Premetto che NON ho mai visto X Factor e che NON lo vedro' (penso) mai. X Factor, in breve, per chi non lo sapesse, e' una competizione tra cantanti o gruppi vocali giovani e meno giovani. Per "X Factor" si intende quel "quid" che distingue un artista "normale" da una star. A farmi passare definitivamente la voglia e' stata la visione (casuale, del tutto casuale) di un derivato del programma che si chiama "Processo a X Factor", in onda al Sabato pomeriggio. Qui i presentatori del programma: - Francesco Facchinetti (figlio di Roby dei Phoo), - Simona Ventura (che impazza, e' il caso di dirlo, in...
Sebbene so che non ve ne importera' piu' di tanto, vi illustrero' nei minimi dettagli come, negli ultimi tempi, si svolge la sveglia mattutina qui da me. Ore 7 - la sveglia di mia moglie fa "biribip, biribip" io, come una molla, schizzo fuori dal letto prima che lei realizzi. Poi io realizzo che e' la SUA sveglia, e che io posso ancora dormire per ben 10, estenuanti, infiniti minuti. Al ventiquattresimo "biribip" mia moglie riesce a prendere la mira e a spegnere l'orrido accrocchietto gracidante. Ritorno nelle tiepide coperte e mi riaddormento. Ore 7.10 - Un suono ad un volume devastante si diffonde...
L'Amore ai Tempi del Colera (Mike Newell, 2007) - Recensione
Mi sono informato sul Colera, di cui sapevo pochino. E' una malattia infettiva originaria dell'India, e precisamente nella regione del Bengala. Si e' diffusa in Europa, e poi in sud America, nel XIX secolo. Per la sua pericolosita' e facilita' di diffusione ha avuto un notevole impatto nell'immaginario collettivo, un po' come fu per la peste. Il nome pare derivi da "collera" (divina). Taluni benpensanti benpensarono che il buon Dio, irritato dai pasticci degli umani, avesse mandato questo a mo' di castigo.... Pur non influenzando direttamente i protagonisti del film (che ho visto) e del libro di...
Breakfast on pluto (Neil Jordan, 2005) - Recensione
Irlanda, anni 60 Una bellissima governante "che assomiglia Mitzy Gainor" a e un aitante prete di campagna (Liam Neeson) cedono alle lusinghe della carne. L'episodio non sara' privo di conseguenze: nasce infatti un simpatico frugoletto che pero' ne' il prete ne' la madre hanno intenzione di accudire, per cui viene affidato alla tabaccaia del paese, piuttosto irascibile nei confronti del figliolo adottato, e, in parte, non si puo' dargli torto. Lui infatti e' un tipo un po' particolare. Oltre a chiamarla "sederone peloso", ha delle caratteristiche, diciamo cosi', curiose che preoccupano e fanno innervosire...
Abdel Bechiche, il regista, e' un tunisino emigrato in Francia da bambino. Ex attore, e' al suo terzo film da regista, e cous cous arriva dopo "la schivata", interessante film ambientato nella periferia di Parigi. Cous cous si svolge a Sete, (bruttina) cittadina portuale situata al sud della Francia. L'argomento e' a lui assai noto, infatti qui si parla della vita di famiglie di nordafricani immigrati gia' da tempo e che quindi hanno acquisito alcuni modi di vivere tipicamente francesi. Il protagonista, un sessantenne addetto alla riparazione delle barche del porto, vive, separato dalla moglie,...
Lo Scafandro e la Farfalla (Julian Schnabel, 2007) - Recensione
Locked-In Syndrome (LIS) Letteralmente significa "bloccato dentro". E' una patologia abbastanza rara che puo' capitare in caso di trombosi dell'arteria basilare.La mancanza di sangue ossigenato nella parte inferiore del cervello, che collega il cervello al midollo spinale, ne danneggia la funzionalita', e il risultato e' la paralisi completa.Se il soggetto non muore, la restante parte del cevello puo' rimanere perfettamente funzionante, in grado cioe' di pensare, soffrire, ricordare, avere sentimenti. Il BELLISSIMO film "Lo scafandro e la frafalla" e' tratto dall'omonimo libro scritto, anzi, in...
Battiato e' un cantautore piuttosto anomalo nel panorama musicale italiano (e non). Non mi pare infatti che ci siano cloni o filoni musicali che si riportano specificatamente a Battiato, anche se, nei 40 e piu' anni di attivita' musicale, ha sicuramente influenzato la musica italiana con le sue originalissime invenzioni e innovazioni riguardanti musica e testi. Io lo seguo con interesse fin dagli oramai lontani tempi di "Fetus" (1971), e mi sono un po' stupito quando ha pensato di uscire con un disco con canzoni non sue, quale e' "Fleurs" (1999), ma l'assaggio di qualche brano alla radio mi fece...
Before the rain - Prima della pioggia (Milčo Mančevski, 1994) - Recensione
Il film si divide in 3 episodi che si intersecano, ma non perfettamente, un po' come la frase ricorrente del film "il cerchio non e' rotondo", spesso citata da un ciarliero monaco macedone e ritrovata scritta sul muro. Il primo episodio si intitola "Parole". Siamo in macedonia, dove convivevano pacificamente macedoni ed albanesi, ma ora tra le 2 etnie uno sconvolgente odio subumano dilania la vita degli abitanti. Un giovane monaco macedone votato al silenzio (contrariamente al suo maestro che gli parla continuamente) protegge una ragazza albanese che si rifugia nella sua stanza perche' ricercata...
Persepolis (2007) - Film d'animazione - Recensione
Marjane Satrapi e' una disegnatrice di origine iraniana che vive e lavora a Parigi.Tra il 2000 e il 2003 ha scritto e pubbicato quattro libri a fumetti che illustrano la sua vicenda, da bambina abbastanza felice nella Teheran degli anni dello Scia' (nonostante le contraddizioni) alla rivoluzione islamica e la guerra contro l'Iraq. Da questi fumetti e' nato un film di animazione estremamente particolare. Contrariamente all'imperante computerizzazione dei cartoon made in USA, sempre piu' "realistici", se cosi' si puo' dire, e tridimensionali, qui troviamo una grafica quasi sempre in bianco e nero,...
La carta igienica. SEMBRA una cosa banale, in realta' e' un'invenzione piuttosto recente. Tralasciando la preistoria, dove i nostri antenati avevano ben altri problemi che non pulirsi accuratamene il sederino, della carta igienica non se ne parla fino alla Cina del quattordicesimo secolo, dove pero' ne faceva uso solo la famiglia imperiale. Infatti, di papiro igienico non v'e' traccia tra i geroglifici egizi e i Romani facevano uso della spugna naturale, metodo raffinatissimo ma eccessivamente oneroso. Per i periodi bui del medioevo anche questa raffinatezza si perse. Si ipotizza usassero paglia...