Il film racconta la genesi del più celebre brano di Ravel, brano (il Bolero) di cui non è chiaro se più amato o odiato dal compositore, certamente più "semplice" sebbene assai audace come struttura rispetto alle sue altre composizioni. Quando la danzatrice Ida Rubinstein gli commissiona una musica originale per un nuovo balletto, Ravel accetta pur non avendo un’idea precisa: è stanco, segnato dalla guerra, tormentato da un perfezionismo che lo paralizza. Il film lo segue mentre cerca un appiglio creativo, fruga nei ricordi, si confronta con la sua solitudine e con la presenza ambigua di Misia Sert,...
Amata - (Elisa Amoruso, 2025) - Recensione - Con Miriam Leone, Stefano Accorsi, Tecla Insolia
Due percorsi femminili che si sfiorano senza conoscersi, ma che finiscono per specchiarsi l’uno nell’altro. Nunzia, diciannove anni, arriva a Roma dalla Sicilia per studiare. Ha poche risorse economiche. È riservata, determinata a non pesare sulla famiglia. Una sera vive una breve avventura con un ragazzo conosciuto all’università: nulla di importante, nulla che lei voglia trasformare in una relazione. Quando scopre di essere incinta, è già troppo tardi per interrompere la gravidanza. Non lo dice quasi a nessuno, nemmeno al padre del bambino, che resta del tutto inconsapevole. La sua vita si restringe:...
La camera di consiglio - (Fiorella Infascelli, 2025) - Recensione - Con Sergio Rubini, Massimo Popolizio
La trama del film ruota attorno ai 36 giorni in cui otto giurati - due togati e sei popolari - vengono isolati per decidere il destino di centinaia di imputati del Maxiprocesso di Palermo. È un dramma claustrofobico, psicologico e civile, ambientato nel 1987, che segue da vicino le tensioni, le paure e i conflitti morali di persone comuni chiamate a un compito straordinario. "La camera di consiglio" è un film che punta tutto sulla parola e sulla dimensione umana del Maxiprocesso. Fiorella Infascelli, che firma anche soggetto e sceneggiatura insieme ad Aldo Grasso — giudice a latere nel primo Maxiprocesso...
Lee Miller - (Ellen Kuras, 2024) - Recensione - Con Kate Winslet, Andy Samberg
“Lee Miller” racconta la straordinaria vita della celebre fotografa e corrispondente di guerra, ripercorrendone il cammino dagli anni ’30 fino al cuore della Seconda guerra mondiale. Ex modella newyorkese trasferitasi in Francia, Lee abbandona la moda per affermarsi come fotografa, vivendo tra artisti e intellettuali. Con lo scoppio del conflitto si sposta a Londra, dove lavora per British Vogue e lotta contro le restrizioni imposte alle donne. Determinata a documentare la guerra in prima linea, ottiene l’accreditamento come corrispondente e parte per il fronte europeo. Qui forma un sodalizio professionale...
Father Mother Sister Brother - (Jim Jarmusch, 2025) - recensione - Con Cate Blanchett, Adam Driver, Charlotte Rampling
Il film è un trittico in cui i primi due episodi mostrano modi diversi di mascherare o deformare i rapporti familiari. Nel primo, due figli vanno a trovare il padre che vive isolato e che si finge più fragile e malandato di quanto sia davvero, quasi per attirare attenzione o ribaltare i ruoli. Nel secondo, sono invece le due figlie a recitare una parte, presentandosi come più realizzate e brillanti di quanto non siano, schiacciate dal confronto con una madre famosa, glaciale e inavvicinabile. Nel terzo episodio, i due gemelli che devono svuotare la casa dei genitori morti in un incidente aereo...
La riunione di condominio - (Santiago Requejo, 2025) - Recensione - Con Clara Lago, Fernando Valverde, Gonzalo de Castro, Raúl Fernández de Pablo
Una tranquilla assemblea condominiale convocata per decidere la sostituzione dell’ascensore in un palazzo di Madrid degenera rapidamente quando i vicini scoprono che un nuovo inquilino con problemi di salute mentale sta per trasferirsi in uno degli appartamenti. La notizia scatena tensioni, sospetti e reazioni a catena, trasformando un incontro di routine in un vero e proprio scontro collettivo. "La riunione di condominio" è un film di Santiago Requejo che punta tutto sulla forza di uno spazio chiuso: l’appartamento che il proprietario, in difficoltà economiche, vorrebbe affittare. Dentro quelle...
Happy Holidays - (Scandar Copti o "Iskandar Qubti", 2024) - Recensione - Con Manar Shehab, Wafaa Aoun, Merav Mamorsky
Il film segue le vite intrecciate di quattro personaggi nella città di Haifa, poco prima degli eventi del 7 ottobre 2023. Al centro c’è Rami, arabo-israeliano, la cui compagna ebrea Shirley rimane incinta: lui teme per il futuro del bambino e della loro relazione clandestina, mentre lei rifiuta l’idea dell’aborto nonostante le pressioni familiari. Parallelamente, la sorella di Rami, Fifi, rimane coinvolta in un incidente che porta alla luce segreti scomodi sulla sua vita privata, mentre Miri, sorella di Shirley, affronta la depressione della figlia e le tensioni legate al servizio militare. Le...
Vita privata - (Rebecca Zlotowski, 2025) - Recensione - Con Jodie Foster, Daniel Auteuil
Lilian Steiner, una psicanalista americana che vive a Parigi, rimane sconvolta quando una sua paziente, Paula, viene trovata morta in circostanze che sembrano un suicidio ma non la convincono. Spinta dall’intuizione e da un crescente turbamento emotivo, Lilian inizia a indagare per conto proprio, addentrandosi in un labirinto di sospetti familiari, ricordi distorti e segreti sepolti. "Vita privata" si inserisce ancora una volta nel filone del giallo-poliziesco psicologico, un territorio narrativo che negli ultimi anni è stato battuto fino allo sfinimento da cinema e fiction. A rendere il progetto...
La voce di Hind Rajab - (Kaouther Ben Hania, 2025) - Recensione - Con Saja Kilani, Amer Hlehel, Clara Khoury
Gaza, dicembre 2024, centro operativo della Mezzaluna Rossa. Un luogo dignitoso, affollato di mappe, telefoni e operatori che cercano di coordinare i soccorsi mentre la Striscia è schiacciata dalle operazioni dell’IDF, sempre fuori campo. Durante un’evacuazione ordinata ai civili, un’auto carica di una famiglia palestinese viene inspiegabilmente colpita da centinaia di proiettili. L’unica sopravvissuta è Hind Rajab, sei anni. Il centro riceve una chiamata disperata dalla cugina quindicenne della bambina, pochi istanti prima che venga uccisa; quando gli operatori richiamano, è Hind a rispondere....
Qualcosa di lilla - (Isabella Leoni, 2026) - recensione - Con Federica Pala, Raffaella Rea, Margherita Buoncristiani
Nicole, quindicenne silenziosa e invisibile perfino agli occhi dei suoi genitori (separati), convive con la bulimia come con un segreto ingombrante. Per nascondersi — e nascondere il proprio corpo — indossa abiti troppo larghi, quasi un’armatura che la protegge dal mondo. L’equilibrio fragile della sua routine cambia quando a scuola arriva Luce: appariscente, sicura di sé, tutto ciò che Nicole non si sente di essere. Ma dietro la brillantezza di Luce si nasconde la stessa ferita: anche lei soffre di bulimia, in silenzio. Il riconoscersi nel dolore crea tra le due un legame immediato, profondo,...