La verace parmigiana - Pizza surgelata di Italpizza (in vendita da Esselunga)
Il 2 al prezzo di 1 su una specilita' di Italpizza non potevo farmelo mancare. Gia' avevo gradito, della stessa casa, la "verace napoletana", che potrete trovare qui: http://petardo.over-blog.it/2015/08/pizza-surgelata-la-verace-napoletana-di-italpizza-esselunga.html Questa e' in po' piu' elaborata, con melanzane e cipolla. Quello che fa la differenza dalle normali pizze surgelate e' la stupenda (per una pizza surgelata) fragranza della pasta, ne' troppo secca ne' troppo morbida. Secondo me la migliore in assoluto tra le pizze surgelate, (e potrebbe perfino dare del filo da torcere a quelle di...
14^ settimana letteraria di Vigevano - Serena Dandini
Uno degli appuntamenti che ritenevo (per me) irrinunciabili di questa settimana letteraria era l’incontro con Serena Dandini, conduttrice e autrice televisiva che recentemente si e’ cimentata anche come autrice teatrale e scrittrice. A Vigevano presentava il suo primo romanzo, dal titolo “Il futuro di una volta”. Sono molti anni che la seguo e l’apprezzo, e anche il suo intervento alla settimana letteraria non ha affatto deluso, anzi. E' esattamente come uno l'immagina: simpatica, disinvolta, naturale e intelligente. Se vi capita, consiglio di partecipare ai suoi incontri che sta tenendo in tutta...
Piccoli tortni di olive taggiasche denocciolate "Italiamo" (Lidl), dadini di sedanorapa e tonno
Per questo semplicissimo e originale antipasto servono pochi ingredienti, ma il risultato e' sorprendente. Ho usato le olive taggiasche denocciolate di "Italiamo" perche', oltre ad essere ottime ed economiche, sono per l'appunto denocciolate, e le ottime olive taggiasche sono un po' noiose da denocciolare... Ingredienti per 2 persone 160 g di tonno sott'olio 10 olive taggiasche denocciolate 2 fette alte 5 mm sbucciate e tagliate a dadini di sedanorapa Maionese Sgocciolate il tonno e spezzettatelo. Aggiungete le olive taggiasche scolate e i dadini di sedanorapa. Analgamate con un cucchiaio di maionese,...
Ci sono vite che si consumano tutte nell’attesa di qualcosa che poi non arriva, o nel ricordo di qualcosa che e` arrivato e ha compiuto un danno irreparabile di cui si scontano ancora le conseguenze. Nel 1953 Italo scampa fortunosamente all’alluvione del Polesine, ma nell’ enormita` della tragedia perde tutto quello che aveva; un groviglio di ricordi e rimorsi lo porta a Milano, dove recuperando un vecchio edificio apre la Pensione Palomar. La Pensione Palomar resiste, nei suoi due piani, per 46 anni, mentre attorno le crescono, anno dopo anno, i palazzoni; come per imprinting di Italo, diventa...
Sei gradi di separazione - (Fred Schepisi, 1993) - Recensione
Una sera, nella casa di una apparentemente agiata coppia newyorkese, i Kittridge, arriva casualmente Paul. Dice di essere amico dei figli (di cui conosce tutto) e figlio di Sidney Poitier. Ha una parlantina molto intrigante che affascina i due. Trovandosi in momentanea difficolta', sara' ospitato per quella notte. La realta' e' ben diversa, e si scoprira' che Paul e' un millantatore che sfrutta le sue capacita' oratorie (e la sua memoria prodigiosa, aggiungerei) per ingannare il prossimo, anche se non si capisce bene quale e' il suo vero scopo finale. Scopriranno inoltre che lo stesso soggetto...
14^ settimana letteraria di Vigevano - Giuseppe Cruciani
Ammetto di essere partito leggermente prevenuto, per questo incontro. Non ho mai frequentato il suo programma su Radio 24, "la zanzara", ma sono nettamente contro la barbarie degli scherzi telefonici caratteristici di quel programma. Pero' penso di esserci andato con lo spirito giusto: pensavo, o forse speravo, che non fosse quello che, non so bene perche', mi figuravo. Sbagliatissimo! La realta', questa volta, e' stata peggio delle aspettative. Cruciani, per me, e' un personaggio da dimenticare. Approssimativo, grezzo, concettualmente elementare. Talvolta sembrava un comizio di Salvini, e il caso...
14^ settimana letteraria di Vigevano - Luciana Savignano
Magrissima, eterea, dolce, raffinata, leggermente malinconica. Questi sono gli aggettivi che mi vengono in mente a seguito di questo interessante intervento della famosa ballerina di danza classica Luciana Savignano alla quattordicesima settimana letteraria di Vigevano. Mentre parlava, sullo schermo alle sue spalle venivano proiettati spezzoni di sue esibizioni quando era al culmine della carriera, come solista o in coppia di altri famosi ballerini. L'effetto, talvolta, lo trovavo struggente, in quei passi e movimenti perfetti di un corpo perfetto e, contemporaneamente, lei, oggi, che si racconta,...
14^ settimana letteraria di Vigevano - Rita Pavone
Curioso che alla settimana letteraria ci sia stato posto per un personaggio come Rita Pavone, che i meno giovani ricorderanno protagonista dello show casereccio dell'italietta degli anni '60. La scusa sta nella sua autobiografia recentemente pubblicata, dal titolo "Tutti pazzi per Rita", scritto con Emilio Targia. Be', nonostante io possa dire che ai tempi delle canzonette di Rita Pavone "c'ero", posso altrettanto dire che non conoscevo assolutamente molte delle sorprendenti pagine della vita di Rita, dalla sua passione per i cantanti americani degli anni '50 alla sua avventura e successo americano...
Se chiudo gli occhi non sono piu' qui - (Vittorio Moroni, 2013) - Recensione
Kiko e` un sedicenne, figlio dell’italiano Ennio e di Marilou, filippina. Ennio, amatissimo da entrambi, e` morto in seguito a un incidente stradale. Kiko vive con la madre e il suo nuovo compagno, un personaggio finto-amichevole che esegue lavori nell’edilizia sfruttando dei clandestini di cui e` praticamente il caporale. Kiko al mattino va al liceo e al pomeriggio a lavorare in cantiere, quindi, non avendo il tempo ne` la tranquillita` necessaria per studiare, a scuola va male. Il suo rifugio e` un autobus dismesso e abbandonato che ha trasformato nel suo regno, dove tiene i ricordi del padre...
14^ settimana letteraria di Vigevano - Andrea Scanzi
Iniziata con una clamorosa gaffe della apparentemente colta (ma a mio avviso un po' prolissa) presentatrice, convinta che Andrea si chiamasse ScaLzi, l'intervista al noto giornalista-scrittore ha messo i luce aspetti dello stesso che, a me, erano poco noti. Innanzitutto, il sarcasmo feroce che tiene nei talk show televisivi, qui era molto attenuato se non assente, infatti mi sarei aspettato qualcosa in piu' relativamente alla gaffe della presentatrice, ma si e' limitato a dire, dopo che lei lo aveva citato come noto personaggio, che proprio noto non lo era, visto che aveva sbagliato cognome......