Overblog Tutti i blog Blog migliori Casa, artigianato e fai da te
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Il Blog di Petardo Cinema, cucina, turismo, fai da te...

Brick - Dose mortale - (Rian Johnson, 2005) - Recensione

petardo

 

In un paesaggio da periferia degradata americana, con colori freddi e lividi, Brendan e' uno studente liceale che appare un miracolo di correttezza in un mondo di giovinastri dediti alla droga e allo spaccio.

Questo, almeno e' l'ambiente che deve frequentare per riuscire a trovare la sua ex ragazza.

Si e' cacciata in grossi guai e gli telefona in cerca di aiuto, anche se, una volta ritrovata, non vuole che ci vada di mezzo il suo ex, e gli dice di andarsene.

La ritrovera', oramai cadavere, in uno squallido canale artificiale.

Da quel momento fara' di tutto per riuscire a risalire ai responsabili dell'omicidio, anche se la cosa gli costera' un sacco di botte e pericoli a non finire, tra personaggi decisamente violenti e ragazze dal comportamento assai ambiguo.

 

Il film del debuttante Rian Johnson e' sicuramente molto interessante, piu' per come e' girato e ambientato che non per la trama in se, non originalissima.

A me personalmente l'intreccio e' apparso assai complicato, e qualche punto mi rimane oscuro.

Stranamente, per un film contemporaneo che si picca di essere originale, alla fine Brendon fa una specie di riassuntino di quello che ha scoperto a Lara, ragazzina belloccia ma assai ambigua (e' in stretto legame con la banda di spacciatori) che appare nutrire una certa attrazione per Brendon. Un riassuntino del genere non me lo ricordo dai tempi di Perry Mason (la celebre serie televisiva del detective degli anni '60).

Nel complesso, comunque, mi e' parso un buon film, consigliabile se non siete troppo sensibili alle scene un po' violente (anche se non eccessive o gratuite).

Brick - Dose mortale si e' aggiudicato uno strano premio, per "l'originalita' della visione", al Sundance Film Festival. 

Brick - Dose mortale - (Rian Johnson, 2005) - Recensione
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenti