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Il Blog di Petardo Cinema, cucina, turismo, fai da te...

Un piccione seduto su un ramo riflette sull'esistenza - (Roy Andersson, 2014) - Recensione

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Il film inizia con un signore corpulento. E' davanti ad un triste tavolo apparecchiato appoggiato ad un muro vicino al termosifone. Da una finestra appaiono tristi palazzi. Da una porta si intravvede una signora in un'altra stanza (la cucina) che lavora. Dopo un po' di stasi lui cerca maldestramente di stappare una bottiglia. Durante il tentativo gli viene un (probabile) infarto e si accascia a terra, senza un lamento, tanto che la signora (moglie?) continua a lavorare tranquillamente.

In questa come nelle altre 30 - 40 scene (che chiamerei piu' propriamente "quadri") di cui si compone il film la telecamera e' fissa e i protagonisti piuttosto lontani, tanto che non avrebbe granche' importanza se a recitare fosse Gassman o il primo che si incontra per strada (grazie anche al doppiaggio).

A completare l'immagine tristanzuola del tutto, i colori, acidi e slavati, al limite del bianco e nero.

Nei vari quadri ricorrono alcuni personaggi, in particolare due tristissimi venditori di "scherzi per far divertire la gente". Tre prodotti in tutto che rimangono sempre invenduti o quando lo sono non vengono pagati.

Il nonsense e' spesso presente, come nelle due scene prese all'interno di un bar (contemporaneo, o quasi) dove irrompono i soldati settecenteschi del Re di Svezia e il Re in persona a chiedere un bicchiere d'acqua.

Le immagini talvolta ricordano certi quadri di Hopper, o di Bruegel il vecchio o, come lo stesso regista afferma, sono ispirati a Otto Dix.

Lo humor, se cosi' possiamo dire, e' nero, nerissimo. Di stampo nettamente nordico, genera repulsione a molti. Sono quindi avvertiti quelli che, a ragione, aggiungo, lo odiano.

Alla fine rimane un senso di desolazione e depressione che era sicuramente l'intento del regista, ma, secondo me, un film decente e' un'altra cosa.

Inspiegabilmente, "Un piccione seduto su un ramo riflette sull'esistenza" ha vinto il leone d'oro alla mostra di Venezia del 2014.

Un piccione seduto su un ramo riflette sull'esistenza - (Roy Andersson, 2014) - Recensione
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