Big Hero 6 - (Don Hall, Chris Williams, 2014) - Recensione
Il premio come miglior film d'animazione agli Oscar 2015 e alcuni commenti tendenti all'entusiasta mi hanno portato a vedere questo film, anche nella convinzione che un buon film di animazione puo' piacere agli "adulti", come e' successo in passato. Non e' stato questo il caso. Le imprese del genietto quattordicenne Hiro Hamada e del suo grasso medico-robot Baymax non hanno entusiasmato ne' me ne' mia moglie. La vicenda si svolge nel futuro, a San Fransokyo. Hiro e' appassionato di pericolosi combattimenti tra robot, pericolosi soprattutto perche' gestiti dalla mala della citta'. Lui, grazie al...
Le meraviglie - ( Alice Rohrwacher, 2014) - Recensione
Nella campagna toscana, in un vecchio casale, vive una famiglia di apicultori. Se vi aspettate una situazione bucolica e serena siete fuori strada: sudore, fango, pozzanghere, ferri vecchi, mura scrostate e un laboratorio di produzione del miele al limite della legalita' e' quello che si vede in questa interessante opera della Rohrwacher. Anche la famiglia (allargata) e' sorprendente. A meta' tra il residuo di una comune e quella di una famiglia patriarcale con un padre-padrone apparentemente rozzo, irascibile e allergico ad ogni forma di modernita', la loro composizione non e' facilmente individuabile....
Storie pazzesche, titolo un po' banale, uguale all'originale spagnolo "Relatos salvajes" e' un film a episodi. Cinque cortometraggi che rappresentano situazioni molto diverse tra loro ma con un comune denominatore: i livelli di violenza che covano nell'animo umano a causa dei grandi o piccoli soprusi che forse tutti noi abbiamo vissuto e sperimentato nella vita di tutti i giorni. Il vivere civile impone che nelle persone le vendette e i rancori piu' o meno irrazionali nonche', in certi casi estremi, la voglia di far "saltare tutto" se la tengano a freno. Qui in questo film, no. Scatta un meccanismo...
Una Scarlett Johansson annata 2004, in ottima forma per questo filmetto simpatico ma non stupido, con finale un po’ più melanconico del solito. Il tema è quanto mai attuale, anche “grazie” alla crisi economica che stiamo passando. Le multinazionali comprano e vendono aziende più piccole e fanno dei loro dipendenti quello che vogliono (gli impiegati sono considerati carne da macello, ma non parlo solo del film). In una di queste annessioni un giovanissimo e promettentissimo “venditore” (Carter, di 27 anni) occupa il posto del direttore commerciale di una nota rivista sportiva, di 51 anni, Dan. La...
Grande esordio alla regia per Tom Ford, ex stilista di Gucci, che racconta una storia molto triste con grande raffinatezza, sia nell'ambientazione che nel dettaglio psicologico dei personaggi. Nella California degli anni '60, George e` un distinto professore universitario, omosessuale, il cui giovane compagno Jim, che viveva con lui da 15 anni, e` morto da poco per incidente stradale. George e` profondamente depresso da questo evento; rivive continuamente istanti sia piacevoli che dolorosi del suo passato con Jim, e le sequenze dei ricordi si intrecciano alla quotidianità. L'atmosfera e` onirica,...
In mezzo scorre il fiume - (Robert redford, 1992) - recensione
Avrei dovuto sospettare dal titolo, pretenzioso, lento e noioso. In questo film del 1992 diretto da Robert Redford la noia (da parte dello spettatore) e' il sentimento prevalente. Si parla di una famiglia americana degli anni 20 che abita in un noiosissimo Montana. Il padre, pastore presbiteriano, o predica o pesca. Attivita' estremamente noiose che il pastore riesce a far diventare ancora piu' pedanti. Si porta sempre dietro i due figli, fin dalla loro piu' tenera eta'. Ancora mi chiedo come sia potuto avvenire che, una volta adolescenti, non lo affogassero nel fiume che scorre in mezzo, lui,...
Viaggio nella vertigine - (Marleen Gorris, 2010) - Recensione
Dentro un gulag staliniano insieme a una docente universitaria di letteratura (Eugenia Ginzburg, la storia e` vera) che viene condannata per cospirazione, sulla base di accuse incredibilmente inconsistenti, e deportata in Siberia. Allucinante la progressione con cui una persona stimata e considerata viene accusata in modo sommario, prendendo per buone dichiarazioni inconsistenti di testimoni visibilmente bugiardi, privata della possibilita` di discolparsi e condannata senza appello, senza avvocato, senza nessuno a cui chiedere il benche` minimo aiuto. Lo smantellamento sistematico di una parte...
Notizie dagli scavi - (Emidio Greco, 2010) - recensione
Ispirato all’omonimo libro di Franco Lucentini, il film racconta una storia ambientata in una Roma che sembra Torino, con un linguaggio parlato inusualmente “letterario”. Giorgio Battiston interpreta il “professore” come viene soprannominato ironicamente, l’introverso, un po’ complessato e abbastanza strano uomo tuttofare in una casa di appuntamenti governata da una tirannica “maitresse” (Iaia Forte). Una delle ragazze della casa, andandosene, gli chiede di occuparsi della “Marchesa” (Ambra Angiolini), altra prostituta che faceva parte del gruppo e che ora e’ in ospedale dopo un tentato suicidio...
La scuola e' finita - (Valerio Jalongo, 2010) - Recensione
Il Pestalozzi e' una cosiddetta "scuola secondaria di secondo grado" come probabilmente ce ne sono molte in Italia, anche se si spera in condizioni leggermente migliori. Qui l'incuria degli studenti unita alla scarsita' di mezzi (e forse di voglia) di rimettere a posto sporcizia, scritte e buchi nelle porte e' evidente. Una sciatteria unita a indolenza che e' presente sia negli studenti che nella maggior parte degli insegnanti e nei burocrati che gravitano attorno all'insegnamento. In questo contesto troviamo la professoressa daria Quarenghi e il prof. Talatico (interpretati perfettamente dalla...
Nonostante qualche rimostranza della moglie, ma spalleggiato dal figliolo, abbiamo visto questo film, non recentissimo ma che ha fatto parlare assai di se, oramai piu' di 10 anni fa. In effetti non e' il genere di film che vediamo molto spesso, anzi, ma, una volta ogni tanto... Il timore era che fosse "troppo" pulp, ma cosi', alla fine, non e' stato, anche perche', dopo l'ennesimo cuore strappato dal petto (di un facocero o di un umano, poco importa) uno ci fa anche l'abitudine. Siamo (o dovremmo essere) attorno al 1500 d.C. Nella foresta amazzonica una tribu' vive, abbastanza felice, a stretto...