Grazia (Valeria Golino) e' una donna sposata con Pietro, uno dei tanti pescatori che vivono a Lampedusa, isola dove e' girato il film. Grazia ama l'isola in modo quasi patologico, anche se, rispetto agli altri abitanti dell'isola, e' "diversa". Questo comportamento "strano" (ad un certo punto liberera' tutti i cani relegati in un canile-lager perche' il marito ha soppresso uno dei suoi cani) genera' perplessita' negli abitanti, tanto che le chiederanno di andare al nord, a Milano, per delle cure. Pur di non lasciare l'isola, Grazia si nasconde in un anfratto remoto dell'isola. L'unico a conoscere...
Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve - (Felix Herngren, 2013) - Recensione
Allan Karlson e' un baldo centenario con il fisico ancora abbastanza integro ma con qualche problemino cognitivo e di memoria. All'alba del suo centesimo compleanno decide (o gli viene cosi'?) di allontanarsi dalla casa di riposo dove viveva passando dalla finestra (al piano terreno). Non ha una meta precisa. Va alla stazione e prende un biglietto per una destinazione qualsiasi. In stazione incontra un balordo che per una circostanza abbastanza assurda gli chiede di tenere una valigia mentre lui andava in bagno. Lui lo fa, ma quando arriva il treno vi sale con la valigia annessa. La valigia si...
Pianomania - (Lilian Frank, Robert Cibis, 2009) - Recensione
Stefan Knupfer, il protagonista di questo documentario, e' molto piu' che un semplice accordatore. Ex pianista, appassionato dei suoni e degli Steinway, si e' fatto una fama internazionale presso i piu' grandi pianisti come "intonatore" di pianoforti. Mente l'accordatura riguarda la frequenza alla quale vibrano le varie corde, l'intonazione si fa carico di aggiustare il "timbro" del pianoforte, rendendolo prima di tutto omogeneo lungo tutta la tastiera, e poi, seguendo le maniacali richieste dei grandi pianisti, facendo in modo che sia piu' o meno armonico, piu' o meno squillante eccetera. Qui...
La (nuova) guerra dei bottoni (La Nouvelle Guerre des Boutons) - (Christophe Barratier, 2011) - Recensione
Il periodo storico e' quello della seconda guerra mondiale, 1944. A Longeverne, un paesino francese confinante con Velran, un gruppetto di ragazzi, "capitanati" da Lebrac vivono una guerra parallela (anche se molto meno cruenta) con la banda di Verlan, dove il capo e' l'Azteco. Lebrac, pessimo a scuola ma non stupido, e' attratto da una ragazzina ebrea rifugiata, sotto mentita identita', nel paese. La sua madrina, la merciaia di Longverne, e' interpretata dalla bella Letizia Casta. Nel paese appaiono quasi tutti come anticollaborazionisti e antinazisti, tranne una specie di gerarchetto frustrato...
Piuttosto deludente questo documentario su uno degli artisti musicali piu' influenti della storia del Rock, nonostante la breve vita. Troppe interviste, spesso ripetitive, anche se date da famosi musicisti che, all'epoca (siamo alla fine degli anni '60) ammirarono, magari copiarono e, perche' no, invidiarono un po' il talento di questo straordinario musicista che ha rivoluzionato il modo di proporre la chitarra elettrica. Avrei preferito piu' brani musicali dal vivo e meno chiacchiere, possibilmente piu' pregnanti. Si vedranno Dave Mason (Traffic), Eric Clapton, Mick Taylor (Rolling Stones), Eric...
DOWNTOWN 81 (New York Beat Movie) - (Edo Betoglio, 2000) - Recensione
Una giornata di un "artista" eclettico e criptico come Jean-Michel Basquiat raccontata in un film-documentario dove quasi tutti gli interpreti raffigurano se stessi. Basquiat appena dimesso dall'ospedale che viene sfrattato per morosita' dal suo alloggio e vaga per la New York del 1980-81 con il la sua tromba e un suo quadro che vorrebbe vendere per far fronte al debito e rientrare in casa. Una New York disadorna, piena di macerie e di scritte sui muri dove Basquiat incontra vari personaggi, alcuni dei quali, come Basquiat, diventeranno famosi. Come dicevo, quasi tutti i personaggi interpretano...
Protagonista di questo film e’ sicuramente Valerio Mastandrea, qui nei panni di Stefano, proprietario di una scalcinata autofficina di Ostia. Claudio e’ un diciassettenne (interpretato da un ragazzo alla sua prima esperienza cinematografica, Cristiano Morroni) appassionato di motori (e dotato di capacita’ in questo campo) che inizia a lavorare per Stefano. Grazie al suo lavoro su una vecchia Ford Sierra Cosworth, Stefano riesce a vincere una gara clandestina di velocita’ sul suo rivale Fischio. Il sodalizio tra Claudio e Stefano si fa cosi’ piu’ forte. Ma, come speso succede, nei film ma anche...
No direction home: Bob Dylan - (Martin Scorsese, 2005) - Recensione
No direction home: Bob Dylan e' un lunghissimo documentario (dura infatti quasi 3 ore e mezza) dedicato a Bob Dylan. Non "tutto" Bob, ma solo la parte che lo vede iniziare, ragazzino, la sua strada del tutto particolare verso un successo non voluto a tutti i costi, ma costruito grazie all'originalita' del suo sguardo verso il mondo. Si va infatti dal 1961 al 1966. Una lunghissima quanto rara intervista che pare assolutamente sincera e' il fil rouge che percorre tutto il film. L'intervista e' inframmezzata da piu' o meno rari brani tratti da concerti dell'epoca e da interviste alle persone che lui...
La mossa del pinguino - (Claudio Amendola, 2014) - Recensione
Bruno e' un venditore ambulante di "grattachecche". L'inatteso incontro con un ex campione di "Curling", sconosciuto ai piu', e' il motivo del suo racconto al ragazzotto-dipendente di una parte, probabilmente importante, della sua vita. Qualche anno prima, Bruno e il suo amico Salvatore lavoravano alle pulizie di un museo di arte moderna romano. Bruno e la moglie sono sotto sfratto, e lui si e' appena fatto truffare tre mensilita' della casa dove sarebbero dovuti andare ad abitare, trovata in rete ma in realta' inesistente. Sempre prodigo di idee balzane finite malamente, vedendo in televisione...
Il treno per il Darjeeling - (Wes Anderson, 2007) - Recensione
Il film inizia con una scena nella quale fa la sua comparsa Bill Murray, che tenta invano di prendere un treno dopo aver percorso in un vecchio taxi e ad una velocita' da paura una affollata cittadina indiana. Il treno per il Darjeeling si svolge in una coloratissima e vivace India. Bill Murray, e come lui altri attori e attrici piuttosto famosi presenti per brevissimi periodi di tempo nel film, regala questo "cameo" dal significato oscuro. Lo stesso treno verra' invece acciuffato in corsa, con un bel rallenty accompagnato da un adeguato brano musicale, da uno dei tre fratelli Whitman protagonisti...