarli per un anno. L'esperimento...
I commenti che ho letto su questo film sono spessissimo entusiastici. In effetti non si pio' dire che sia un "brutto" film, ma, forse anche per quello che avevo letto, mi sarei aspettato di piu'. Cast stellare (Thom Hanks, Denzel Washington, antonio Banderas), musiche originali (Neil Young, Bruce Springsteen), pluripremiato. Il regista, Jonathan Demme, due anni prima giro' "Il silenzio degli innocenti. Datato 1993, e' probabilmente stato il primo film a parlare di AIDS e omosessualita', puntando l'indice contro la discriminazione e i pregiudizi che ne conseguono. Tom Hanks interpreta un avvocato...
A Mighty Heart - Un Cuore Grande (Michael Winterbottom, 2007)
Ci sono giornalisti che con i loro grassi sederoni se ne stanno comodamente seduti a scaldare la sedia pronti a scattare per tessere le lodi dell'editore di riferimento (che qualche volta e' anche presidente del consiglio....) ed altri che partono per le zone piu' pericolose e disagiate del pianeta per raccontarci cosa succede davvero. Questo film parla di un giornalista che appartiene alla seconda categoria, e che ha pagato con la vita la propria passione ed impegno civile. Daniel Pearl era un giornalista di origine ebrea del Wall Street Journal. Nel 2002, dopo l'attacco di Bush all'Afghanistan,...
Il titolo di questo film, un giallo, anche se piuttosto pallido, e' parecchio intrigante, come e forse piu' dell'originale inglese (una volta tanto) che era "Where the Truth Lies", dove si puntava sull'ambiguita' dell'ultima parola, Lie, che significa sia mentire che giacere...Anche nel film l'ambiguita' dei vari personaggi e' notevole. Lanny Morris e Vince Collins sono famosi comici nonche' presentatori televisivi idolatrati dal pubblico. Grande successo ebbero per la "maratona Thelethon" a favore della raccolta fondi per sconfiggere la poliomielite. Era la fine degli anni 50 (Be', gli USA sono...
Il cacciatore di aquiloni E' perfino un luogo comune che il film tratto da un libro sembri sempre, a chi ha già letto il libro, un po' più banale e scialbo. Così è con un po' di imbarazzo che esprimo lo stesso concetto per questo film: preferirei scrivere che "contrariamente alle aspettative..". Detto tra noi, "Il cacciatore di aquiloni" è, di per sè, una storia sentimentale con particolari al limite dell'incredibile: affronta con un certo coraggio temi universali come il successo, l'amicizia, la mancanza della madre, e poi procede in un crescendo, l'invasione, la guerra, l'esilio, la povertà,...
Un'eccezionale, bravissima Isabella Ragonese e' Marta, brillantemente laureata in in filosofia teoretica con tanto di "abbraccio accademico" da parte degi incredibili vegliardi professori di laurea. Fantasiosa ed intelligente (bellissima la scena iniziale nella quale immagina le persone che vanno al lavoro come immerse in un musical) come succede a tanti giovani, anche lei non trova un lavoro adeguato, e si deve accontentare di un posto (precario) in un call-center. Fortunatamente non conosco il mondo dei call-center, ma non fatico ad immaginare che non sia, in nuce, molto diverso dal grottesco...