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Il Blog di Petardo Cinema, cucina, turismo, fai da te...

Caos calmo (Antonello Grimaldi, 2007) con Nanni Moretti - Recensione

petardo

 

Caos è, nella mitologia greca, la personificazione dello stato primordiale di vuoto buio anteriore alla creazione del cosmo da cui emersero gli dei e gli uomini.
(Da "La Nuova Enciclopedia Universale Garzanti").

Caos calmo.

Questa definizione descrive bene lo stato in cui si ritrova Pietro, il protagonista di questo film, dopo che ha salvato dalla morte certa per annegamento in mare una sconosciuta e, tornato a casa, ha ritrovato la compagna senza vita.

Pugilisticamente parlando, un uno-due da Ko.

Una sensazione di vuoto dalla quale riemergere, aggrappandosi alle piccole cose della vita.

Trascura il lavoro (di dirigente) per dedicarsi completamente alla figlia di 10 anni.

Decide di accompagnarla a scuola e di aspettarla tutti i giorni per tutto il tempo delle lezioni ai giardini fuori dall'istituto, dove ruoteranno i vari personaggi.
Dai colleghi e i dirigenti (fino ai massimi livelli) dell'azienda dove lavora ai parenti a sconosciuti passanti che diventeranno parte della sua esistenza.

Solo la naturale pragmatica maturita' della figlia lo fara' "guarire" da questo atteggiamento abnorme.

Tratto dall'omonimo romanzo (bellissimo) che mi ha fatto scoprire Sandro Veronesi, il film, diretto da Antonello Grimaldi, ha come attore protagonista uno straordinario Nanni Moretti.

Molto bravi e credibili anche gli altri interpreti: il fratello di successo (Alessandro Gassman), la sconosciuta salvata (Isbella Ferrari), la sorella della moglie (Valeria Golino), i colleghi (tra i quali Silvio Orlando).

Anche la famosa (fin troppo) scena di sesso tra la Ferrari e Moretti, piuttosto realistica e giustamente poco patinata, e' assai ben fatta.

Dalla lettura del libro, dove ci sono spesso raccontati i pensieri del protagonista, mi sarei aspettato un uso intenso della voce fuori campo, della quale invece i realizzatori del film hanno fatto completamente a meno, lasciando allo spettatore il compito di intuire tutto quello che accadeva dalle sole immagini, anche a costo di tralasciare alcune particolarita' descritte nel libro.

Interessante la colonna sonora.

Un film assolutamente da vedere, magari dopo aver letto il libro.

 

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