L'ombra di Caravaggio - (Michele Placido, 2022 - Recensione - Con Riccardo Scamarcio, Louis Garrel, Isabelle Huppert
Il film racconta gli ultimi anni di vita di Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, tra il 1606 e il 1610, anno della sua morte. Caravaggio è protetto dalla potente famiglia Colonna, in particolare da Costanza Colonna, ma è inviso a molte persone a Roma, così come alle gerarchie ecclesiastiche che indagano su di lui tramite una sorta di inquisitore noto come l'Ombra. È la sua vita ribelle e spericolata che gli causa i maggiori problemi, culminata con l'assassinio, durante una sorta di duello con le spade, di Ranuccio Tomassoni, un delinquente, già suo amico, che guadagna da vivere sfruttando...
Tre amiche - (Emmanuel Mouret, 2024) - Recensione - Con Camille Cottin, Sara Forestier, India Hair
Joan, Alice e Rebecca sono tre quarantenni profondamente amiche da anni. Joan vive un matrimonio ormai spento con Victor: non lo ama più e decide di lasciarlo, convinta che sia l’unico modo per ritrovare se stessa. Anche Alice, la sua confidente, non nutre più (o forse non ha mai nutrito) particolare trasporto verso il marito Éric, ma è convinta che questo non sia poi un male per la stabilità del rapporto. Rebecca, invece, l'unica nubile delle tre, nasconde una verità scomoda: ha una relazione clandestina proprio con Éric, il marito di Alice. Quando Joan trova finalmente il coraggio di chiudere...
Maratona di New york (film) - (Luca Franco, 2025) - Recensione - Con Davide Paganini, Massimiliano Caretta
Mario e Steve sono due amici che si allenano insieme per affrontare la maratona di New York. Lo fanno correndo lungo solitarie strade collinari situate nei pressi della città dove vivono e lavorano. Prima con il sole, poi in paesaggi sempre più nebbiosi e inquietanti. Mario è più fragile, un uomo che sembra sempre arrancare, che sembra vivere all'ombra dell’entusiasmo dell’amico. Steve invece è il trascinatore, il carismatico, quello che spinge, incita, non si ferma (quasi) mai. Ma non li vedremo mai davvero correre per le strade della città americana: la maratona rimane piuttosto un sogno, un...
Eden - (Ron Howard, 2024) - recensione - Con Jude Law, Ana de Armas, Vanessa Kirby
Il film si basa su una storia vera, avvenuta negli anni ’30. In un’Europa segnata dalla crisi economica e dall’ascesa dei totalitarismi, alcuni uomini e donne decidono di fuggire dalla civiltà per inseguire un sogno: costruire un piccolo paradiso lontano dal mondo, sulle isole Galápagos. Il primo a effettuare questa scelta è Friedrich Ritter, un medico tedesco disilluso dalla società che parte con la compagna Dore Strauch per vivere secondo principi di autosufficienza e libertà assoluta. La loro scelta radicale attira presto altri coloni: la coppia Wittmer, in cerca di una nuova vita, e infine...
Bis Repetitia - (Emilie Noblet, 2024) - Recensione - Con Louise Bourgoin, Xavier Lacaille, Francesco Montanari
Delphine, un’insegnante di latino disillusa dallo sbocco lavorativo dei suoi brillanti studi, ha perso ogni interesse per la sua occupazione nella modesta scuola media in cui l'hanno relegata e dove insegna (o dovrebbe insegnate) a soli 5 ragazzi. Poiché insegnare latino a svogliati ragazzotti è fatica e può essere frustrante, per comodità, fa un patto con gli studenti: per non avere problemi, concede loro voti alti (una media del 19/20, equivalente in Francia ai nostri 9/10) in cambio del loro silenzio per le non-lezioni. Ma una media così alta non passa inosservata, e infatti quella classe sarà...
Per il mio bene - ( Mimmo Verdesca, 2024) - Recensione - Con Barbora Bobulova, Marie-Christine Barrault, Stefania Sandrelli
Giovanna è una donna di successo che dirige l’azienda di famiglia e cresce da sola la figlia adolescente. La sua vita, apparentemente solida, viene sconvolta da due eventi : una grave malattia diagnosticata inaspettatamente e la scoperta che sua madre non è la madre naturale, e quindi non può essere la donatrice dell'organo che è necessario a Giovanna per non morire. Questo evento la spinge a interrogarsi sulle proprie origini e a cercare (con grandi difficoltà) la madre biologica che l’aveva abbandonata alla nascita e il drammatico segreto che aveva portato a quella decisione "Per il mio bene"...
Paternal Leave - (Alissa Jung, 2025) - Recensione - Con Juli Grabenhenrich, Luca Marinelli
Leo è una ragazza tedesca di 15 anni che decide di affrontare un viaggio in Italia per incontrare per la prima volta suo padre, Paolo, un uomo che non ha mai conosciuto. Alla poco apprensiva madre, che contatta (raramente) tramite smartphone, scrive di essere andata a dormire da una amica. L'incontro con Paolo non è affatto caloroso da parte di entrambi, e l'ambiente non aiuta. Ad accoglierla ci sono le spiagge romagnole d’inverno, vuote, fredde, che appaiono sospese, fuori dal tempo. Paolo, ruvido e poco empatico con lei, è indaffarato ad accudire un'altra figlia, più giovane, all'interno di un...
Mi fanno male i capelli - (Roberta Torre, 2023) - Recensione - Con Alba Rohrwacher, Filippo Timi
Monica è una giovane donna affetta dalla sindrome di Korsakoff, una malattia degenerativa del sistema nervoso. Non riconosce più frammenti della propria vita quotidiana, i ricordi si sfaldano e il presente le sfugge di mano. In questo vuoto, però, si apre uno spazio inatteso: Monica trova rifugio nel cinema, e in particolare nelle immagini e nelle parole di Monica Vitti. È come se la sua identità si ricostruisse attraverso i personaggi interpretati dall’attrice, che diventano per lei un nuovo modo di esistere. Le scene della vita di Monica si intrecciano con spezzoni dei film di Vitti, creando...
Si intuisce che Mauro, un giovane operaio, muore in un incidente sul lavoro. La sua compagna Carolina, rimasta sola con il figlio di dieci anni, si trova improvvisamente in una dimensione sospesa, fatta anche di rituali e aspettative sociali. Tutto il paese si prepara al funerale, e intorno a lei si muove una comunità che sembra sapere già come ci si deve comportare in questi casi: piangere, disperarsi, condividere pubblicamente il lutto. Carolina però non riesce a farlo. Non piange, non urla, non si lascia andare a quella sofferenza visibile che gli altri si aspettano da lei. Il suo dolore è muto,...
Favola - (Sebastiano Mauri, 2017) - Recensione - Con Piera Degli Esposti, Filippo Timi, Lucia Mascino
In un’America anni ’50 che sembra uscita da una cartolina pubblicitaria, Mrs. Fairytale, una casalinga elegante e impeccabile (interpretata da Filippo Timi) trascorre il tempo tra faccende domestiche, chiacchiere frivole e incontri con la sua amica del cuore, Mrs. Emerald, con cui condivide ricette, segreti e confidenze. All’inizio tutto sembra una commedia leggera, fatta di battute brillanti e piccoli rituali quotidiani. Ma a poco a poco, dietro la patina scintillante, emergono crepe profonde. Lei ammette, come se fosse un fatto naturale, che il marito la picchia ogni giorno. I sorrisi si incrinano,...